Notizie su mercato immobiliare ed economia

"I prezzi della case scenderanno fino al 2014"

intervista a ezio bruna
Autore: lvilei

Qual è lo stato di salute del mercato immobiliare? conviene comprare o aspettare? e per chi vende, quali sono le prospettive? noi di idealista lo abbiamo chiesto ad ezio bruna, docente di economia e finanze al politecnico di Torino, fondatore di cesfim (centro studi finanza immobiliare) e past president della commissione real estate dell’associazione italiana private banking (aipb).  Il suo punto di vista non lascerà indifferenti

D: qual è lo stato di salute del settore immobiliare?

R: in generale stazionariaria, ma è importante distinguere: esitono diversi mercati immobiliari. Comprare casa per viverci non è come comprare per investimento. Quello degli immobili è un mercato speciale, in cui influiscono anche fattori psicologici

D: in che modo agisce l'aspettativa di chi compra o vende?

R: c'è una credenza popolare che dice che le case non perdono mai valore. Di per sé questo è falso, lo dice chi non sa fare bene i conti. Ma allo stesso tempo questa credenza frena la discesa dei prezzi

D: quindi i prezzi dovrebbero essere più bassi di quelli che sono?

Se il mercato avesse fatto il suo corso i prezzi negli ultimi due anni sarebbero dovuti crollare. Ma siccome le persone si afferrano all'idea che questo è impossibile, di fatto diventa impossibile. La correzione quindi è graduale e i prezzi scendono del 5% all'anno, per più anni. Alla fine il risultato è uguale, ma meno traumatico. Poi bisogna vedere a quanto si vende davvero: chi ha fretta accetta il 30% in meno. I prezzi reali di vendita non sono rilevati da nessun organismo e posso assicurare che sono piu bassi di quanto si creda

D: c'è chi assicura di aver venduto ai prezzi del 2007

Non dico che sia impossibile, anzi. Ma non è la norma. Ricordiamoci che il mercato è composto da un'infinità di casi particolari. Se si libera la casa del vicino e vuoi assolutamente quella, sarai disposto anche a pagare il 30% in più, perché per te il valore è più alto che per gli atri. Allo stesso tempo una casa in via montenapoleone a Milano non è uguale ad una in periferia. Ci sono molte nicchie e molte esigenze speciali. Ma poi ci sono anche tendenze generali

D:il 2010 dovrebbe chiudersi con 630mila compravendite. Come giudica questo dato?

Ottimista. Io prevedo 610-615mila. Comunque, la sostanza non cambia, si tratta di un dato "normale". Il calcolo è semplice. Si sono formate 300mila nuove famiglie e quasi altrettanti sono i divorzi e le separazioni. Questi sono i due motori principali del mercato. Alcuni, che fino al 2008 erano esclusi dai prezzi troppo alti, adesso hanno accesso al mercato. Poi ci sono gli investimenti, le seconde case, ecc. Si tratta di un dato fisiologico, non mi farei prendere dall'entusiasmo

D: comprare casa per viverci. Conviene?

R: se si hanno dei soldi da parte o un mutuo ragionevole, si. Io consiglio sempre: hai i soldi? hai trovato quello che cerchi? te lo puoi permettere? compra e vivi felice


D: se i prezzi e i tassi di interesse sono al ribasso è quindi il momento per comprare

R: se ti concedono il mutuo! è vero che le condizioni sono migliori di tre anni fa, ma la dispoccupazione è alta e le banche , non dimentichiamolo, sono alle prese con basilea 3, che sarà una mazzata. L'accesso al credito nei prossimi due anni sarà ancora più difficile. E l'economia non sembra che si riprenderà facilmente. Se ti nasce un nuovo figlio e vuoi cambiare casa, è probabile che finisca per fare un soppalco

D: quanto influisce il comportamento delle banche?

