Succede a Roma che il comune avesse affidato l'ufficio condono ad una società esterna, di nome gemma, ma partecipata. Dal 3 giugno però la società ha chuso i battenti, perché, stando a quanto dichiarano, il comune non paga le pratiche. A rimetetrci sono 210mila domande di condono antecedenti al 2003, l'anno dell'ultima sanatoria
In gioco ci numerose costruzioni già esistenti e intere borgate, che non possono dare il via libera alle opere pubbliche. Trigoria è senza alla fogna, santa palomba, senza acqua e gas, va avanti a bombole e cisterne
Di mezzo ci vanno migliaia di persone, che avevano ricevuto rassicurazioni sul condono e adesso vedono tutto bloccato per la chiusura degli uffici della gemma. Famiglie che perdono la possibilità di avere un mutuo (e perdono le spese di istruttoria), professionisti senza licenze o agibilità per i locali in cui dovrebbero lavorare
Sul perché esistano tante borgate abusive, invece, nessuno sembra interessato a dare una risposta
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