Notizie su mercato immobiliare ed economia

La casa che vorrei: ampia cucina, socialità, giardino o terrazzo

Autore: Redazione

Succeda quel che succeda gli italiani amano la propria casa, centro delle relazioni familiari ma anche sempre più aperta agli amici. Il luogo più amato, non a caso, è la cucina, e se potessero esprimere un desiderio in cima alla lista dei sogni ci sarebbero terrazzo o giardino

Qvc, leader mondiale per lo shopping televisivo ha ideato e realizzato insieme a human highway una ricerca sul modo di vivere la casa

Obiettivo della ricerca è mettere in luce il valore simbolico che la casa riveste per gli italiani e i diversi modi di vivere l’ambiente domestico. Nel contesto attuale, infatti, gli stili di vita si stanno rapidamente modificando e con essi la percezione della casa, che acquista una centralità sempre maggiore come luogo di socialità e intrattenimento

La ricerca evidenzia una sostanziale identificazione della casa con il focolare domestico: per un italiano su tre, infatti, il concetto di casa coincide con quello di famiglia. La casa non è soltanto un luogo fisico da abitare, quanto piuttosto il luogo “sacro” in cui riunirsi con i propri cari. La casa è vissuta dagli italiani come un posto caldo e accogliente, in grado di offrire un rifugio sicuro dal caotico mondo esterno

In particolare, nonostante il periodo di crisi e le difficoltà affrontate da molte famiglie (oneri legati al mutuo, maggiori spese e imposte), solo il 5% degli intervistati associa spontaneamente alla casa un’immagine negativa legata ai costi. Più in generale, sommando tutti gli altri aspetti negativi associati alla casa come il disordine, le pulizie, gli spazi ridotti e altre carenze strutturali (casa fredda, da ristrutturare, etc.), si arriva al 13% di aspetti negativi contro una grande maggioranza di immagini positive

Per lo stesso motivo la stanza in cui si identifica maggiormente la casa risulta essere la zona giorno, rappresentata dal binomio cucina/sala da pranzo. Il 40,9% degli intervistati le preferisce alle altre (il 28,9% delle preferenze va al soggiorno/sala e il 12% alla cucina) e ne associa il profumo ai momenti più sereni della giornata, come il pranzo o il momento di confronto quotidiano con famiglia e amici. Seguono nell’ordine:

1) la camera da letto (29,5%), che riscuote i consensi di più della metà degli under 25 come luogo di rifugio e intimità;

2) lo studio (11,3%);

3) gli spazi aperti come terrazzo, balcone e giardino (7,2%) e infine

4) il bagno, amato dal 3% del campione

Dall’indagine realizzata da qvc emerge anche che la casa si sta evolvendo in un luogo di “socialità” vero e proprio: è sempre più diffusa l’abitudine di aprire ad altri le mura domestiche condividendo i propri spazi. Tutti gli intervistati, infatti, hanno dichiarato di aver organizzato almeno una cena o un rinfresco a casa propria negli ultimi sei mesi. Tra le tipologie di eventi più diffuse, il primo posto (circa il 40% del campione) spetta alle cene “informali” (pizza e birra, aperitivo o cene a buffet), seguite dalle cene a tavola (37,6%) e dalle serate dedicate alla visione film e/o partite di calcio (36,8%)

Infine, alla domanda “cosa manca a casa tua?”, la maggioranza degli intervistati risponde facendo riferimento a un aspetto materiale, come uno spazio all’aria aperta (giardino o terrazzo) o una casa più grande, con almeno una stanza in più da destinare a palestra, cabina armadio (per le donne) o studio (per gli uomini). Solo una ristretta minoranza evoca qualcosa di immateriale (il bisogno di ordine, soprattutto per gli uomini, seguito da serenità, pace, armonia e relax)



Note metodologiche

. L’indagine è stata eseguita online mediante l’utilizzo di un campione di mille persone, rappresentativo della popolazione internet italiana residente su tutto il territorio nazionale (circa 29 milioni di individui)

Articolo visto su
(idealista.it/news)