R: sono sempre stato critico con il settore bancario, ma adesso, di fatto, tra sospensione della rata, surroga e rinegoziazione, stanno assorbendo il disagio delle famiglie, molte delle quali, senza questi ammortizzatori, sarebbero sul lastrico. Detto questo, sui prossimi mutui le nuove regole complicheranno le cose. Però allo stesso tempo questo aiuterà il mercato a normalizzarsi

D: secondo una valutazione diffusa il prezzo della casa non dovrebbe essere superiore a 4 volte il prorpio reddito annuale. A Roma ne servono 15. In Italia in media 9

R: secondo i miei calcoli 3,75 è il rapporto ideale, 4 è ragionevole. L'accesso facile al credito degli anni scorsi ha sconvolto l'equilibrio. In tre giorni la banca ti dava un mutuo e la gente non badava più al prezzo, ma solo alla rata. Nessuno si fermava a calcolare quanto costa una casa dopo 30 anni di mutuo. Per questo ci ritroviamo con questi numeri

D: passiamo all'immmobiliare come investimento, lo consiglia?

R: no. Ci sono forme molto più convenienti di investire i propri risparmi. E poi i prezzi delle case scenderanno

D: fino a quando scenderanno i prezzi?

R: i cicli economici del mercato immobiliare sono all'incirca quelli del mercato in generale. Cinque anni di crescita e cinque negativi. Per i ritardi nelle correzioni di cui parlavamo prima, almeno fino al 2013 continuerà la discesa. Perché comprare oggi se nel 2014 si faranno ottimi affari? se ti serve una casa per viverci, è diverso. Per investimento, è assurdo

 

D: se gli investimenti saranno scarsi e il 79% degli italiani sono già proprietari di casa, che margini avrà mercato dei prossimi anni?

R: pochi. Il mercato si riattiverà solo quando il pil crescerà sul serio. E questo non avverrà a breve, poi c'è un'altra questione. Negli anni scorsi hanno comprato i figli del baby boom, chi ha oggi intorno ai 40 anni. Siamo arrivati a un tetto oltre al quale non si va. La curva demografica parla chiaro. Le proziezioni dell'istat sulla creazione di nuove famiglie parla di un crollo dalle 300mila alle 180mila

D: e i capitali rientrati con lo scudo fiscale?

R: non ritengo che porterà nessun vantaggio al mercato immobiliare. Chi può, resta liquido

D: se la cedolare secca fosse finalmente approvata, renderebbe la casa un investimento migliore?

R: non mi sembra che faccia miracoli. Al piccolo proprietario non cambia la vita, ai grandi gruppi immobiliari neanche



D: un consiglio finale

A chi cerca casa per andarci a vivere

R: se hai soldi, negoza sul prezzo e compra

D: un consiglio per chi vuole investire

R: resta liquido e aspetta il 2014. Si faranno buoni affari

D: a chi non ha accesso al credito ma vorrebbe comprare

R: purtroppo non c'è molto da dire. Il mercato dell'affitto è irragionevole. Bisognerà aspettare 4 anni per avere a disposizione i primi edifici del social housing

 

Articolo visto su
(idealista.it/news)

per commentare devi effettuare il login con il tuo account

Commenti

Mi sembra fin troppo ottimistico.....

0 0
Vote up!
Vote down!

D: comprare casa per viverci. Conviene?

R: se si hanno dei soldi da parte o un mutuo ragionevole, si. Io consiglio sempre: hai i soldi? hai trovato quello che cerchi? te lo puoi permettere? compra e vivi felice

Direi che quanto sopra sintetizzi perfettamente quella che è la situazione al momento.

Da venditore anch'io sostengo che gli acquirenti debbano negoziarie (nessuna ipocrisia, al loro posto farei altrettanto) purchè questo sia con grano salis. Le sparate, le controfferte che non stanno nè in cielo nè in terra, non portano a nulla.

0 0
Vote up!
Vote down!

In verità è colui che chiede 200000 euro per 80 metri quadri a Roma deve farle con grano salis...le richieste...altrimenti è ovvio che rimedia una controfferta da 90000 mila, è quello il suo prezzo...è come se metti una fiat 500 in vendita a 100000 euro...non devi offenderti se te ne offrono 10000...ci siamo?

0 0
Vote up!
Vote down!

Facci ridere, spara qualche offerta folle che ti hanno fatto per il tuo immobile...

0 0
Vote up!
Vote down!

