Abbandonato per far posto a un lago artificiale, il paese di Kallio sta lentamente riemergendo dalle acque a causa della siccità.
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kallio villaggio sommerso
Bougalis Nikolaos, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

È abbastanza comune sentir parlare di villaggi sommersi: in concomitanza alla costruzione di una diga o di un bacino artificiale è spesso tristemente necessario sommergere un gruppo di case o paesi interi. Tuttavia, è più raro parlare di villaggi che ricompaiono: è successo quest’estate in Grecia, quando il villaggio di Kallio è riemerso a causa della siccità.

La storia di Kallio e il lago artificiale

Il villaggio di Kallio, una volta sommerso nelle profondità del lago artificiale di Mornos, è tornato alla luce dopo decenni sotto l'acqua. Questo lago fu creato negli anni '80 come parte di un progetto per fornire acqua potabile alla zona dell’Attica, che include anche la capitale Atene.

La costruzione della diga di Mornos ha avuto quindi come conseguenza non solo la creazione di un bacino idrico vitale per la regione ma anche la sommersione del piccolo insediamento rurale. A finire sotto il livello dell’acqua, in particolare, c’erano la scuola elementare e la chiesa, oltre a circa 80 case. La popolazione, infatti, fu costretta a spostarsi più a monte, a circa 390 metri di altitudine.

kallio villaggio sommerso
anjči from London, UK, CC BY 2.0 Wikimedia commons

Perchè questo villaggio è riemerso? Il problema della siccità

A causa di una siccità senza precedenti, il livello dell'acqua nel lago artificiale di Mornos si è abbassato drasticamente, secondo alcuni residenti anche di 35 metri. Edifici come la scuola e la chiesa sono ora visibili, seppur, naturalmente, in forma di rudere.

Per gli abitanti significa quindi rivivere molti ricordi, ma anche preoccupazioni per la scarsità d’acqua. Ogni qual volta che si avvista una casa, in paese si suonano le campane. Si spera, infatti, in un inverno piovoso, a differenza di quelli degli scorsi anni, in modo da poter alleviare, seppur in parte, la forte siccità che affligge la zona.

kallio villaggio sommerso
Bougalis Nikolaos, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Come arrivare a Kallio

Il villaggio di Kallio si trova a circa 276 chilometri dalla capitale, per un totale di quasi 4 ore in auto, e a 94 chilometri da Patrasso, tragitto che si compie in circa 2 ore e 10 minuti. L’auto privata è il metodo migliore per raggiungere questi luoghi: potrai pensare, infatti, di affittarla presso le città principali della zona.

Altre città sommerse nel mondo

Oltre al villaggio di Kallio in Grecia, esistono numerose altre città sommerse sparse per il mondo, ciascuna con una storia affascinante e unica. In Italia, ad esempio, il caso di Baia, vicino a Napoli, è particolarmente emblematico. Questa antica città romana, ora parte del Parco Archeologico Sommerso di Baia, era un tempo una rinomata stazione termale frequentata dall'élite romana.

Con il passare dei secoli, a causa dei fenomeni bradisismici che hanno modificato il livello del mare, Baia è stata gradualmente sommersa. Altro luogo particolarmente interessante è Curon Venosta, sul Lago di Resia di natura artificiale. Oggi è ancora visibile il campanile che spunta dalle acque ed è diventato un simbolo della regione.

Un altro esempio significativo è la città di Port Royal in Giamaica. Un terremoto nel 1692 causò la sua sommersione parziale. Le rovine subacquee di Port Royal sono oggi un importante sito archeologico, forse il più rilevante dell’emisfero occidentale.

Il campanile di Curon
Pixabay
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