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Come rendere il look di un esercizio commerciale interessante e capace di attirare potenziali clienti (Foto)

Autore: GoPillar (collaboratore di idealista news)

Il design è parte ormai integrante della nostra vita. In tutti gli oggetti che utilizziamo, dalla supercar al frullatore, l’aspetto e la funzionalità sono state studiate per ottenere il massimo in termini di prestazioni e soprattutto, cosa non meno importante, il massimo a livello estetico. Ogni nostra scelta d’acquisto passa prima dagli occhi, cerchiamo qualcosa che stuzzichi il nostro interesse, che ci attiri verso quell’oggetto o quel posto.

Nel caso specifico dell’interior design oltre a rendere, sul residenziale principalmente, uno spazio accogliente e vivibile può, nel commerciale, avere la funzione di pubblicità estemporanea.

Quante volte infatti ci è capitato di scegliere un ristorante o di entrare in un negozio solo per il suo aspetto, senza ovviamente averne mai assaggiato i piatti o averne provato i prodotti.

Questa infatti è stata la sfida lanciata da un importante brand serbo su CoContest, prima piattaforma al mondo di crowdsourcing per l’interior design, per sviluppare il nuovo look dei loro negozi.

Tra le prime proposte selezionate spicca quella dell’architetto Ornella Vaudo, che è riuscita a riportare quell’idea di attrazione di cui poco sopra scrivevo.

Come si può ben notare dal render fotorealistico, i colori e le forme attraggono subito l’attenzione.

Tonalità sgargianti ben bilanciate tra loro suscitano una curiosità innata nell’occhio del cliente che, anche solo per apprezzare lo spazio, viene portato a spingersi verso l’interno del negozio stesso, venendo attirato così verso la merce in vendita. Immaginatevi di passeggiare per le vie del centro di Belgrado e tra le molteplici vetrine scorgere questo spazio. Sarà sempre ben evidenziato, sarà sempre in rilievo, sarà ricordato.

Oltre all’attrazione visiva accentuata dall’architetto romano, possiamo trovare anche altre forme di linguaggio di attrazione. Infatti il DOM-STUDIO di Milano ha voluto sì catturare l’attenzione del passante con colori sgargianti e geometrie accattivanti in vetrina, ma non appena si oltrepassa la soglia ci si ritrova in un ambiente calmo, dai toni chiari e luminosi. Qui la sensazione percepita è molto diversa dal duro e trasgressivo progetto dell’arch. Vaudo, anche il mood del brand cambia.

Quasi potremmo asserire che lo stesso prodotto in due ambienti dal carattere molto diverso può variare il suo aspetto percepito.

Lo spazio nel quale collochiamo i prodotti influenza inevitabilmente la prima opinione che un cliente assume. Proprio per questo l’importanza degli interni nel commerciale assume un valore maggiore rispetto alla ‘sola’ estetica, assume una vera e propria funzione di marketing visivo, diventa il biglietto da visita più importante da mostrare ai propri clienti.

Quindi ricordate la regola, “better look, better sale!”.