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Secondo l’ultima indagine dell’ufficio studi di idealista.it i prezzi delle case di seconda mano nella capitale hanno registrato un incremento dello 0,8% nel primo trimestre 2010. Comprare casa a Roma costa in media 4.568 euro/m²

L’analisi dettagliata del mercato condotta su un campione di 2.111 abitazioni dice molto di più di quanto non dica il dato aggregato: in 13 dei 19 quartieri monitorati si sono registrati prezzi in progresso tra gennaio e marzo. L’esatto contrario di quanto era accaduto tre mesi fa
 

Il quartiere parioli con un +9% guida la ripresa dei quartieri romani e scavalca con i suoi 6.489 euro/m2 prati (1,6%; 6.337 euro/m²). Il centro resta saldamente il posto più caro in cui vivere con 6.921 euro/m² e un incremento del 5,1% nel primo trimestre

Spostandosi dalle zone più esclusive spicca la performance trimestrale dell’area est di Roma che, pur rimanendo la zona più economica della capitale, con un +6,1% fissa il prezzo delle quattro mura a 2.840 euro/m², in media circa 150 euro più di un anno fa

Tra i quartieri che salgono anche monte mario (5,1%; 4.114 euro/m²), cassia-flaminia (4,2%; 4.477 euro/m²), appia antica (3,7%; 4.487 euro/m²), appio latino (3,7%; 4.991 euro/m²) – quest’ultimo prossimo a superare la soglia dei 5mila euro/m² - e cinecittà (3,5%; 3.861 euro/m²)

Gli immobili di Roma riprendono quota nel primo trimestre

Tornano in segno positivo il prenestino (1,8%; 3.810 euro/m²), arvalia-portuense (1,4%; 3.893 euro/m²) e casilino-centocelle (0,6%; 3.449 euro/m²)

Tra i quartieri che scendono spicca monte verde (-3,9%; 4.024), seguito ostia (-1 %; 4.024 euro/m²). Attenuata la caduta dei quartieri monte sacro (-0,8%; 4.520 euro/m²), aurelia (-0,7%; 4.360 euro/m²) e colle aniene-collantino (-0,6%; 3.550 euro/m²). L’eur (-0,1%; 4.269 euro/m²) resta sui valori di 3 mesi fa

 

Consulta i prezzi delle case di Milano

Consulta i prezzi delle case di Torino

 

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32 Commenti:

Anonymous
15 Aprile 2010, 22:44

In reply to by chiara (not verified)

Non si tratta di speculazione, bensì di una situazione in cui nell'ultimo anno c'è stato un aumento di un milione di cassaintegrati, alcune famiglie hanno visto la loro casa pignorata e messa all'asta con conseguente esito di asta deserta (questo significa che l'immobile viene rimesso all'asta ad un prezzo minore del 20% rispetto a quello precedente), le città sono piene di immobili usati che non riescono a vendere, i grandi costruttori, che hanno le spalle larghe, tengono per il momento invenduti quartieri interi mentre i piccoli costruttori, per far fronte alle rate del mutuo, praticano sconti fino al 35% e nonostante tutto, appartamenti se ne vendono sempre meno. Il fatto è che l'italiano medio ha sempre creduto che il mattone col tempo da argilla e cemento diventasse oro...ma se anche di oro ce ne fosse quanto il cemento che è stato sparso in questi ultimi 5 anni, sicuramente varrebbe meno della sabbia. Per valutare oggettivamente le assurdità del mercato immobiliare è sufficiente considerare che negli anni 60 una famiglia monoreddito poteva permettersi in media quasi due case di proprietà. negli anni 80 una famiglia con due redditi buoni e lavoro sicuro poteva comprarsi una casa di proprietà in 20 anni e garantire ai figli anche una discreta base di partenza per l'acquisto di una casa. Negli anni 2000 una famiglia con 2 redditi (in media da fame) riescono a malapena a comprarsi un buco di casa con mutuo che arrivano a 40 anni, tutto ciò senza poter fare nulla per i figli, con lavori sempre più precari e con una quantità di case invendute che mette paura.... possibile che sia venuto solo a me e pochi altri il dubbio che questa situazione non poteva avere il benché minimo presupposto per perdurare e che questa bolla sia stata opportunamente studiata per prendere i risparmi della gente sfiduciata dal crollo della borsa del 2001 avvalendosi di un esemplare "effetto gregge" proprio del popolo italiano terrorizzato dalla paura di perdere quanto restava dei propri risparmi?

