A soli 18 mesi dalla sua entrata in vigore con il decreto legge 63/2013, l'attestato di certificazione energetica (ace) è andato in pensione per essere sostituito dall'attestato di prestazione energetica (ape). Ecco un bilancio degli ultimi sei mesi
Recependo interamente Direttiva europea 2010/31/ue, Il governo introduce l'obbligo del nuovo attestato per gli edifici di nuova costruzione, per quelli ristrutturati in modo sostanziale e per tutti gli immobili in vendita o in affitto. Esiste anche l'obbligo di allegare tale certificato ai contratti di compravendita e locazione, ne restano escluse particolari tipologie di atti
Per far ordine nel caos tra normative regionali sulla certificazione- che alcune regioni, come la Lombardia hanno già emanato- e norme ministeriali si stabilisce la cosidetta clausola della cedevolezza: qualora le regioni siano già intervenute in materia le loro norme -almeno fino all'emanazione dei decreti attuativi- prevalgono sulle norme ministeriali
Le metodologie e le sanzioni
La nuova normativa stabilisce che i certificati redatti fino al 5 giugno 2013 sono validi fino alla loro naturale scadenza. Rimangono invariate anche le procedure e le metodologie di calcolo della classe energetica e dell'ipe (indice di prestazione energetica). Le novità riguardano sia l'accesso alla qualifica di certificatore energetico, con rischi annessi e connessi, sia le sanzioni previste che sono tantissime e salatissime. Con una successiva circolare l'enea chiarisce che per chi vuole usufruire dell'ecobonus al 65% per il risparmio energetico o il bonus ristrutturazioni al 55% è necessario presentare, insieme ai bonifici di pagamento, anche l'attestato di prestazione energetica. Mentre contrariamente alle prime interpretazioni, l'agenzia delle entrate ha chiarito che l'attestato di prestazione allegato agli atti di vendita e locazione non è soggetto ad imposta di bollo o di registro
Il caos nullità
Un emendamento dei grillini recepito nella legge legge n.90 del 3 agosto 2013 modifica il decreto legge 63/2013 introducendo la nullità dei contratti di vendita e locazione privi di ape. La norma scatena un vero e proprio terremoto: la confedilizia la considera una vera e propria sciagura mentre gli agenti immobiliari minacciano di ritirare gli annunci di vendita e affitto
Le proteste provocano un dietro-front nel governo, che prima annuncia e poi effettivamente introduce nel dl destinazione Italia una modifica alla norma incriminata, sostituendo la nullità con una sanzione da 3mila 18mila euro
Ma la partita non sembra ancora chiusa, visto che nella legge di stabilità si dichiara che l'obbligo di allegare la certificazione, pena la nullità degli stessi, entrerà in vigore a partire della pubblicazione dei decreti attuativi del ministero dello sviluppo economico. La partità si giocherà ora nel 2014
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ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA, UNA GUIDA PER AGENTI E CONSUMATORI
3 Commenti:
Il solito casino all'italiana!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!e non perché i politici sono incompetenti, magari fosse solo quello. Invece sono competenti, eccome se sono competenti! sono competentissimi a favorire questa o quella corporazione e, mentre l'Italia affonda, stanno lì come tante galline nel pollaio ad azzuffarsi per il tornaconto proprio e dei propri addentallati. Bravi politici, bravi, siete proprio bravi!!!!!!! e i fessi italiani continuano pure a votarvi, rintontiti dalle eterne false promesse e da forme di entertainment da rincoglionimento totale. Avanti così, vedremo fino a quando, sempre se non crepiamo prima. Salut.
Chi mi spiega qual'è l'utilità di queste certificazioni se non quella di aumentare gli adempimenti burocratici nella locazione di un immobile? non basta il mod f23 (da pagare solo con fila ad uno sportello - registrazione del contratto con perdita di intere giornate in un ufficio delle imposte (vedi il caos di Catania che non si può prenotare un appuntamento neppure tramite internet) e la marca da bollo che deve avere data uguale o antecedente quella del contratto pena l'applicazione di altra marca. E inoltre chi mi dice il nome del "politico" che ha presentato quest'ultima "ciliegina"? Pietro trovato
E' un ulteriore norma di stampo comunista che restringe la libertà individuale. Possibile che se non voglio essere tutelato da niente (saranno fatti miei) deve arrivare papà stato che poi anziché darmi la paghetta la vuole lui da me!!
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