Il petrolio del fiume Lambro è confluito nel Po e sabato mattina entrerà probabilmente nel Polesine. Più di diecimila tonnellate di nafta e oli combustibili, fuoriusciti dalla vecchia raffineria "Lombarda Petroli" di Villasanta, nel monzese, mettono in grave pericolo il fragile ecosistema del Delta del Po
Sull'area dove attualmente sorge la lombarda petroil, 300mila mq, dovrebbe sorgere un area edificata di 187mila mq, tra case, piste ciclabili, aree commerciali e un grande centro direzionale. Il paradosso vuole che il progetto era stato battezzato Ecocity , Per la sua natura ecosostenibile
La addamiano engineriing di nova milanese, la società che gestisce il progetto, si trova però in difficoltà economiche e di fatto i lavori andavano a rilento per le incognite di bilancio. Fin'ora era stata realizzata solo la parte industriale, di 80mila mq
Sebbene per il momento il fascicolo di indagine sia a carico di ignoti, le forze di polizia indagano, tra le varie piste, nel mondo dei subappalti. Non c'è infatti nessun dubbio che si sia trattato di un sabotaggio, che si è aggiunto alle carenze sulla sicurezza già riscontrate da parte della lombarda petroil
La pista degli interessi legati al mattone prende corpo anche nelle dichiarazioni del presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, che ha dichiarato: "Se la magistratura dovesse individuare nella speculazione edilizia il movente di quest´azione criminalesarebbe necessario porre un vincolo urbanistico su tutte le aree attorno al Lambro"
Vi invitiamo a fare un giro fotografico nel progetto ecocity
2 Commenti:
Infami!!!
Ma c'è davvero necessità di tutte ste case nuove?....
Infame sarai te
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