Anonymous
16 Aprile 2010, 8:54

Sono proprio daccordo con te: si tratta comunque e sempre di speculazione. Prima nel pompare i prezzi con i facili mutui e tutte le manovre spinte al rialzo indiscriminato dei prezzi, poi speculzione nel buttare giù tutto quello che si era enfatizzato prima a danno come sempre di chi non gioca con isoldi degli altri per i propri ingordi tornaconti, ma semplicemente si trova nella necessità di vendere per poter ricomprare ora che sempre gli speculatori stanno canalizzando la manovra al ribasso. Indubbiamente un bello schifo da qualsiasi punto lo si guardi e che genera paura e sfiducia ..lo avevo già scritto anch'io.

Anonymous
16 Aprile 2010, 14:15

Ho letto i vostri post ma mi sembra che ci sia un po' di confusione. Chi dice che i prezzi vengono trattati almeno del 20% (vorrei vedere se uno così riesce a comprare casa) e chi dice che in zone di pregio i prezzi sono stabili. La differenza è che trattare per non comprare no serve a nulla, oppure trattare perchè non si ha la disponibilità di comprare in determinate zone idem. Il problema è che quello che abbiamo in tasca è sempre meno di quello che vorremmo spendere. Siamo italiani e le manie di grandezza ce l'hanno un po' tutti!

Anonymous
17 Aprile 2010, 18:21

Rey,sei sempre molto documentato su statistiche e dati in genere sul mercato immobiliare, che mi chiedo se sei un operatore di tale mercato o semplicemente te ne occupi perchè come me stai affrontando la lotta abbastanza titanica di chi vende o di chI acquista. Mi scuso per questa mia curiosità e non ti chiedo una risposta in tal senso. Invece ti e mi chiedo cosa si può fare per ricondurre le persone e soprattutto gli speculatori-quelli che ci vogliono guagnare il 455%-a un comportamento più ragionevole di cui poi ne benificeremmo tutti, loro compresi?dalle mie parti si dice che alla gallina ingorda le crepa il gozzo. CIAO, gRAZIE.

Anonymous
18 Aprile 2010, 19:51

In reply to by chiara A REY (not verified)

Assolutamente no, ma la mia forma mentis mi spinge sempre a documentarmi nel dettaglio in merito alle cose che mi interessano e soprattutto a chiedermi se quanto ho visto e ho sentito in questi ultimi anni ha un senso. Comunque hai indovinato. Anche io sono stato alla ricerca di casa per due anni abbondanti e nella zona in cui ho cercato, troppo facilmente trovavo appartamenti ben al di sopra dei 500.000 euro (richieste totalmente ingiustificate in relazione a ciò che veniva offerto).
Ho preso quindi una decisione: spostarmi poco fuori Roma a casa della mia compagna dove vivo più tranquillo e rilassato. Qualcuno potrebbe a questo punto ricordarmi ironicamente il detto della volpe e l'uva. Se lo facesse le mie risposte sarebbero le seguenti:
1) posso permettermi di spendere ben oltre quanto scritto sopra ma non l'ho fatto questo mi consente una rendita finanziaria di quasi 2400 euro al mese (si hai capito bene: al mese!)
2) la stragrande maggioranza degli appartamenti che ho visto sono in vendita da più di un anno ed i prezzi si sono abbassati di più di 100.000 euro.
Per il resto ci chiediamo cosa si potrebbe fare per evitare quanto visto. Io dico che il mercato delle case è un mercato libero e oggi esiste un (mal)costume molto diffuso in Italia: la possibilità di comprare senza avere una lira in tasca....probabilmente se tante persone avessero avuto i soldi guadagnati col lavoro e sacrifici, in contanti, o buona parte, sicuramente ci avrebbero pensato 100 volte prima di indebitarsi per investimenti fallimentari. Con questo non voglio dare la colpa di tutto alla gente, ma questa mentalità unita alla situazione politica di palazzinari in politica ha portato a questi risultati. Pensa ora cosa accadrebbe se, data la mole di case invendute, i costruttori, che hanno già straguadagnato decidessero di vendere tutto l'invenduto con un guadagno normale di impresa 20 o 30% non 455%...mi piacerebbe proprio vedere!