Vai giangi era da un po' che non ti facevi vivo, come pensi che andranno gli affari......nel 2014 forse potro' permettermi una delle tue mitiche ville di charme non vedo l'ora di chiamarti.

0 0
Vote up!
Vote down!

"..Facci ridere, spara qualche offerta folle che ti hanno fatto per il tuo immobile..."

Dal 20 al 50%, le motivazioni addotte sono le seguenti:

- Allora mi compro del nuovo (il doppio del mio prezzo di vendita)
- Non è di classe energetica B
- L'appartamento va ritinteggiato (20% in meno)
- Non mi serve il box (quando ho proposto di scorporalo tuttavia non ne erano felici)
- Ho solo questi soldi (questa è l'unica motivazione che ho preso sul serio, salvo poi scoprire che, benchè insufficienti, soldi in più c'erano)

0 0
Vote up!
Vote down!

"..Facci ridere, spara qualche offerta folle che ti hanno fatto per il tuo immobile..."

Dal 20 al 50%, le motivazioni addotte sono le seguenti:

- Allora mi compro del nuovo (il doppio del mio prezzo di vendita)
- Non è di classe energetica B
- L'appartamento va ritinteggiato (20% in meno)
- Non mi serve il box (quando ho proposto di scorporalo tuttavia non ne erano felici)
- Ho solo questi soldi (questa è l'unica motivazione che ho preso sul serio, salvo poi scoprire che, benchè insufficienti, soldi in più c'erano)

0 0
Vote up!
Vote down!

Gianluca rurale avresti un po rotto visto che posti per farti pubblicità ogni singola news del sito

0 0
Vote up!
Vote down!

-50 è sicuramente esagerato, -20 penso che uno ci possa anche provare visto i tempi.

0 0
Vote up!
Vote down!

"..-20 penso che uno ci possa anche provare visto i tempi..."

In termini generali sono d'acccordo, nello specifico il prezzo proposto era già oggettivamente buono. Questo induce molti a ipotizzare la disperazione.

Ho esperienza commerciale trentennale pari ad una sesssantina di milioni di euro transati, non esiste il "provarci"...esiste il trattare su basi realistiche..ora scopro un Italia di forsennati negoziatori che vogliono sconti al telefono pur non avendo un euro in tasca..alla lunga finisci per perdere la pazienza...

0 0
Vote up!
Vote down!

Spero che questa intervista sia pubblicata sulla prima pagina del sole 24 ore

0 0
Vote up!
Vote down!

Certo hai ragione, tutto deve partire dal prezzo della proposta iniziale se gia' buona un -20 attualmente non è accettabile, ma penso lo Sara' fra qualche tempo. Sono d'accordo quando dici che è ridicolo fare proposte al ribasso al telefono senza neanche avere visto l'immobile,

0 0
Vote up!
Vote down!

"...ma penso lo Sara' fra qualche tempo.."

Visione masochistica, i venditori alzeranno i prezzi proprio in ragione delle controfferte.

Gli sconti non servono a nulla, il giochetto è sempre questo da millenni. E sono proprio gli acquirenti ad alimentarlo.

0 0
Vote up!
Vote down!

"Visione masochistica, i venditori alzeranno i prezzi proprio in ragione delle controfferte."

C'è poco da controffrire...se i soldi sono quelli, sono quelli e basta

0 0
Vote up!
Vote down!

Concordo in pieno....con una precisazione: i prezzi che devono scendere ancora sono quelli "reali" e non i prezzi utopistici che i potenziali venditori ancora "impongono" ai mediatori.
Rispetto ai prezzi dei sognatori la correzione è già stata notevole fin dal 2007.
Io mi attendo una flessione come quella delineata nell'ottimo articolo letto ma la percentuale la applicherei ai valori ieri segnalati come pubblicazione del sole 24 ore che sono nettamente inferiori alle aspettative dei venditori.
Comunque poi alla fine come sempre il mercato è sovrano: la domanda e l'offerta devono trovare il punto d'incontro e in un momento di sentimet negativo e di pessimismo generalizzato la discesa non può che continuare.
Ricordo a tutti che già nel 1992 il settore immobiliare ha insegnato (ma le persone non imparano mai dall'esperienza) che il ciclo inverte per 5 anni....e gli affari che sono stati fatti nel 1997-1998 molti dovrebbero ricordarli.
Insomma: niente di nuovo sotto il sole.
E' che la favola cui accenna l'intervistato è vera: la gente non sa fare nè fa i conti e pensa che "mattone" è bello comunque.
Verissima anche la questione invecchiamento della popolazione.
Chi ha bisogno di vendere venda subito non accettando offerte da avvoltoi ma ragionevoli correzioni del prezzo.

