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Debole la domanda di immobili. Ma nelle maggiori città i prezzi tengono (tabelle)

Autore: Redazione

Nomisma, nel rapporto semestrale sugli immobili rileva una pressione ribassista sui valori residenziali. Milano, Roma, Napoli e Torino, le maggiori cittá italiane vedono una discesa dei prezzi, ma ancora non così forte da far rimbalzare le transazioni

Secondo nomisma, nell'ultimo semestre sembra essersi leggermente attenuata la capacità di tenuta dei prezzi, ma si tratta di un'entità ancora inadeguata, se posta in relazione alla contestuale flessione delle capacità reddituali e di un indebitamento delle famiglie

Nomisma sostiene che sia difficile ipotizzare quanto tempo occorra per l'approdo ad un livello di valori sostenibili da cui il mercato possa finalmente ripartire, ma "è comunque possibile - si legge nel rapporto - individuare alcuni elementi che possano accelerare la transizione, consentendo al fabbisogno compresso, rappresentato prevalentemente da giovani nuclei e da domanda di sostituzione, di accedere al mercato abitativo

Milano

Il mercato immobiliare milanese continua ad essere caratterizzato dalla persistente debolezza della domanda in tutti i comparti. Da un parte le notevoli difficoltà di accesso al credito per famiglie ed imprese e dall'altro il freno di gran parte delle iniziative di investimento, hanno indotto ad un autoselezione della domanda. D'altra parte la capacità di tenuta dei prezzi, contribuisce a mantenere le distanze tra disponibilità dei potenziali acquirenti e aspettative dell'offerta, su posizioni in molti casi inconciliabili


Roma

Anche sul mercato immobiliare capitolino la persistente debolezza della domanda, sia nel comparto residenziale che in quello corporate, oltre che uno scarso grado di liquidità, fa in modo che permangano le criticità. L'elevato valore di ingresso e la modesta redditivitá attesa hanno spinto gli investitori ad un atteggiamento attendista o a dirottare la propria liquidità verso altre aree considerate emergenti. A scendere infatti, sono soprattutto i prezzi degli immobili, più pregiati,del centro città, che segnano un -3,6%



Torino

Il mercato immobiliare torinese continua a presentare criticità dovute anche in questo caso dalla debolezza della domanda. Nel corso del secondo semestre, secondo nomisma, non emergono eclatanti segnali di flessione, ma non si manifestano neppure le condizioni per presagire la ripresa di un nuovo ciclo positivo l'anno prossimo. Il mercato risulta essere caratterizzato da un'offerta consistente, a cui non corrisponde una domanda dinamica. L'andamento dei prezzi non evidenzia contrazioni evidenti che abbiano potuto aggravare l'attuale fase critica. Secondo nomisma, per il prossimo semestre non pare ci siano le premesse per una ripresa del mercato, quindi una stasi sui livelli attuali con possibili flessioni dei valori di compravendita

Napoli

Sul mercato napoletano le criticità sono più alte e le performance registrate non sono particolarmente soddisfacenti, connotate da una contrazione della domanda in tutti i comparti. Nomisma, inoltre, segnala il forte incremento dello sconto immediatamente ottenuto dalla domanda sul prezzo richiesto dall'offerta, che ha raggiunto valori decisamente elevati per tutti i segmenti d'uso analizzati. Per quanto riguarda i prezzi gli operatori non vedono trend significativamente diversi per i prossimi sei mesi

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(idealista.it/news)