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Come saranno i negozi del futuro, intelligenza artificiale e trattamenti personalizzati

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Autore: Lucía Martín (collaboratore di idealista news)

Nell'era della rivoluzione tecnologica, qualsiasi tipo di azienda, anche un negozio, non può permettersi di rimanere indietro. Ma come saranno gli esercizi commerciali del futuro? 

Secondo Gartner, le tre tecnologie emergenti che avranno il maggiore impatto nei prossimi anni saranno l'Intelligenza Artificiale (AI), gli assistenti vocali (smart speaker) e le soluzioni basate sull'onmicanalità. Pertanto, applicati alla vendita al dettaglio, le innovazioni del futuro (e del presente in molti casi) daranno vita a spazi che useranno l'analisi per migliorare l'esperienza d'acquisto e, soprattutto, sorprendere il visitatore.

Secondo il Congresso mondiale Fira di Barcellona Retail & Brand Experience, RBEWC, che si è tenuto a Barcellona alla fine dello scorso maggio, alcune delle principali tendenze nel settore del commercio al dettaglio saranno:

- Rivoluzione del non luogo: ci sarà un vero e proprio rinnovamento nell'esperienza d'acquisto nel punto vendita. Si tratta di promuovere spazi comuni in cui si scommette sulla tecnologia applicata ai "rituali" di vendita.

- Sostenibilità esperienziale: la vendita al dettaglio non è estranea alla sostenibilità ed è per questo che le nuove esperienze offerte al cliente si basano su questa ricerca consapevole del rispetto per l'ambiente.

- Convergenza dei canali: esistono già molti esempi di proposte commerciali che fondono diversi settori (grossista/rivenditore al dettaglio, ristorazione/ricettività) dando vita a un'offerta di valore assoluto.

Qualcuno potrebbe pensare che nel futuro assisteremo alla scomparsa dei negozi fisici, ma non sarà così, almeno per gli esercizi che si adattano a queste tendenze: la digitalizzazione del settore del commercio al dettaglio mira a mantenere la coesistenza del mondo offline e online, riducendo tale divisione. Inoltre, secondo uno studio dell'OCU, tre consumatori su quattro preferiscono visitare lo stabilimento fisico al momento dell'acquisto.

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Ciò che sembra chiaro è che il negozio del futuro vivrà di analisi. Secondo Beabloo, una società specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche basate sull'analisi dei dati, la sua applicazione nel settore del commercio al dettaglio mira a fornire informazioni per offrire una migliore esperienza di acquisto e un'attenzione più personalizzata. Tutto lascia presagire che i negozi diventeranno un "Grande Fratello" (forse già prima del momento in cui si varca la porta): ogni movimento del cliente, dal suo ingresso alla sua uscita dal locale, verrà analizzato. Qualsiasi interazione sarà in grado di fornire dati. Fa paura, vero?

E quali saranno le tecnologie che verranno utilizzate? Digital signage con sensori di visione o analisi Wi-fi con soluzioni basate sull'intelligenza artificiale: “Il digital signage è la piattaforma perfetta per sfruttare il potenziale dell'intelligenza artificiale poiché consentirà al rivenditore di conoscere i profili e le abitudini dei clienti, nonché di ottimizzare e automatizzare i processi che raggiungono la personalizzazione, oltre a offrire i contenuti più appropriati al momento giusto", affermano da Beabloo.

Inoltre, assistenti vocali o smart speaker saranno fondamentali . “Questa tecnologia, che sta già si inizia a vedere in alcuni negozi, utilizza la segnaletica digitale per interagire con i clienti. Inoltre, dotati di AI, gli assistenti virtuali sono in grado di interagire in base alle richieste dei clienti, offrendo informazioni aggiuntive in tempo reale e con precisione”.

Secondo Software Advice, il futuro del commercio sarà caratterizzato dall'interazione del cliente con il suo smartphone. Questo genera la necessità di un modello omnicanale che diluisce la divisione tra il mondo online e offline. Per questo i negozi del futuro incorporeranno strumenti che consentiranno loro di comunicare con gli smartphone dei clienti.

“L'esempio perfetto sono i beacon, i dispositivi installati nei negozi che inviano informazioni personalizzate e in tempo reale direttamente sul cellulare del cliente. In questo modo, attraverso i dati estratti, il cliente può ricevere informazioni personalizzate attraverso l'applicazione del negozio o i codici QR scansionabili incorporati nelle schermate del digital signage all'interno dello stabilimento”, spiegano sempre da Beabloo.

Quindi, con questa ricchezza di informazioni e attenzione maniacale ai dettagli, quello che sembra destinato a estinguersi sono gli acquisti d'impulso.