Notizie su mercato immobiliare ed economia

6 modi memorabili di lasciare il lavoro

Autore: Redazione

Con gli elevati tassi di disoccupazione che ci sono in giro, pensare di lasciare il proprio lavoro è davvero audace. Ma c'è chi ha preso il coraggio a due mani e stanco della routine, insoddisfatto e stressato ha deciso di dire addio alla propria quotidiana occupazione per cambiare vita. Una decisione coraggiosa e resa nota in modo più che clamoroso. Ecco qualche esempio

Gwen dean - dire addio al proprio posto di lavoro con un video lanciato in diretta durante il superbowl, l'evento sportivo più importante dell'anno. Un gesto piuttosto estremo. Eppure gwen dean, tecnico in un'azienda che produce frigoriferi, ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni proprio in questo modo. Gwen ora si occuperà di costruire pupazzi a casa sua

Marina shifrin - qualche mese fa ha fatto il giro del web il video pubblicato da marina shifrin, ex grafica per la next media animation, nel quale annunciava le sue dimissioni scatenandosi in un ballo sfrenato all'interno del suo ufficio alle 4.30 di notte

Greg smith - il direttore esecutivo della goldman sachs, greg smith, nel 2012 ha lasciato il suo lavoro con un editoriale pubblicato sul new york times, dove ha parlato della celebre banca d'investimenti come di un "ambiente 'tossico e distruttivo', dove l'etica viene accantonata e i profitti continuano ad essere messi al di sopra di tutto, anche degli interessi dei clienti"

Ma chi non ha la creatività di gwen e marina o la fermezza di greg, può sempre affidarsi alla app "quit your job" ideata dall'azienda newyorkese di annunci professionali "theladders", che aiuta gli utenti a comunicare le proprie dimissioni al capo

In tema di dimissioni non dobbiamo poi dimenticare il programmatore conosciuto come farbs, che nel 2009 ha lasciato la sua occupazione nella società 2K e ha creato per i suoi ex colleghi un gioco online, in cui il protagonista ogni volta che raggiunge un punteggio fa apparire sullo schermo la scritta "i quit"

In conclusione non si può non citare il social network per eccellenza, facebook. Sono molti, infatti, coloro che decidono di annunciare le proprie dimissioni su facebook e far sapere che per loro è giunto il momento di voltare pagina

Articolo visto su
(Ilsole24ore.com)