I prezzi delle abitazioni usate a gennaio fanno registrare un lieve calo dello 0,3%, attestandosi sui 1.856 euro/m² di media, secondo l’ultimo indice dei valori immobiliari elaborato da idealista, portale immobiliare N.1 in Italia. Tuttavia, a livello annuale i prezzi delle abitazioni usate risultano in crescita del 3,2% e dell’1,5% su base trimestrale.
Capoluoghi
Il 57% dei capoluoghi monitorati da idealista mostra valori in aumento, con gli incrementi più pronunciati che riguardano Lecco e Rieti, in rialzo del 3,6%, Pordenone (2,3%) e Belluno (2,5%). Gli altri rialzi sono compresi in un range che va dal 2% di Trento allo 0,1% di Catania.
Tra i grandi mercati, gli aumenti toccano Genova (1,6%), Firenze (0,8%), Bari (0,6%) e Venezia (0,3%), mentre Roma e Milano mantengono prezzi stabili rispetto al mese precedente. In calo Napoli (-1,1%), Bologna (-0,6%), Palermo e Torino, entrambe giù dello 0,3%, in linea con l’andamento nazionale.
Oltre a Milano e alla Capitale, restano invariate a gennaio anche Carrara, Gorizia, Crotone, Siena e Lecce. I ribassi più importanti del periodo si concentrano a Rovigo (-4,6%), Foggia (-2,4%) e Latina (-2,1%).
Milano, con un prezzo di 5.183 euro al metro quadro, si conferma come la città più costosa d’Italia. Al secondo posto troviamo Venezia (4.892 euro/m²), seguita da Bolzano (4.820 euro/m²), Firenze (4.567 euro/m²), Bologna (3.625 euro/m²) e Roma (3.305 euro/m²). In totale, altre 39 città presentano prezzi superiori alla media nazionale, con valori che vanno dai 3.098 euro al metro quadro di Trento ai 1.883 euro di Pescara. Per quanto riguarda i capoluoghi con i prezzi più bassi, Caltanissetta si colloca in testa con 658 euro, seguita da Ragusa (723 euro/m²) e Reggio Calabria (745 euro/m²).
Province
A livello provinciale si osserva una predominanza di aree in calo, con il 55% delle province monitorate da idealista che registra flessioni. Le contrazioni più significative si concentrano nelle province di Enna (-6,2%), Pescara (-2,2%) e Macerata (-2%). Altre 32 macroaree registrano cali superiori alla media, con flessioni che vanno dal -1,7% di Chieti al -0,4% di Rimini. Inoltre, si rileva una lieve diminuzione anche nelle province di Milano (-0,6%) e Roma (-0,2%). Gli ulteriori ribassi vanno dal -0,3% di Prato al -0,1% di Pesaro Urbino.
Al contrario, i maggiori rialzi del mese di gennaio, a livello provinciale, riguardano Padova (1,7%), Genova (1,5%) e Vibo Valentia (1,3%). Gli altri aumenti comprendono 38 province e vanno dall’1,2% di Lodi allo 0,1% di Bolzano. Stabili Potenza, Taranto, Arezzo e Ragusa.
Per quanto riguarda i valori più elevati delle abitazioni, la provincia di Bolzano guida la classifica con 4.522 euro al metro quadro, seguita da Milano (3.688 euro/m²), Lucca (3.227 euro/m²) e Firenze (3.157 euro/m²).
Dall’altro lato, le province con i prezzi più bassi sono Biella (609 euro/m²), Caltanissetta (637 euro/m²) e Isernia (666 euro/m²).
Regioni
Undici aree regionali su venti hanno osservato flessioni, con le diminuzioni più consistenti in Campania (-1,4%), Abruzzo (-1,2%), Molise (-1,1%) e Lombardia (-1%). Cali superiori al -0,3% nazionale si osservano anche in Piemonte e Lazio (-0,6%) e in Puglia (-0,4%). Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia (-0,2%), così come Calabria e Sicilia (-0,1%), presentano invece diminuzioni inferiori alla media italiana.
Di contro, il maggiore aumento riguarda il Trentino-Alto Adige, in rialzo dell’1%, seguito da Liguria (0,9%), Veneto (0,7%) e Toscana (0,5%). Le altre regioni in territorio positivo questo mese sono Basilicata e Umbria (0,3%), Valle d’Aosta (0,2%) e, infine, Marche e Sardegna, entrambe su dello 0,1%.
Il Trentino-Alto Adige mantiene il primato come regione più costosa, con una media di 3.241 euro al metro quadro, seguito da Liguria (2.499 euro/m²), Valle d’Aosta (2.439 euro/m²) e Toscana (2.424 euro/m²). Valori al di sopra della media nazionale di 1.856 euro/m² anche per Lombardia (2.338 euro/m²), Lazio (2.167 euro/m²) ed Emilia-Romagna (1.896 euro/m²).
Il resto delle 13 regioni presenta prezzi che variano dai 1.844 euro del Veneto ai 903 euro del Molise, che si conferma la regione più economica per acquistare una casa in Italia, davanti alla Calabria con 912 euro al metro quadro.
Il report completo è consultabile al seguente link: https://www.idealista.it/sala-stampa/report-prezzo-immobile/
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