Illeciti, abusi e condoni: sono questi i tre ingredienti che da anni fanno dell'Italia un paese singolare. Secondo un libro-reportage di Paolo berdini, docente di urbanistica presso l'università di Roma tor vergata, sono sei milioni gli italiani che vivrebbero in case abusive
Nel suo libro "breve storia dell'abuso edilizio in Italia", berdini ricostruisce la storia dei condoni. Il primo, nel 1985, l'allora governo di centrosinistra approvò il primo condono edilizio. Allora, si disse che sarebbe stato il primo e l'ultimo
Ma si sa, quando si crea il precedente. Nel 1994 il primo governo berlusconi approvò il secondo condono edilizio e nel 2003 il terzo
Secondo berdini i condoni edilizi hanno definitivamente impiantato la cultura dell'abusivismo: tanto prima o poi ci sarà una sanatoria"
Dalla ricognizione di berdini si apprende che in Italia sono stati commessi abusi su 1 milione 700 mila alloggi. Inoltre, accusa il professore e urbanista, lo stato non hai mai chiarito quanti sono stati gli edifici effettivamente condonati, né quali sono stati i costi/benefici
Secondo i suoi calcoli, infatti, la smania di racimolare introiti fa perdere la ragione ai governi: per ogni 100 euro incassati da una casa condonata, ce ne sono 500 di spese da parte dell'amministrazione pubblica, per le spese connesse agli insediamenti abusivi
11 Commenti:
In riferimento, e nel merito della questione urbanistica,nazionale,se ne sono dette mille e una ma mai nussun legislatore,della repubblica italiana si è preoccupato di adeguare lo strumento urbanistico al diritto Costituzionale. Valutato,che! con il referendum del due giugno 1946 l'Italia è stata proclamata repubblica,e che con l'entrata in vigore della costituzione della repubblica il 1/01/1948,la costituzione repubblicana,stabilisce all'art. 3 cost. L'uguaglianza dei diritti fra i cittadini.non si è considerato che la legge base sull'edificabilità è la 1150 varata il 17/08/1942(sotto gestione di regime) e che mai nessun legislatore ha mai valutato!.come è mai possibile che si possa stabilire"tu speculatore del mattone puoi edificare a più non posso" ed il povero cittadino inerme non gli è consentito di realizzarsi una piccola casa di esigenza di appena 100 mq.? e magari dove sono state realizzate opere di urbanizzazione quali:bellissime e comode strade,reti fognarie,reti di distribuzione idrica, elettrità, telefono,servizi pubblici e quant'altro.non pare a questo punto che gli amministratori locali,curano con l'adozione dello strumento urbanistico solo ed esclusivamente i propri interessi,e quelli degli amici intimi?.il condono edilizio è stato solo un ennesimo abuso per parare il sedere a chì!.la legge 47/85 è stata solo una presa per i fondelli dei cittadini onesti e creduloni.
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