Anche per le elezioni politiche 2022 del prossimo 25 settembre sarà consentito il voto degli italiani all’estero. Scopriamo insieme come funziona questa modalità per esprimere le proprie preferenze.
L’articolo 48 della Costituzione, infatti, prevede che i cittadini italiani residenti all’estero, iscritti nelle specifiche liste elettorali, possano votare per corrispondenza e per questo è stata istituita una circoscrizione Estero suddivisa in quattro ripartizioni: Europa, compresi i territori asiatici della federazione russa e della Turchia; America meridionale; America settentrionale e centrale; Africa, Asia, Oceania e Antartide.
A chi spetta l’opzione di voto per gli italiani all’estero? Possono votare tutti i cittadini residenti all’estero e chi resti fuori dall’Italia per più di tre mesi. In questo caso, però, sarà necessario svolgere alcuni step burocratici a differenza degli iscritti all’Aire (Anagrafe degli italiani all’estero).
Gli italiani all’estero non iscritti all’Aire devono comunicare al proprio Comune di residenza in Italia la volontà di votare all’estero tramite una dichiarazione con tutte le informazioni previste dalla legge tra cui l’indirizzo postale estero presso cui verrà inviato il plico elettorale.
Il modulo per la richiesta di voto per gli italiani all’estero è scaricabile direttamente dal sito del ministero dell'Interno e deve essere inviato insieme a una copia del documento di identità entro i 32 giorni precedenti la data del voto. Al contrario, i cittadini iscritti all’Aire riceveranno il plico in maniera del tutto automatica.
Per queste elezioni, il voto degli italiani all’estero deve essere espresso facendo arrivare le schede all'ufficio consolare (pena annullamento) entro e non oltre le ore 16 (ora locale) di giovedì 22 settembre. Se entro l’11 settembre il plico non è ancora arrivato, si può chiedere il duplicato all’ufficio consolare di riferimento.





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