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"Il mercato si sta riprendendo dopo otto anni di tempesta, ora c'è ha bisogno di fiducia per riattivare gli investimenti"

Autori: @Annastella Palasciano, marco todarello (collaboratore di idealista news)

L'abbassamento dei tassi di interesse sui mutui e le riforme introdotte per far ripartire il settore immobiliare stanno dando risultati sperati e il mercato, finalmente, dà gli auspicati segnali di ripresa. Adesso si ha bisogno  - commenta a idealista news, Aldo Mazzocco, head of group of real estate di  Cdp e Presidente di Assoimmobiliare - di un'iniezione di fiducia che riattivi gli investimenti di medio e lungo termine, perché "nessuno investe somme consistenti a cinque-sette anni se non ha fiducia nella ripresa". 

Il mercato immobiliare verso la ripresa

Secondo Mazzocco, al fronte del real estate della Cassa Depositi e Prestiti e presidente dell'associazione dell'industria immobiliare: "A forza di abbassare i tassi, spingere il credito e introdurre riforme per far ripartire il mercato, questo finalmente sta dando segnali di ripresa. Adesso è importante che il mercato creda in se stesso e si riattivino investimenti di medio e lungo termine sullo sviluppo e la riqualificazione delle città. Ci vuole fiducia perché nessuno investe somme consistenti a cinque sette anni se non ha fiducia nella ripresa".

Il problema però non riguarda il mattone, ma tutto il sistema economico e finanziario. "Il sistema bancario soffre, l'Europa non cresce, quindi non è il settore immobiliare che non sta facendo la sua parte, anzi, nonostante tutto, si sta riprendendo dopo otto anni di tempesta".

Il lavoro di Cassa Depositi e Prestiti

Da gennaio a capo del real estate di Cassa Depositi e prestiti, Mazzocco svela le direttrici di lavoro di Cdp nei prossimi mesi. "Lavoreremo secondo tre linee di interesse: smart housing che include anche il social housing, l'infrastruttura immobiliare per il turismo, e l'infrastruttura immobiliare per la pubblica amministrazione. I progetti vengono scelti sulla base di tre priorità: uso degli immobili della Cassa stessa - ricordo che la Cassa ha due miliardi di patrimonio - riuso degli immobili in senso lato, sia delle amministrazioni locali che centrale, e riqualificazione delle città".

Ma come rendere il patrimonio immobiliare italiano attraente per gli investitori stranieri? "Gli investitori stranieri amano le cose semplici. Noi veniamo da settant'anni di alta inflazione, dove l'immobiliare aveva un valore di per sé, di difesa dall'inflazione, che fosse proprio in ordine e fosse produttore di reddito non era così rilevante. Noi stiamo cercando di ristrutturare e di mettere a reddito il patrimonio immobiliare per renderlo più attraente per gli investitori stranieri".