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Milano, Roma, Napoli: un confronto tra gli appartamenti in locazione

I numeri di Tecnocasa sulle tre grandi città

Gtres
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Autore: Redazione

Cos’hanno di diverso Milano, Roma e Napoli in termini di appartamenti in affitto? Ecco cosa ha rilevato Tecnocasa.

Secondo l’ufficio studi di Tecnocasa, va innanzitutto ricordato che le grandi città vedono in generale un aumento dei canoni di affitto: +2,3% per i monolocali, +1,8% per i bilocali e i trilocali.

Per quanto riguarda nello specifico le tre città di Milano, Roma e Napoli, è il capoluogo lombardo a vedere l’aumento maggiore, con un +6,1% nei monolocali, +4,2% nei bilocali e +5,3% nei trilocali. Per Roma l’aumento è rispettivamente del 1,2%, 1% e 0,4% mentre a Napoli i canoni dei monolocali salgono del 1,2%, i bilocali del 1,5% e i trilocali restano stabili.

Anche i tempi di permanenza sul mercato prima di essere assegnati in locazione sono più ridotti a Milano: solo 29 giorni in media contro i 49 di Roma e i 43 di Napoli (su una media nazionale di 46 giorni).

Il contratto a canone concordato, che a livello nazionale è usato nel 47% delle locazioni, a Milano non conviene: l’84,1% dei contratti è infatti a canone libero. Anche a Napoli il 69,7% degli affittuari è legato da contratti a canone libero. Non così nella Capitale in cui il canone concordato è presente nel 63,1% dei casi.

La scelta di vivere in affitto nella metà dei casi a Milano è legata al lavoro, ma a Roma e Napoli è una precisa scelta abitativa nella stragrande maggioranza dei casi.

Infine, in tutte e tre le città si conferma il bilocale la tipologia maggiormente locata.

Ecco una tabella riassuntiva delle principali evidenze.

Tecnocasa
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