0 0
Vote up!
Vote down!

Concordo in pieno, accettare uno sconto del 10% adesso secondo me per il venditore è gia' un grande affare

0 0
Vote up!
Vote down!

"..Chi ha bisogno di vendere venda subito non accettando offerte da avvoltoi ma ragionevoli correzioni del prezzo..."

Direi che è perfetto, mi limito ad aggiungere che oltre al bisogno c'è anche la voglia di vendere. E questo presuppone non la necessità di farlo ma il desiderio di cambiare. Di migliorare.

Purtuttavia gli acquirenti traducono la vendita in disperazione, non è così!

0 0
Vote up!
Vote down!

"Purtuttavia gli acquirenti traducono la vendita in disperazione, non è così!"
Il problema che io riscontro è che l'improvvisazione sia degli acquirenti che della maggior parte dei professionisti del settore (di cui faccio parte) è totale.
Le persone dedicano molte più energie a discutere sugli optionals dell'auto nuova che a valutare realmente una casa.
Dedicano una mole enorme di tempo a visitarne decine....ma quando si decidono per una in particolare lo fanno in 15 minuti, stanchi del tempo perduto e non perchè abbiano esaminato documenti o impianti.
Nessuna regola del negoziare viene rispettata, nessun buon senso applicato.
Come dice giustamente l'articolo non si bada al fatto che comprando con mutuo a 30 anni si paga la casa una cifra esorbitante....si compra perchè è carina o abbordabile.
Nessun venditore mi vuole mai dare documentazione e consentire reali valutazioni della qualità dell'immobile che vuole mettere sul mercato.
Quindi in molti casi, vista questa dilagante forma di "ignoranza", gli avvoltoi prevalgono.
Io ho visto offrire milioni di euro in meno per case da sogno o cifre ridicole per beni da risptrutturare destinati ai costruttori-speculatori.
Chi ha i soldi (veri e tanti) oggi sa di poter sparare cifre di un terzo in giro e poi attendere di tirare la rete....
Occorrerebbe che l'italiano medio crescesse culturalmente e che molte esperienze estere fossero recepite e copiate da noi per volontà dello stato e dei governi....ma sappiano che hanno altro da fare.
In altri paesi certe truffe che da noi sono all'ordine del giorno non potrebbero mai avvenire e se avvengono chi viene scoperto paga veramente pegno!

1 1
Vote up!
Vote down!

"Visione masochistica, i venditori alzeranno i prezzi proprio in ragione delle controfferte."
C'è poco da controffrire...se i soldi sono quelli, sono quelli e basta

Mi sembra che molti non si siano accorti che questa volta i soldi sono veramente finiti e non solo di quelli che devono comprare casa ma anche dei loro genitori.io di questi tempi un -20 lo accetterei al volo ringraziando il compratore e orgoglioso di avergli lasciato il cerino tra le mani

0 0
Vote up!
Vote down!

Per fare un esempio concreto del momento posso dire che un amico costruttore che opera in una provincia lontana da me (costruisce a 25 km da Verona) non riesce a vendere 59 appartamenti con piscina condominiale e classe energetica a che ha in vendita a 1700 euro al mq.....riflettete gente!

0 0
Vote up!
Vote down!

Alessandro, visto che sei del mestiere mi dici cosa è prudente chiedere e quali documenti bisogna visionare per effettuare una compravendita sicura? Ti diro' gli agenti da cui sono stato non mi hanno mai dato consigli a proposito, chiaramente basta che compro e tutto va bene.

