Nel terzo trimestre del 2026 il mercato delle locazioni a Torino tocca nuovi massimi storici. Secondo l'ultimo report dell'Ufficio Studi di idealista, portale immobiliare N.1 in Italia, il canone medio in città si attesta a 13,5 euro al metro quadro, in crescita del 5,6% rispetto al trimestre precedente, il proprio record storico. A livello provinciale l'aumento è del 3,8%, con i canoni che raggiungono gli 11,7 euro/m², anch'essi ai massimi storici.
Su base annua la crescita è ancora più marcata: 6,8% per il Comune di Torino e 5,5% per la provincia.
Mentre a livello nazionale il mercato degli affitti mostra un rallentamento, nei principali centri caratterizzati da una forte tensione abitativa i canoni continuano a salire. Torino ne è un esempio evidente, con un trimestre da record e una crescita annua tra le più elevate nelle grandi città italiane. Un incremento deciso che sarebbe legato soprattutto alla stagionalità: il trimestre estivo è tradizionalmente il più dinamico per le locazioni, perché concentra la domanda di studenti, giovani lavoratori e di chi si trasferisce per un primo impiego o un corso, spesso con la necessità di trovare casa in fretta. Questa maggiore pressione sulla domanda si traduce nel rialzo che stiamo osservando. Ma i numeri annui dicono che non si tratta solo di stagionalità: Torino è stabilmente un mercato sotto tensione", afferma Vincenzo De Tommaso, Responsabile dell'Ufficio Studi di idealista.
Analisi delle zone di Torino
I rialzi trimestrali più marcati si osservano a San Donato-Cenisia-San Paolo (7,9%), Cavoretto-Madonna del Pilone-Crimea (5,8%), Lingotto-Nizza Millefonti (5,1%) e Mirafiori Nord-Santa Rita (4,9%). Su base annua spiccano Crocetta (12%), San Salvario (10,5%) e San Donato-Cenisia-San Paolo (9,9%).
L’unica zona con crescita moderata nel trimestre è Barriera di Milano-Aurora (0,6%). Resta inoltre l'unico distretto in calo su base annua (-9,3%), rappresentando dunque un andamento inverso rispetto al resto di Torino.
Dei 9 distretti monitorati da idealista, 7 si trovano oggi ai propri massimi storici: San Donato-Cenisia-San Paolo (13 euro/m²), Lingotto-Nizza Millefonti (11,5 euro/m²), Mirafiori Nord-Santa Rita (10,6 euro/m²), San Salvario (14,7 euro/m²), Crocetta (14 euro/m²), Vanchiglia-Regio Parco (13,3 euro/m²) e Centro (16,9 euro/m²).
Il Centro resta il distretto più caro, a 16,9 euro al metro quadro, seguito da San Salvario (14,7 euro/m²) e Crocetta (14 euro/m²). All'estremo opposto, Mirafiori Nord-Santa Rita è il distretto più economico (10,6 euro/m²), seguito da Barriera di Milano-Aurora (10,8 euro/m²).
Qui il link con l'analisi completa dei distretti:








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