In vendita il Teatro Salone Margherita, un pezzo di storia della capitale, ma anche un luogo dove si sono intrecciati café-chantant, varietà, avanspettacolo, cabaret e musica leggera per oltre un secolo. Situato a due passi da Piazza di Spagna, dietro Via del Tritone, è uno dei pochi spazi dove si ritrova ancora l’atmosfera liberty di inizio Novecento.
Oggi il Salone Margherita di Roma è al centro di un’asta pubblica indetta dalla Banca d’Italia, che riprova a venderlo dopo altri tentativi portati avanti negli scorsi anni. Questa volta, la base d’asta è di 5 milioni di euro.
L'asta per il Teatro Salone Margherita
L’attuale procedura di vendita del Teatro Salone Margherita è stata avviata dalla Banca d’Italia, proprietaria dell’immobile: si tratta di una vendita a evidenza pubblica, basata su offerte economiche che non possono essere inferiori al prezzo base fissato, ovvero 5 milioni di euro.
Dal punto di vista delle caratteristiche, il teatro si sviluppa su tre piani più un piano seminterrato, per una superficie lorda complessiva di circa 2.500 metri quadrati. L’ingresso principale si caratterizza ancora oggi per la pensilina liberty in vetro policromo, mentre all’interno gli ambienti conservano integralmente l’impianto originario di teatro di varietà e cabaret: una lunga sala rettangolare, un palco di dimensioni contenute, una piccola fossa per l’orchestra e una galleria che corre lungo il perimetro superiore.
Nell’atrio c’è una cabina in legno utilizzata come biglietteria e un angolo caffetteria, che ricordano la tradizione del café-chantant. Al pianterreno è collocata la platea, con le tipiche file di poltroncine in velluto rosso. Nei foyer collegati alla platea e nei palchi al piano superiore sono collocati tavolini per le consumazioni, ma anche diversi locali di servizio: cucina, depositi, magazzini e uffici, distribuiti tra il seminterrato e i piani superiori.
Il vincolo culturale sul teatro
Chi deciderà di acquistare il Teatro Salone Margherita, però, sarà obbligato a rispettare la destinazione d’uso originaria, ovvero installare un altro teatro. L’immobile è infatti sottoposto a vincolo culturale. Tra il 2018 e il 2019 il Ministero dei Beni Culturali ha quindi dato parere positivo alla vendita, ma ricordando che l’edificio è “di interesse particolarmente rilevante”, ai sensi dell’art. 10, comma 3, lett. d) del Codice dei beni culturali.
Gli altri tentativi di vendita del teatro
L’asta attualmente bandita non è il primo tentativo di cessione del Teatro Salone Margherita, a due passi da Trinità dei Monti. La storia della vendita, infatti, inizia già nel 2010, quando la storica sala viene inserita da Banca d’Italia nell’elenco degli immobili “non strumentali”, cioè non più necessari all’attività istituzionale dell’istituto centrale.
Nel corso degli anni, la Banca d’Italia si è affidata anche a diversi advisor immobiliari privati per individuare potenziali acquirenti e costruire operazioni complesse. Tuttavia, proprio per superare l’impasse, la Banca d’Italia ha deciso di cambiare strategia: l’attuale avviso di vendita prevede infatti che sia la stessa banca a gestire internamente l’intera procedura, senza intermediari esterni.
La storia del Teatro Salone Margherita
Inaugurato nel 1898 come café-chantant, il Salone Margherita nacque sulla scia della moda parigina dei locali di intrattenimento elegante, dove il pubblico poteva assistere a esibizioni musicali, numeri di varietà e spettacoli leggeri. Il nome “Margherita” era un omaggio alla regina Margherita di Savoia, grande amante delle arti, e serviva anche a dare lustro e prestigio al nuovo locale.
Nel corso del Novecento, il Salone Margherita di Roma fu protagonista delle diverse stagioni culturali della capitale: dagli anni della Belle Époque al Ventennio, dalla ricostruzione postbellica al boom economico. Ha ospitato artisti di fama, compagnie di varietà, spettacoli comici, serate di musica leggera.
Nel dopoguerra ebbe prima una parentesi come sala cinematografica e poi dal 1972 passò ad ospitare gli spettacoli del Bagaglino. L’ultima svolta avvenne nel 2020, quando la società che gestiva il teatro decise di restituirlo alla Banca d’Italia, chiudendo di fatti il teatro al pubblico.
Dove si trova il Teatro Salone Margherita
Il Teatro Salone Margherita si trova in Via dei Due Macelli 74/75, a pochi metri da Piazza di Spagna, in una delle zone più celebri e frequentate del centro storico. La strada collega via del Tritone a via Capo le Case e rappresenta uno dei passaggi pedonali più frequentati.
La fermata della metro più vicina è Spagna (Linea A), a pochi minuti a piedi: basta scendere verso Piazza di Spagna e, una volta raggiunta la piazza, procedere in direzione via del Tritone per imboccare via dei Due Macelli. In alternativa, si può utilizzare la fermata Barberini (sempre Linea A) e poi percorrere a piedi via del Tritone in direzione Piazza Venezia, svoltando infine su via dei Due Macelli.
Vivere a Roma
Roma è una città dove ogni quartiere custodisce un frammento di storia, e luoghi come il famoso teatro sono parte integrante del tessuto quotidiano. Dal punto di vista culturale, infatti, vivere a Roma significa avere a disposizione un’offerta teatrale e musicale vastissima: dai teatri di prosa ai piccoli spazi indipendenti, fino ai festival estivi all’aperto.
Parlando, invece, di servizi, in città non manca assolutamente nulla: dall’offerta commerciale, fino a scuole, ospedali e centri sanitari. Qui hanno sede diversi prestigiosi atenei, ma anche centri di formazione specialistica, frequentati ogni anno da migliaia di studenti. Anche dal punto di vista delle opportunità lavorative, non mancano ottime alternative. Scopri con idealista tutti gli annunci per case in vendita o in affitto e trova la soluzione più adatta a te:
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