Notizie su mercato immobiliare ed economia

Bonus affitti solo per il commercio al dettaglio

Gtres
Gtres
Autore: Redazione

L'Agenzia delle Entrate ha fatto chiarezza in tema di bonus affitti per il commercio al dettaglio. Vediamo quanto spiegato.

Con la risposta n. 287, l'Agenzia delle Entrate è intervenuta in merito al bonus affitti per il commercio al dettaglio. Secondo quanto chiarito, la misura agevolativa non si può applicare ai canoni versati per la locazione di immobili in cui non è svolta, neppure in maniera contestuale, l'attività di commercio al dettaglio.

Questo è stato precisato a tre società con fatturato superiore a 5 milioni di euro, le cui attività però non costituiscono tutte commercio al dettaglio. Nello specifico, le società hanno chiesto se possono fruire per intero del bonus affitti per il commercio al dettaglio considerando che la vendita al dettaglio rappresenta quella prevalente o beneficiarne in funzione di altri parametri da considerare per la relativa quantificazione.

Si ricorda che l'articolo 28, comma 3-bis, del decreto Rilancio ha previsto per le imprese esercenti attività di commercio al dettaglio con ricavi superiori a 5 milioni di euro nel periodo d'imposta 2019 la possibilità di beneficiare di un credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda, nella misura rispettivamente del 20 e del 10%. E l'articolo 8 del decreto Ristori ha esteso il credito d'imposta ai canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e di affitto d'azienda dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020, indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrati nel periodo d'imposta precedente, alle imprese operanti nei settori di cui ai codici Ateco allegati allo stesso decreto.

L'Agenzia delle Entrate ha sottolineato che le società istanti non potranno usufruire del credito d'imposta con riferimento ai canoni versati per la locazione degli immobili in cui non è svolta, nemmeno in maniera contestuale, l'attività di commercio al dettaglio. 

Le società potranno beneficiare del credito d'imposta se dalla sola attività di commercio al dettaglio siano derivati, nel periodo d'imposta 2019, ricavi superiori a 5 milioni di euro. Nello specifico, le società potranno beneficiare dell'agevolazione nella misura del 20% dell'importo mensile del canone, relativo ai mesi di marzo e aprile del 2020 e anche al mese di maggio 2020, versato solo da una società, per la locazione dei locali in cui vengono svolte in via esclusiva attività di commercio al dettaglio, o dei locali in cui sono svolte contestualmente attività al dettaglio e altre attività.