0 0
Vote up!
Vote down!

Vendere per ricomprare e migliorare la propria abitazione oggi purtroppo è diventato quasi impossibile in quanto la differenza tra quello che puoi ottenere dalla vendita e quello che ti chiedono per una casa più grande speso è troppo elevata.
Purtroppo la causa di questa ingessatura si annida in quei proprietari che possono permettersi di tenere la case vuote. Queste particolari situazioni andrebbero penalizzate con un aumento della tassazione. Purtroppo l'attuale governo preferisce difendere le rendite di posizione di pochi e non si preoccupa delle migliaia di posti di lavoro persi che venivano generati proprio dalle ristrutturazioni di che si comprava una casa più grande.

0 0
Vote up!
Vote down!

Ancora una volta mi vedo d'accordo con Alessandro. Dal punto d'osservazione di piccolissimo e temporaneo venditore quale io sono, ho avuto modo di notare tutte le "peculiariatà" degli acquirenti descritte dal succitato.

I documenti del mio appartamento, ad esempio, io li produco già in sede del primo apputamento, peccato che nessuno li voglia esaminare.

0 0
Vote up!
Vote down!

Dove operi Alessandro?

0 0
Vote up!
Vote down!

"..Quali documenti bisogna visionare per effettuare una compravendita sicura?..."

Il sottoscritto, quale venditore, sempre produce quanto segue:

- Atto di provenienza (rogito)
- Scheda catastale aggiornata dell'appartamento e del box
- Visura per soggetto
- Ispezione ipotecaria

0 0
Vote up!
Vote down!

"Alessandro, visto che sei del mestiere mi dici cosa è prudente chiedere e quali documenti bisogna visionare per effettuare una compravendita sicura? Ti diro' gli agenti da cui sono stato non mi hanno mai dato consigli a proposito, chiaramente basta che compro e tutto va bene."

Premesso che opero a Firenze e campagna Toscana (salvo incursioni in immobili di prestigio altrove tramite collaborazione con importanti agenti di altre zone d'Italia)
Per i doc da chiedere dico questo:
Se sei un esperto puoi forse chiedere provenienza, catastali, visure ipotecarie etc etc e fare da te.....ma altrimenti a mio avviso si deve andare dal notaio appena si decide di trattare una casa.
Se il venditore è serio verrà...se l'agente è serio lo proporrà (sempre secondo il mio modesto avviso).
Da noi poi il venditore (non il compratore come altrove) deve produrre al notaio una relazione tecnica (oggi divenuta assai complessa e tecnicamente rilevante).
Io direi che per comprare bene occorre avere il proprio geometra (o comunque un tecnico) che faccia la notra relazione su quel bene per verificarlo seriamente assumendosi la responsabilità di quello che dice.
Io ho studiato legge e notariato...come faccio a dare "seri" consigli sulla qualità del cemento o sulla presumibile durata residua degli impianti?
Io posso fare la trattativa giuridica, ma se poi la casa ha un cedimento strutturale? Chi me lo dice se non un tecnico di parte (Mio!).
Certo occorre spendere mediamente 500-700 euro....ma direi che ne vale la pena se la casa la vogliamo davvero....con quello che costano!
Sono soldi ben spesi e molte agenzie hanno accordi con tecnici dei notai....insomma si può anche non farsi strozzinare per avere una perizia decente.
Il problema è che la gente (sia venditori che compratori) viene presa dalla fretta e non ascolta più nessuno.
E sappiate che a giro in questo bel paese vi sono "professionisti della truffa" che ,sapendo che i venditori spesso sono inconsapevoli delle tematiche urbanistiche dei propri immobili, vanno a vedere decine di case....appena trovano quella che non potrà essere venduta per vizi urbanistici fanno il preliminare dando una caparra del 30% e poi la riprendono doppia!
Usate la testa! La casa è l'investimento della vita! cercate professionisti seri e usateli prima di creare documenti che rechino la vostra firma....!
I notai sono lì apposta.
E gli avvocati pure.
Ma la gente prima fa i guai e poi corre dai legale quando non si può più far nulla.
Ne ho viste di tutti i colori!

