Notizie su mercato immobiliare ed economia

Nuove costruzioni, andamento e previsioni 2021 sulle compravendite nelle grandi città

Gtres
Gtres
Autore: Redazione

Dal mercato delle nuove abitazioni arrivano segnali incoraggianti dal punto di vista delle compravendite. Secondo Abitare Co., per quanto riguarda l’anno in corso si prevede una crescita del mercato immobiliare residenziale nuovo e usato, con le nuove abitazioni che segneranno un +6,6% nelle compravendite e +1,2% nei prezzi.

Il 2020 nelle principali otto città metropolitane si potrebbe chiudere con un calo delle transazioni su abitazioni nuove ed usate fra il -15% e -19,0% rispetto al 2019., un calo limitato al 5,8% per quanto riguarda il solo nuovo.

“Per le nuove abitazioni i dati del nostro Osservatorio indicano che il segmento è stato meno negativo di quanto si prospettasse a inizio autunno - ha affermato Giuseppe Crupi, CEO di Abitare Co - Il secondo semestre dell’anno scorso ha chiuso in positivo rispetto allo stesso periodo del 2019, sia per le transazioni sia per i prezzi, dopo un primo semestre negativo a causa del lockdown di marzo e aprile. In prospettiva, non si deve però dimenticare che l’impatto della recessione farà sentire ancora i suoi effetti per tutto il 2021, allungando i tempi di vendita e soprattutto creando delle tensioni sul fronte dell’offerta.”

Nuove abitazioni: la fotografia del 2020

Le città che hanno sofferto maggiormente sono Firenze (-9,5% di compravendite rispetto al 2019) e Napoli (-8,5%). Seguono Palermo e Roma, entrambe con -6,5%, Torino (-5,6%), Milano (-4%), Genova (-3,5%) e Bologna (-2,5%).

Ma nonostante ci sia stato un calo delle vendite, i prezzi medi sono rimasti stabili con € 4.470 al mq. (-0,2% rispetto al 2019), pur con valori differenti tra le città: da un lato Torino e Palermo, entrambe con un calo dei prezzi del -4,3%, dall’altro Bologna e Firenze, dove sono aumentati rispettivamente del +5% e +3%.

Sul fronte dell’offerta presente sul mercato residenziale, le nuove abitazioni rappresentano quasi il 14%, con quote che vanno dal 7,5% di Napoli alle città più vivaci come Roma (20,4%) e Milano (19,6%).

Quali sono stati gli immobili più cercati nel 2020? In media il taglio più venduto è il trilocale (33%), seguito dal bilocale (22%) e dal quadrilocale (16%). Solo l’8% si orienta sui monolocali. A livello generale l’emergenza sanitaria e il relativo lockdown hanno iniziato a spostare la richiesta su abitazioni più grandi. La domanda di quadrilocali, ad esempio, è aumentata in media del +12,4% e quella dei plurilocali del +8,5%.

Abitare Co
Abitare Co

Nuove abitazioni: prospettive per il 2021

Dall’analisi di Abitare Co., considerando la situazione attuale, arrivano alcuni segnali positivi. Per il 2021 nelle otto città metropolitane esaminate si prevede una crescita media delle compravendite del +6,6%, un dato che riporterebbe la situazione ai livelli pre-crisi. A guidare la ripresa si segnalano Bologna e Firenze, entrambe con +7,9%. Seguono Napoli (+7,5%), Genova (+7,4%), Roma (+7%), Milano (+6,2%), Palermo (+6%) e, anche se in misura minore, Torino (+3,2%).

Conseguentemente ritornano a crescere anche i prezzi medi (+1,2%), ma con valori che vanno dallo 0,2% di Napoli sino all’1,9% di Palermo. Nelle altre città a Genova, Roma e Milano si stima una crescita dell’1,5%, a Bologna e Firenze dell’1,1% e a Torino dell’1%.

Abitare Co
Abitare Co

Gli effetti della pandemia sulla domanda si fanno anche sentire sui tempi di vendita che potrebbero allungarsi dai 5,3 mesi del 2020 ai 6,1 mesi del 2021. Solo a Milano le tempistiche rimangono contenute con meno di tre mesi di tempo occorrenti per vendere una nuova casa.