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Come sono cambiate domanda e offerta di case in affitto nell’anno del covid

Autori: Flavio Di Stefano, Alejandro Soto

L’emergenza covid ha avuto effetti anche sul mercato immobiliare, come testimonia anche l’aumento dello stock di abitazioni in vendita nel 2020. Ma cosa è successo alla domanda e all’offerta di immobili in affitto? Per capirlo meglio idealista/news ha preparato una mappa delle province e diversi grafici sull’andamento del mercato nelle principali città italiane.

Mediamente, nel 2020, in Italia l’offerta di case in affitto (secondo i dati elaborati sugli annunci apparsi su idealista) è cresciuta addirittura del 63%, a fronte di una domanda che è cresciuta considerevolmente ma non allo stesso ritmo (+52% degli utenti che cercano casa in affitto su idealista).

Tuttavia, secondo un’analisi di idealista/data, la situazione varia molto da provincia a provincia. L’aumento più considerevole di stock di case in affitto si registra a Bologna, che fa segnare addirittura un +206% in un anno. Completano il podio Venezia (+189%) e Milano (+185%). Seguono nel ranking altre province a forte vocazione “universitaria” come Ferrara, Firenze e Parma.

Bologna occupa la testa della classifica anche nel ranking delle province in cui, nell’ultimo anno, è cresciuta di più la domanda di case in affitto (+158%), seguita da Pordenone (130%) e Milano (88%). Aumenti considerevoli nella ricerca di case in affitto anche a Venezia (85%), Firenze (77%) e Torino (73%).

Concentrandoci invece sui dati delle principali città italiane, come è facile immaginare anche per dimensioni ed estensione urbana, lo stock maggiore di case in affitto è quello di Roma che ha chiuso il 2020 con 14.650 annunci di case in affitto su idealista (+93% su base annua). Segue Milano, che a partire da maggio 2020, un po’ come la Capitale, ha visto crescere stabilmente l’offerta, sempre oltre il muro delle 5.000 unità (inoltre nel capoluogo meneghino i cui prezzi al mq però sono più cari rispetto alle altre città). Considerevoli anche gli stock di Firenze, Palermo e Torino.

Soffermandosi sul mercato immobiliare capitolino, balza all’occhio come il picco massimo di offerta di case in affitto sia stato raggiunto a novembre, con una tendenza all’aumento più o meno stabile già da maggio. decisamente più lineare, invece, l’andamento dei prezzi per i canoni d’affitto richiesti, che si è sempre mantenuto intorno ai 13 euro/mq in città.

Discorso leggermente diverso, invece, per quanto riguarda Milano. Nel capoluogo lombardo, infatti, l’offerta di case in affitto è cresciuta proporzionalmente di più rispetto alla Capitale, passando dai 3.924 annunci del 5 gennaio 2020 fino ai 12.991 di fine anno. Un aumento che, fatalmente, ha finito per avere effetti anche sull’andamento dei prezzi per i canoni di locazione, che si sono assestati a dicembre 2020 sui 18,3 euro/mq, dai 20 euro/mq riscontrati all’inizio dello scorso anno.