0 0
Vote up!
Vote down!

"..Quali documenti bisogna visionare per effettuare una compravendita sicura?..."

Il sottoscritto, quale venditore, sempre produce quanto segue:

- Atto di provenienza (rogito)
- Scheda catastale aggiornata dell'appartamento e del box
- Visura per soggetto
- Ispezione ipotecaria

Complimenti a te per la tua serietà.
Da noi a fi mancherebbe solo che un tecnico avesse letto e commentato tali doc (cui aggiungerei oramai anche le copie dei progetti presentati in comune e i vari eventuali condoni) e avesse firmato una relazione in cui assevera la commerciabilità e regolarità del bene.
Comunque tu sei una rara (e gradita) eccezione

0 0
Vote up!
Vote down!

"..Quali documenti bisogna visionare per effettuare una compravendita sicura?..."

Il sottoscritto, quale venditore, sempre produce quanto segue:

- Atto di provenienza (rogito)
- Scheda catastale aggiornata dell'appartamento e del box
- Visura per soggetto
- Ispezione ipotecaria

Complimenti a te per la tua serietà.
Da noi a fi mancherebbe solo che un tecnico avesse letto e commentato tali doc (cui aggiungerei oramai anche le copie dei progetti presentati in comune e i vari eventuali condoni) e avesse firmato una relazione in cui assevera la commerciabilità e regolarità del bene.
Comunque tu sei una rara (e gradita) eccezione

0 0
Vote up!
Vote down!

Scusate nel post sopra non ho scritto il nome

0 0
Vote up!
Vote down!

Appena trovano quella che non potrà essere venduta per vizi urbanistici fanno il preliminare dando una caparra del 30% e poi la riprendono doppia!

Mhhh non ci avevo pensato è da provare e tutto nella piena legalita'

0 0
Vote up!
Vote down!

Beh..che dire ad Alessandro se non un grosso grazie?!

Fa inoltre piacere capire che c'è qualcuno che è finalmente entrato nello spirito di un vero forum.

Altro che cerini in mano, grasse rendite generazionali e insulti..

0 0
Vote up!
Vote down!

Ciao.
Chi devo ringraziare per questi complimenti???

0 0
Vote up!
Vote down!

Alessandro la smetti commentarti da solo? sei patetico, peggio di Gianluca Rurale...

0 0
Vote up!
Vote down!

Alessandro...alessandro non si faccia intimidire né scoraggiare da tanta fetida milanesità, a dirglielo, a supplicarlo quasi è, a scanso di equivoci , un milanese generazionale doc (suffisso su cui torneremo infra).

Cuore, non a caso, ha lo stesso suffisso di coraggio. La Milano vera, la Milano vera ha/aveva per definizione il cor in man, il cuore in mano. Nel vergognoso, brutto ma proprio brutto post di cui sopra, di improntitudine non c'è ne nemmeno un briciolo. Ergo, non può essere un milanese vero ad averla espressa. Fermo naturalmente il fatto che il luogo di nascita non è geografico ma bensì cardiaco-interiore.

Nel successivo post il ns caro “doc” fa riferimento alla zona “tricolore” che prende il nome dall'omonina piazza. A 50 metri dalla stessa c'è la mensa dei “poveri” gestita dai frati cappucini. E cosi in un quartiere dove “solo per chiedere il prezzo devi lasciar giù la caparra” convivono in apparente armonia due mondi così opposti.

La domanda è: dove si nutre l'anima del ns. Caro “doc”? Nella mensa dei poveri-ricchi? O nei ristoranti dei ricchi-poveri? Nella mia personale esperienza gli unici milanesi veri rimasti sono gli extra comunitari. Lascio a chi mi legge la facoltà di trarne le prorprie individuali conclusioni.

Da parte mia colui il quale non può concepire che un essere umano possa del tutto disinteressatamente congratularsi con un altro essere umano, è un morto che seppelisce e seppellirà solo altri morti.

0 0
Vote up!
Vote down!