Anonymous
19 Aprile 2010, 5:08

In reply to by rey (not verified)

Cfcs gun found fourth notes weather

Anonymous
1 Maggio 2010, 18:24

Vorrei sottoporre all'attenzione di chi legge( e mi sembra che giustamente gli interessati a questo argomento siano molti) l' esperienza della mia famiglia:
I miei genitori acquistarono nel 2001 un appartamento nel quartiere Trieste a Roma( quello vero depurato da estenzioni kilometriche che molti annunci truffaldini vorrebbero ridefinire e spingere fino a conca d'oro e oltre!!)-pagando per circa 120 mq la cifra di 510 milioni di vecchie lire.
Orbene ,ad oggi -malgrado gli inevitabili cali del mercato immobiliare( e' stupefacente in effetti constatare che seppur nel mondo intero i prezzi degli immobili scendono a Roma secondo il vostro articolo ci sia una ripresa)il valore del suddetto appartamento si aggira sui 700 mila euro: piu' del doppio del valore iniziale.
Senza contare che messo a reddito ( cioe' affittato ad uno studio professionale ) ha fornito nel corso di 9 anni e mezzo circa 90 000 nuovi euri( detratte ovviamente le tasse)!!
Sarebbe stato molto difficile ottenere le stesse performances investendo in altro modo quei 510 milioni dell'epoca!! ed ad oggi non sarebbe stato possibile per i miei permettersi quell'appartamento...
Ne deduco quindi che in Italia, nel medio e lungo periodo l'investimento immobiliare paga quasi sempre .
Certo , a mio avviso una regolamentazione e piu' oculati criteri di selezione da parte di noi acquirenti dovrebbero poi essere la vera discriminante per evitare che soprattutto in una citta' come Roma- dove si vendono a prezzi folli anche cantine, seminterrati e quant'altro non propriamente fornito dei requisiti di abitabilita'-possa rimodularsi un effettivo adeguamento dei prezzi ai veri valori di mercato.
Milano che e' una citta' piu' sensibile e attenta da sempre alle variazioni del mercato perche' meno statalista di Roma, questo lo ha capito da tempo.
Coraggio!! ce la possiamo fare anche noi.
Una buona giornata ..

Anonymous
6 Maggio 2010, 15:08

In reply to by mauro (not verified)

