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Comprare casa a Milano, Roma, Napoli: i principali trend a confronto

milano roma napoli
Autore: floriana liuni

Nel panorama delle compravendite immobiliari, che nella prima parte del 2018 ha iniziato a dare segnali di ripresa, spiccano le tre grandi città di Milano, Roma e Napoli. Vediamo quali sono i principali trend emersi secondo Tecnocasa.

Prezzi delle case a Milano, Roma e Napoli

In genere le grandi città hanno visto un lieve aumento dei prezzi, dello 0,9%. La crescita più marcata è stata a Milano, che ha visto una media del +3,8% nel confronto tra il secondo semestre del 2017 e la prima metà del 2018. Napoli anche ha conosciuto un aumento delle quotazioni, registrando un +1,3% nel periodo. La media è però depressa dalla performance di Roma, che vede invece un calo non solo nei prezzi, scesi dello 0,9%, ma anche nelle compravendite, calate dell’1,3%.

Compravendite immobiliari, Milano e Napoli in crescita

Per quanto riguarda, appunto, le transazioni nelle grandi città, se la media semestrale parla di una crescita del 2,2% (a parte il calo di Roma), più in alto si è spinta la dinamica di Milano, con un +2,8%, e ancor più quella di Napoli, dove il numero di abitazioni compravendute è balzato del 6,8%. Tutte le tre città poi mostrano tempistiche di vendita sotto la media delle grandi città, che è di 134 giorni (poco più di quattro mesi).

"Le compravendite a Milano avevano dato segnali di ripresa già a partire dal primo trimestre del 2013 - spiega Fabiana Megliola, responsabile ufficio studi Tecnocasa. - Nel capoluogo lombardo i prezzi sono in aumento già dal I semestre 2017, dopo che si erano stabilizzati nel semestre precedente".

A Napoli si compra casa per turismo

Sotto il profilo delle motivazioni all’acquisto, continua a prevalere la necessità di acquistare la prima casa, che spinge, nelle grandi città, oltre i tre quarti degli acquirenti. Nella media Milano, mentre a Roma si arriva all’80% per quanto riguarda gli acquisti dell’abitazione principale. Napoli si ferma invece al 63,3%.  Nella città del sud si fa strada invece l’acquisto a scopo investimento, che sale al 34,2%. Solo il 19% degli acquisti romani ha invece questa motivazione, mentre a Milano investono in case circa un quarto degli acquirenti.

“A Napoli la percentuale più elevata rispetto alle altre di acquisti realizzati per investimento è legata quasi sempre all’affitto turistico, fenomeno che sta interessando più quartieri della città alla luce delle incrementate presenze per vacanze”, spiega Megliola.

A Milano prevale il bilocale a canone libero

Il trilocale è poi la tipologia preferita dagli italiani che acquistano nelle grandi città (il 36,7%); tendenza rispettata a Roma, ma non a Milano e Napoli, dove invece la tipologia preferita è il bilocale che convoglia rispettivamente il 47,4% e il 32,7% degli acquisti.

“Oltre ad essere la città con la concentrazione più elevata di bilocali – precisa Megliola, - Milano è anche la metropoli in cui prevalgono i contratti di locazione stipulati da chi si trasferisce per motivi di lavoro (62,3%), dato questo che ci fa capire la sua attrattività dal punto di vista lavorativo,  alla luce anche del fatto che numerose aziende l’hanno scelta per insediare la loro sede. E’ anche la città dove il contratto di locazione a canone libero raggiunge una percentuale decisamente elevata  (91,3%) e i canoni di locazioni hanno iniziato a salire prima che altrove (e cioè dal secondo semestre del 2014)”.   

Infine, Roma e Napoli si confermano in linea con la media delle grandi città quanto ad età degli acquirenti, che è compresa nella fascia 35-44 anni. Milano è invece la città più giovane: il 35,2% degli acquirenti ha tra i 18 e i 35 anni.

A Roma buona la domanda di case in affitto

In generale, se Milano e Napoli spiccano per una certa dinamicità del mercato, non così si può dire di Roma. “La capitale non evidenzia trend particolarmente significativi – afferma Megliola. - Tra le tre città è quella che ha prezzi  ancora in diminuzione e che sembra leggermente indietro rispetto ad una ripartenza di valori. I canoni di locazione sono tuttavia in crescita da tre semestri, a conferma che nella capitale c’è una buona domanda di immobili in affitto soprattutto grazie alla presenza di numerosi atenei.  Inoltre, a differenza delle altre città, a Roma  la maggioranza delle richieste si concentra in una fascia di spesa  piuttosto alta, compresa tra 250 e 349 mila euro. Milano al contrario la registra tra 170 e 249 mila e Napoli in quella più bassa, fino a 120 mila euro”.