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Milano, la discesa dei prezzi delle case è finita

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Autore: Redazione

Secondo i dati dell’indice dei prezzi di idealista, i prezzi dell’usato a Milano sono aumentati dello 0,4% nel secondo trimestre del 2015, in leggero calo (0,3%) rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il prezzo medio del mattone sotto la Madonnina ora è di 3.426 euro al metro quadro, pressocché stabili negli ultimi 12 mesi. Il calo delle quotazioni accumulato dal capoluogo meneghino dal 2007 ad oggi è del 19,8%.

Seguendo la tendenza rialzista, 6 quartieri cittadini hanno incrementato il loro valore negli ultimi tre mesi. Le performance migliori sono quelle di Vialba-Gallaratese (2.122 euro/m²; 2,4%), Porta Vittoria (3.938 euro/m²; 2%) e Fiera-De Angeli (4.471 euro/m²; 1%). Rialzi sotto l’un per cento accomunano Navigli-Bocconi (4.600 euro/m²; 0,8%), Certosa (2.369 euro/m²; 0,4%) e Lorenteggio Bande Nere (2.816 euro/m²; 0,3%)    

Prezzi invariati in Cermenate Missaglia (2.686 euro/m²) e Baggio, il quartiere che con i suoi 2.117 euro al metro quadro fa registrare i valori più bassi a livello cittadino.  

All’opposto della tavola dei valori cittadini, le quotazioni d’oro del Centro Storico accusano la contrazione più marcata  dopo mesi i primaverili, con un calo del 4,4% che fissa i prezzi della zona a 6.929 euro/m². Oltre alle vie del Centro i ribassi trimestrali si estendono ad altri 8 quartieri della città, da Forlanini (2.393 euro/m²; -2,2%) a Vigentino-Ripamonti (2.748 euro/m²; -0,5%).

Le fluttuazioni molto meno ampie degli scorsi anni denotano confermano prezzi sempre più stabili anche a livello di quartiere.

Su base annuale il trend resta prevalentemente discendente nella maggior parte dei quartieri cittadini ad eccezione del Centro Storico (4,1%), Vigentino-Ripamonti (1,2%) e Città Studi-Lambrate (0,1%). I ribassi più forti in valore percentuale si sono verificati  nei quartieri periferici di Famagosta-Barona (-7,5%), Forlanini (-7,3%) e Baggio (-5,4%).

Secondo Vincenzo De Tommaso, responsabile ufficio studi idealista “l’andamento dei prezzi nel capoluogo meneghino dice che i valori in città si sono stabilizzati da un anno a questa parte, lo dimostrano variazioni meno ampie che in passato. Il quadro delle quotazioni varia da zona a zona con le sofferenze maggiori in periferia, dove i prezzi scendono ancora. Bene invece il Centro e le aree riqualificate per l’Expo, stabili o in lenta crescita.”