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Bonus affitti dei negozi, i chiarimenti delle Entrate sul credito d'imposta

Le precisazioni contenute nella circolare n. 11/E del 6 maggio 2020

Le precisazioni delle Entrate sul credito d'imposta per botteghe e negozi
Le precisazioni dell'Agenzia delle Entrate sul credito d'imposta per botteghe e negozi / Gtres
Autore: Redazione

Con la circolare n. 11/E del 6 maggio 2020, l'Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in merito al bonus affitti negozi sotto forma di credito d'imposta per botteghe e negozi disposto dall'articolo 65, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18.

In particolare, i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate forniti con la circolare n. 11/E del 6 maggio 2020 riguardano le spese condominiali e la locazione del negozio e della pertinenza.

Spese condominiali

Le spese condominiali addebitate al conduttore concorrono alla determinazione dell'importo sul quale calcolare il credito d'imposta? In merito, l'Agenzia delle Entrate ha così risposto: "Qualora le spese condominiali siano state pattuite come voce unitaria con il canone di locazione e tale circostanza risulti dal contratto, si ritiene che anche le spese condominiali possano concorrere alla determinazione dell'importo sul quale calcolare il credito d'imposta".

Locazione del negozio e della pertinenza

E' possibile beneficiare del credito d'imposta per botteghe e negozi sia per il negozio (C/1) che per la pertinenza (C/3)? A tal proposito, l'Agenzia delle Entrate ha spiegato: "Il credito di imposta spetta sull'intero canone, in quanto la pertinenza rappresenta un accessorio rispetto al bene principale, purché tale pertinenza sia utilizzata per lo svolgimento dell'attività".