Non mi sembra un’analisi molto significativa...è come dire che chi faceva il muratore negli anni 50 oggi è ricco perché a suo tempo veniva pagato in appartamenti oppure chi ha comprato dollari nel luglio del 2008 con il cambio euro dollaro a oltre 1,60 oggi guadagna il 26% con l’improvvisa perdita dell’euro dovuta alla crisi greca.
Io ci andrei poi con i piedi di piombo ad affermare “l’appartamento vale”, non esiste infatti nessuno in grado di dire che ci sarà sicuramente qualcun altro che tirerà fuori 700 mila euro per comprarsi il tuo appartamento...sai quanti ne ho visti di appartamenti per i quali l’agenzia o il proprietario sostenevano perentoriamente un certo (esagerato valore) e che ancora oggi sono in vendita?
La realtà delle cose è che chi ha comprato per investimento prima dell’entrata dell’euro ha guadagnato, chi ha fatto lo stesso per abitarci si è solo comprato casa quando il valore dell’immobile era giusto. Chi ha comprato in questi ultimi anni è destinato a vedere l’oggetto del proprio investimento in perenne perdita di valore se considera la differenza tra il capitale investito e gli interessi maturati al passare del tempo e quanto pagherà la casa all’estinzione del mutuo.
Infine correi farti notare che oramai sono passati dieci anni dal periodo ante euro ed oggi ed un capitale ben investito (4 - 4,5% netto) in questo periodo aumenta di circa il 60%, ed è più o meno il valore finale al quale viene venduto un appartamento considerato che ora i prezzi finali di vendita sono dal 15 al 20% in meno del prezzo richiesto.
Ti faccio infine notare che, seppure il tuo immobile valesse realmente la cifra che hai detto, il suo rendimento netto annuo sarebbe pari a 10k/700k = 1.42%
La stessa cifra che tu sostieni valere il tuo immobile io ce l’ho investita in obbligazioni di varia natura (statali, corporate, bancarie), anche a me versano le cedole dopo il pagamento delle tasse ma a fine anno posso contare, in funzione dei cambi valutari, su una cifra che varia dai 28.000 ai 29.500 euro l’anno (2400 euro al mese): ciò significa che, oltre ad avere un capitale finanziario che in ogni momento posso utilizzare a mio piacimento, a differenza di un appartamento che dovrei vendere e sperare che tutto vada bene con l’inquilino (senza considerare tutte le spese extra che sono a carico del proprietario), mi da un rendimento triplo rispetto al tuo (4,3% - 4.5%).
Alla fine io credo che fare considerazioni col senno di poi dopo un periodo di crescita economica della durata di svariati decenni e “imprevisti” tipo l’entrata in vigore dell’euro, sia facile e porta a conclusioni ovvie. Vediamo ora quali saranno le previsioni sulla crescita del mercato immobiliare con una crisi senza precedenti, la mancanza di lavoro, i contratti atipici diventati oramai tipici, il costo medio di una casa passato da 15 a 40 anni di “stipendio medio”, una quantità inimmaginabile tra case invendute e andate all’asta e, non ultimo, una fuga di extracomunitari e di giovani verso altri paesi....scommettiamo che tra qualche anno ci saranno i venditori porta aporta di appartamenti? A parco Leonardo tempo fa hanno già fatto un concorso dove in palio ce ne erano due!

Anonymous
8 Maggio 2010, 4:48

In reply to by rey (not verified)

Grazie caro rey di questa tua analisi "capillare", anche io possiedo qualcosa ( molto ma molto meno del tuo capitale ) investita in titoli di stato ed obbligazioni:risultato del valore della rendita: -neanche l'uno per cento ...!!
Te ne prego , indicami quale e' la tua banca..la contattero' al piu' presto per poter tentare di pianificare una sistemazione dei miei risparmi simile alla tua... e chissa' che non decida anche di vender casa.!!
Ovviamente avrai compreso che non sono d'accordo con te per una serie di ragioni( non ultimo l'esame dello storico delle compravendite immobiliari in Italia negli ultimi 100 anni almeno) la cui sola elencazione richiederebbe un tempo lungo ( quello si molto prezioso per tutti )
In quanto al valore del mio immobile fissato intorno ai 700 mila euro non sono io che lo affermo:
Mi sono state fatte almeno 3 offerte in tal senso da parte di persone assolutamente interessate e realmente desiderose di acquistare -Fermo restando che come tutte le operazioni economiche anche quelle immobiliari possono subire variazioni significative( e in questo l'analisi degli investimenti finanziari legate ai depositi bancari ha mostrato molti esempi di fluttuazioni ben piu' pericolose)
Pero ti ringrazio ancora per il tuo intervento ..speriamo di aver fatto bene entrambi.
Cari saluti..e stappa una bottiglia di champagne alla mia salute con gli alti proventi dei tuoi investimenti..( io con il mio misero 1, 45% potro' appena stappare un prosecco scarso...hehehehhehe)

Anonymous
15 Maggio 2010, 19:11

Cosa dapazi dove dobiamo arivere angora

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