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Agenzia delle entrate, nel 2013 calo del 9,2% della vendita di case. Ma l'acquisto (potrebbe) essere solo rimandato (rapporto pdf)

mercato immobiliare ancora in sofferenza nel 2013
Autore: Redazione

Il mercato immobiliare chiude il 2013 ancora in segno negativo, con un -9,2% nel settore residenziale. L'anno scorso si sono compravendute 403.000 abitazioni, sotto i livelli del 1985. Sono questi i dati forniti dall'agenzia delle entrate che ha registrato una caduta dell'8% nell'ultimo trimestre dell'anno e che ha messo in evidenza come molti acquirenti abbiano voluto rimandare l'acquisto di una abitazione al 2014 per usufrire delle nuove imposte di registro, catastali e ipotecarie

Mercato immobiliare

Per quanto riguarda l'andamento del mercato immobiliare nel suo complesso, il 2013 ha fatto registratre un calo pari al 7,5%. Tutti i comparti hanno registrato tassi di variazione negativi: le unità immobiliari compravendute sono state 904.960, circa 88.000 unità in meno del 2012, in calo del -8,9% su base annua

Il comparto che maggiormente soffre è il terziario (-12,45), seguito anche dal settore commerciale (-9,7%), e produttivo (-8,8%). Dal 2006 è in atto una forte contrazione del mercato, che con la sola interruzione del tasso positivo registrato nel iv trimestre del 2011, ha fatto sì che dal iv trimestre del 2004 si siano perse più della metà delle compravendite (-52,6%)

Comparto residenziale

Per quanto riguarda il comparto residendziale, il calo è stato del 9,2% (pari a 403.124 unità), un livello inferiore a quello del 1985. Nell'ultimo trimestre dell'anno le compravendite di abitazioni sono risultate in calo dell'8%, attestandosi a 108.804 transazioni. Per quanto riguarda le pertinenze (cantine, box, posti auto) il calo è stato del 7,4%

Macro aree geografiche

Analizzando l'andamento del mercato residenziale per macro aree geografiche, si evidenziano flessioni in tutte le aree del paese. Nel iv trimestre 2013, il calo tendenziale risulta più contenuto al nord, -6,0% e al centro, -8,9%, mentre al sud la riduzione risulta più alta, -10,8%

Rispetto all'omologo trimestre del 2004, la contrazione del mercato residenziale è molto elevata in tutte le aree. Tutte le ripartizioni mostrano infatti, un volume degli scambi più che dimezzato, con il nord e il centro che superano il 55% (-56,6% e 55,3% rispettivamente) e poco inferiore la riduzione al sud, -51,9%

Acquisto solo rimandato?

Il calo riscontrato anche nel quarto trimestre, secondo una nota dell'agenzia del territorio, potrebbe dipendere in parte dagli "effetti che ha avuto sul mercato l'entrata in vigore, il 1° gennaio 2014, del nuovo regime delle imposte di registro, ipotecaria e catastale applicabile agli atti di trasferimento a titolo oneroso di direitti reali immobiliari"

La disciplina fiscale più vantaggiosa a partire dal primo gennaio 2014 potrebbe avere indotto gi acquirenti a trasladare la stipula degli atti di compravendita al 2014. Il tasso di variazione del periodo ottobre 2013/gennaio 2014 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente risulta per il totale delle unità immobiliare compravendute pari a -5,3%

 

 
 

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