Molti proprietari di case sono restii ad affittare per timore che l'inquilino non paghi l'affitto. È una delle ragioni per cui esistono tante case sfitte, anche in zone con problemi abitativi e le ripercussioni negative sono per tutti, dato che a minore offerta i prezzi aumentano. Per questo sono sempre più numerose le formule per tutelare l'affitto
Assicurazioni. Diversi proprietari chiedono agli inquilini di stipulare un'assicurazione che copra il rimborso di 12 mensilità in caso di inadempienze nei pagamenti. Si tratta di formule che prevedono un premio variabile tra l'1,4% e il 2,5% del canone annuo. Se prendiamo come riferimento un canone di 500 al mese, la quota da pagare varia tra gli 84 e i 150 euro all'anno. L'inquilino che accetta questa formula offre delle garanzie per cui non è da escludere una richiesta di sconto sulla locazione. Molti proprietari sono infatti disponibili a percepire meno, ma a incassare sicuro
Compagnie assicurative, associazioni di proprietari e agenzie immobiliari offrono sempre di più formule di protezione. Vediamone alcune, di cui parla un reportage di casa plus 24
Confedilizia ha raggiunto un accordo con intesa sanpaolo, con un prodotto ad hoc, servizio garanzie affitto. Con una spesa di apertura di 20 euro e un premio di 1,4% all'anno, calcolato sull'importo annuale dell'affitto, si ottiene la copertura su 12 mesi d'affitto. La banca naturalmente valuta la capacità di reddito dell'inquilino per concederla
Solo affitti, il franchising immobiliare specializzato in locazioni, offre invece la formula affitto sicuro, che costa l'1,7% del canone annuale per il rimborso di 12 mesi e 60 euro di spese di istruttoria
Per quanti riguarda i criteri di reddito che vengono applicati, generalmente per ottenere la polizza il costo dell'affitto non deve superare il 30-40% dello stipendio. Ma proprio qui possono generarsi dei paradossi: il problema della morosità, che durante le crisi economiche si acquiscono, sono infatti legati a salari bassi di fronte ad affitti troppo alti
Bisogna quindi stare attenti a non far crescere troppo i costi finali dell'affitto. Insomma, se la garanzia diventa un macigno abbiamo solo peggiorato il problema. L'inquilino, in questo senso, potrebbe proporre al proprietario di dividere le spese. Allo stesso tempo l'assenza di sgravi fiscali per chi paga l'affitto sarebbero uno strumento molto utile per migliorare le condizioni di un mercato in cui domanda e offerta sono spesso reciprocamente diffidenti
Fideiussioni bancarie. Sono considerate la formula più sicura, ma hanno delle spese che variano da banca a banca e non tutti gli istituti di credito le concedono. La fideiussione per locazione ha la stessa durata, in termini di validità e porta il nome dello stesso beneficiario del contratto di locazione per cui viene richiesta. Se la banca la rilascia a tuo favore o a favore di altri per tuo conto allora significa che essa garantisce per un evento, come appunto il mancato pagamento dell'affitto. La banca la rilascia contro il pagamento di una commissione, in genere l'1% dell'importo. Il rischio viene valutato in base alla capacità reddituale o patrimoniale del locatario. In parole parole è difficile ottenerla senza un contratto a tempo indeterminato
Leggi anche: gli affitti non entrano nello spesometro, ma le compravendite sì
42 Commenti:
Come ti capisco....................................................
Ciao
Oltre al danno economico , non ti fare arrecare anche un danno emotivo importante, nella vita ad un certo punto avranno quello che si meritano...ne puoi essere certo....e allora pagheranno tutto......
Un forte in bocca al lupo perchè vadano via presto
Angelo
Sto nelle stesse condizioni, in questo periodo......non dormo più e ho debiti dappertutto!
Il mio commento è che lo stato se ne frga se il propietario a dei problemi lui le tasse le vuole lstesso
Io propongo una sorta di coalizione tra i proprietari per la creazione di una banca dati nella quale inserire i nominativi degli inquilini morosi : una sorta di CRIFF . In questo modo, ogni proprietario, prima di stiplulare un contratto di affitto, può verificare se l'inquilino è inserito nella lista dei cattivi pagatori. Sarebbe un primo passo importante, nell'attesa che lo stato (la lettera minuscola è voluta) si decida a fare qualcosa per tutelare i diritti di chi lo fa ingrassare con tutti i balzelli esistenti sul mattone
Ritengo che la Sua sia un'ottima idea. Infatti gli inquilini morosi non risultano da nessuna parte e possono quindi ripetersi all'infinito
MI piacerebbe perche in giro ci sono molti truffatori, che poi lo stato difende pure ma come si puo fare una banca dati cosi noi siamo mpiu tranquilli? da dire che ce la privacy comunque si potrebbe scrivere nella banca dati i nomi e cognomi di marito e moglie piu la citta dico marito e moglie perche ci sono gli omonimi ed e difficili che marito e moglie sono omonimi
Mi piacerebbe, io sono a Torino
Sono pienamente d'accordo ,ottima la tua idea!!
Dopo due anni di prese per i fondelli mi sono deciso di sfrattare il mio padrone di casa (perche' ormai si crede lui il padrone) , dopo circa sei mesi di discussione con l'avvocato , siamo0 arrivati al punto che il giudice ha dato la sentenza di sfatto eseguibile dopo altri tre mesi , treascorsi i quali l'ufficiale giudiziario si e' preso altri due mesi , il delinquente se ne andato senza lasciare le chiavi , abbiamo chiamato il fabbro per rompere la porta blindata , e in casa abbiamo trovato di tutto ( pareti sfondate, tubazioni dei bagni otturate col cemento tubi di scarico otturati con sciarpe stracci e quantaltro , il contratto era intestato alla moglie , nullatenente , ed il marito che avrebbe da perdere e' risultato non convivente , per questa avventura ci ho rimesso l'appartamento nuovo e circa 10.000,00 euro di pigioni non riscosse , piu' spese legali . Almeno vorrei sapere se mi fanno risparmiare qualcosa sull' imu da versare a dicembre ?.
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