Grazie mille dell'incoraggiamento, ma onestamente avevo ignorato il post di doc che non mi ha minimamente meravigliato ma neppure colpito.
Io faccio il mio e scrivo per il piacere di farlo.
Se lui non vuole leggere cambi pagina web
Saluti

0 0
Vote up!
Vote down!

Per chi vuole sapere qualche cosa di più sul valore della propria casa o su quella che compra......
http://www.agenziaterritorio.it/site.php?id=2158&level=0&lingua=IT&pr=BZ

Trovate le indicazioni di valore di tutta Italia fatte dal catasto da quando nei rogiti si indica il prezzo vero degli immobili....
Ha grosse lacune ma rende l'idea del valore meglio che parlare col giornalaio.

0 0
Vote up!
Vote down!

"...chi devo ringraziare per questi complimenti???..."

Te stesso!

0 0
Vote up!
Vote down!

"...te stesso!..."

Nel senso che è il tuo costruttivo approccio alla cosa ad averli stimolati!

0 0
Vote up!
Vote down!

Fa inoltre piacere capire che c'è qualcuno che è finalmente entrato nello spirito di un vero forum.
Altro che cerini in mano, grasse rendite generazionali e insulti..

Guarda se qualcuno pone domande concrete a cui si puo' dare una risposta concreta gente competente come Alessandro puo' dare delle risposte. Se si deve parlare di cali di prezzi allora piu' che parlare di opinioni tipo cerino in mano non si puo' fare.

0 0
Vote up!
Vote down!

Piccolo inciso sulla provenienza intesa come rogito.
I notai fanno fare delle visure ipocatastali che vanno al ventennio ed oltre (se sono notai seri: mio padre lo era e lo faceva sempre)...questo perchè il rogito precedente non vuole dire sempre che grane nascoste non ve ne possano essere.
Le provenienze possono essere di altra natura e non compravendite (vedi successioni mortis causa, donazioni e anche provvedimenti giudiziari)
Quindi quando dico che occorrone dei veri esperti per poter dire ad un venditore stai tranquillo che il tuo bene è a posto so quel che dico.
La aule giudiziarie sono piene di compromessi non adempiuti e di mille altre questioni complesse o contorte (causa il declino del nostro diritto) che in gran parte poggiano sull'ignoranza di chi agisce.
Pertanto invito tutti a non aver paura dei notai (sono gli unici veramente super partes) e di avere accanto la loro fidata figura nei momenti critici di una scelta così importante.
Andate dal notaio che sceglierete per il rogito finale e partite con lui nella trattativa...se non si rende disponibile a farlo....perdetelo: e trovate chi assiste veramente il consumatore, non solo a parole.
L'avvocato serve (come il commercialista) quando si trattano beni di persone a rischio...imprenditori etc.....non è facile infatti sapere se siano o meno decotti e a rischio fallimento e conseguenti revocatorie....quindi credetemi: trovare la casa che piace e ci si può permettere è solo il primo step....poi ce ne sono altri molto più importanti, delicati e pericolosi.

0 0
Vote up!
Vote down!

Grazie ancora ad Alessandro..sempre più prezioso

0 0
Vote up!
Vote down!

Una sola domanda diretta al futurologo sapiente : lei vive al momento in affitto oppure in una casa di proprietà ?
Anzi due : i suoi soldi invece dove li investe ?

0 0
Vote up!
Vote down!

Una sola domanda diretta al futurologo sapiente : lei vive al momento in affitto oppure in una casa di proprietà ?
Anzi due : i suoi soldi invece dove li investe ?

0 0
Vote up!
Vote down!

Uno:per non smentirmi, per coerenza vivo sia in affitto che in proprietà

Due: vivendo come sopra non ho soldi da investire

0 0
Vote up!
Vote down!

Secondo me questa persona non è né un futurologo, né sapiente.
È solamente un tecnico che ha una preparazione superiore alla media che si è limitato a fare considerazioni sulla convenienza o meno di acquistare un immobile come investimento e come farlo, e le sue risposte mi sembrano tanto ragionevoli quanto equilibrate.
Continuo a non capire il motivo per il quale ogni persona che, nonostante la sua preparazione e la sua esperienza, si azzardi a dire qualcosa che non sia condivisa
Da voi "sostenitori ad oltranza del mattone" debba essere additata come una specie di ridicolo "mago telma" che tuttavia, mi sembra aver dato delle motivazioni realistiche a quanto ha espresso nella sua intervista

0 0
Vote up!
Vote down!

