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idealista: è il momento migliore degli ultimi 20 anni per comprare casa

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Autore: Redazione

Il 2015 si chiuderà con una discesa dei prezzi delle case nell'ordine del 5%, mentre per il prossimo anno i valori oscilleranno tra il -2,5% e lo 0%. A dirlo è l'analisi dell'ufficio studi di idealista, che segnala il 2016 - a fronte anche dell'abolizione delle tasse sulla prima casa e dei tassi sui mutui ai minimi - come il miglior momento degli ultimi 20 anni per comprare casa. 

I dati dell’indice di idealista sui prezzi delle case dicono che la tendenza ribassista non si è fermata. Anche il 2015 si chiude all’insegna di una decisa discesa dei prezzi, che si sono riportati timidamente in terreno positivo solo in poche città capoluogo italiane. Quest’anno si chiuderà con un calo dei valori nell’ordine del 5%, a una media di 1.973 euro al metro quadro

A fronte di questo ulteriore ribasso, con i valori prezzi scesi del 20% negli ultimi 5 anni, via IMU e Tasi sulla prima casa nel 2106 e condizioni sui mutui mai viste - Euribor sotto zero e il tasso di riferimento Irs ai minimi storici -, le condizioni per acquistare casa sono le migliori degli ultimi 20 anni.

Prezzi e compravendite nel 2016

Questo fa pensare che il 2016 sarà all’insegna di una maggiore stabilità dei valori, che oscillerranno tra il -2,5% e lo 0% (una tendenza già in atto nei principali grandi centri come Milano e Napoli). Ad ogni modo la ripresa dei prezzi dipenderà dal contesto economico e dall’andamento del mercato del lavoro. Per quanto riguarda le transazioni, si prevede un incremento delle compravendite nell’11%, che dovrebbero attestare il numero delle transazioni vicino alle 500mila unità d’ora in avanti.

Investire nel commerciale

Con l'elimazione delle tasse sulla prima casa, si potrà assistere a un aumento della pressione fiscale sulla seconde abitazioni. Chi cerca un immobile da mettere a reddito, dovrà quindi puntare sui locali commerciali che garantiscono alti rendimenti. Un altro trend del momento a livello residenziale è trasformare l’abitazione in struttura micro-ricettiva, una tendenza destinata a crescere dal momento che vi è un surplus di immobili fermi sul mercato che i proprietari possono far fruttare