Notizie su mercato immobiliare ed economia

Sulla casa di montecarlo l'ombra dei servizi segreti?

Autore: Redazione

Ci mancavano solo i servizi segreti. Ma a tirarli in ballo sarebbe stato lo stesso gianfranco fini. Di fronte al documento dell'isola di santa Lucia, che inchioda suo cognato come proprietario, e non inquilino, della casa a montecarlo, il presidente della camera è esploso: "quel documento è una porcata, un falso". Da dove vengono i dossier pubblicati ieri dal giornale e da libero? se ne occuperà il comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti

Dopo alcuni giorni di relativa calma ieri lo scontro fini-berlusconi ha vissuto uno dei suoi momenti peggiori. Mentre alla camera si votava per impedire alla magistratura di usare le intercettazioni contro il sottogresetario all'economia cosentino, curiosamente il giornale e libero hanno pubblicato la prova che inchioderebbe giancarlo tulliani, cognato di fini

Ma fini, riferiscono fonti a lui vicine, sarebbe distrutto da questa vicenda e dalle ultime rivelazioni secondo cui giancarlo tulliani sarebbe il "titolare della printemps ltd e della timara ltd", le società off-shore che hanno comprato da an la casa di montecarlo. Per il diretto interessato, invece, quel documento è un falso appositamente creato per screditare lui e il presidente della camera. E perciò minaccia nuove querele.

"Il sig. Gian carlo tulliani smentisce categoricamente la notizia secondo la quale ci sarebbe la sua persona dietro la società off-shore che ha comprato l'appartamento monegasco, ribadendo di essere un semplice conduttore della suddetta unità immobiliare": è quanto scrivono, in una nota gli avvocati carlo guglielmo e adriano izzo, legali di tulliani

Nonostante le smentite, qualcosa non quadra. Un sintomo sono le dimissioni del tesoriere di an. Secondo il giornale e il corriere della sera, il senatore di futuro e libertà, il nuovo gruppo di fini, Francesco pontone ha rassegnato le dimissioni dalla carica di presidente del comitato di gestione di alleanza nazionale. Secondo la stampa pontone starebbe inoltre valutando l'uscita dal gruppo di fli al senato