"..Da voi "sostenitori ad oltranza del mattone" debba essere additata come una specie di ridicolo "mago telma" che tuttavia, mi sembra aver dato delle motivazioni realistiche a quanto ha espresso nella sua intervista.."

Che cipiglio! che fuoco!

Dov'era lei quando nei confronti di quelli che definisce "sostenitori del mattone ad oltranza" sono stati indirizzati pesanti ingiurie?

Ad eccezione della redazione, non ricordo che nessuno abbia espresso un solo dissenso.

Ora, per una sola (infelice) innocua schiocchezza, si distorce e si strumentalizza in un ridicolo mago thelma.

0 0
Vote up!
Vote down!

"Che cipiglio! che fuoco!"

Quali???????????

0 0
Vote up!
Vote down!

Uscendo (solo in parte) dal tema ed essendo appassionato di psicologia e di psicologia della finanza posso citare il fatto che anni fa in america è stata fatta una ricerca.
Si è stabilito che gli esperti di borsa ribassisti erano odiati dal pubblico anche se azzeccavano le loro previsioni, mentre le stelle di wall street rialziste erano strapagate per ogni loro intervento in tv ed adorate dal pubblico anche se sbagliavano previsioni più dei ribassisti.
Si noti bene che questo avveniva in un mercato dove si poteva liberamente investire anche al ribasso guadagnando e quindi in teoria l'esperto più bravo avrebbe dovuto essere stimato di più.
Ma non era così....la psiche (del parco buoi) preferiva gli ottimisti rialzisti anche se poi causavano perdite di denaro agli investitori della domenica.
Questo per dire che la psicologia alla fine domina tutti i mercati e crea i cicli più dei fattori economici reali.
Durante la guerra del golfo nel 1990 in Italia ginecologi, estetiste e dentisti ebbero un calo di fatturato del 50%.....per il pessimismo che la prima guerra in diretta tv provocò nel grande pubblico.
Ci sono libri di analisi tecnica di taglio psicologico che lasciano a bocca aperta.
E quindi direi che è normale che si tenda a scagliarsi contro chi prevede anni di vacche magre pur sapendo che ha le stesse percentuali di possibilità di sbagliare previsione degli ottimisti ad oltranza.
Siamo umani...ma ce lo dimentichiamo!

0 0
Vote up!
Vote down!

Caro Alessandro,

Premesso che sono colui che ha scritto il post #1 e che si è congratulato con te, direi che quanto hai sopra espresso mi è ben chiaro e noto. Ricordo perfettamente che durante la guerra del golfo la gente faceva incetta di pasta e riso, e non di benzina come sarebbe stato - per quanto eccessivo - più logico fare. E questo la dice lunghissima sulla psicologia di massa.

Per più di 20 anni mi sono occupato di turismo sul campo, anch'io ne ho viste di tutti i colori. Un esempio su tutti: persone che venivano alle maldive senza portarsi il costume perchè non sapevano ch'era un posto di mare.

Anche se in questo momento vesto il temporaneo ruolo di vendiitore, concordo perfettamente coll'analisi di ezio bruno.

Mi è viceversa difficile tollerare lo psico-terrorismo di rete e il trolling che, in quanto tale è solo fine a se stesso. Ed ha quale unico scopo il rendere vane le costruttive potenzialità di questo forum.

Ecco perchè ha salutato con gioia i tuoi interventi. Ritenendoli pertanto un naturale antidoto contro le infezioni di cui sopra.

Detto questo, in questa discussione non ho percepito alcun scagliarsi contro ezio bruno, il quale si è espresso con equilibrio e condivisibile buon senso. Registro solamente un'unica pseudo spiritosaggine prontamente strumentalizzata e distorta.

0 0
Vote up!
Vote down!

Errata corrige al post # 45:

"..Sono colui che ha scritto il post # 2.."

0 0
Vote up!
Vote down!