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Il borgo più bello d'Italia regala un immobile a chi lo ristruttura entro tre anni (fotogallery)

Wikimedia commons
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Nel 2014 il piccolo comune di Gangi, in provincia di Palermo, è stato eletto il borgo più bello d’Italia. Eppure il centro storico di questo affascinante paesino siciliano, con lo scorrere del tempo, ha vissuto una sorta di abbandono e molte delle sue case sono finite in rovina. Con l’obiettivo di recuperare e valorizzare il cuore di questa cittadina, che oggi conta circa 7mila abitanti, il sindaco Giuseppe Ferrarello ha pensato a un’iniziativa davvero particolare: assegnare gratuitamente gli immobili vetusti per finalità turistico-ricettive o abitative. C’è solo una condizione: restaurarli entro tre anni.

L'iniziativa spiegata dal sindaco di Gangi

A Idealista news il sindaco ha raccontato: “L’idea è nata nel 2009. I primi due anni tutti dicevano che si trattava di un’idea folle, ma oggi posso dire che l’iniziativa ha avuto un notevole successo: tra regalati e comprati a poco prezzo siamo a 108 fabbricati, di cui circa 30 già ristrutturati”. Ferrarello ha quindi spiegato che l’obiettivo dell’iniziativa “è riqualificare il centro storico, che era abbandonato, e creare anche un indotto sia sul fronte del turismo che della manodopera locale”. I benefici, dunque, sono molteplici. A tal proposito il sindaco di Gangi ha detto: “Registriamo un indotto economico notevole, riqualifichiamo e abbiamo un’immagine molto bella nel mondo. Grazie a questa iniziativa riusciamo a far conoscere un paese all’interno della Sicilia bellissimo, ma sconosciuto”. In poche parole, è grande il ritorno di immagine così come quello economico.

Come funziona l'assegnazione degli immobili

Ma come funziona, nella pratica, l’iniziativa “case gratis”? Come si legge nel bando: “I soggetti attuatori si obbligano a: stipulare atto pubblico di acquisto dell’immobile entro il termine di mesi due dall’esecutività della determinazione di approvazione della graduatoria di assegnazione; sostenere tutte le spese per la redazione dell’atto di cessione (notarili, registrazione, voltura, accatastamenti, ecc.); predisporre progetto di ristrutturazione e recupero dell’immobile acquisendo tutti i pareri necessari entro il termine di un anno dalla data di acquisto; iniziare i lavori entro il termine di due mesi dalla data di rilascio della concessione edilizia; stipulare polizza fidejussoria a favore del Comune di Gangi dell’importo di €.5.000,00 avente validità per anni tre a garanzia della concreta realizzazione dei lavori. In caso di inadempimento del cessionario, il Comune avrà la facoltà di incamerare la polizza o di acquistare la proprietà dell’immobile”.