Nate come classico "sportellino", le finestre vasistas sono elementi presenti in molte case e luoghi pubblici.
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finestre mansarda
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In molti hanno a casa delle finestre vasistas, anche se magari il nome non è così conosciuto. Si tratta, infatti, delle finestre ad apertura parziale, pensate appositamente per questioni di sicurezza o di poco spazio, in quanto sono progettate semplicemente per far entrare la luce e ricambiare l’aria. Ma sai perché le vasistas si chiamano così? Ecco la loro etimologia.

L’origine del nome vasistas

La parola vasistas è un interessante esempio di come le lingue si influenzino reciprocamente. Originariamente, il termine deriva dalla frase tedesca "was ist das?" che significa letteralmente "cosa è questo?", ma anche probabilmente “che c’è?”. Questa espressione era usata dai soldati tedeschi quando si affacciavano da piccole finestre per identificare chi bussava alla porta.

Con il tempo, questa espressione è stata adottata dai francesi come "vasistas" per descrivere un tipo specifico di finestra piccola, tipicamente utilizzata per la ventilazione o per permettere alla luce di entrare in spazi ristretti. La parola viene infatti registrata dal dizionario francese per la prima volta nel 1798.

In Italia, il termine è stato ulteriormente adottato e adattato, mantenendo il nome ma spesso estendendone l'uso a varie forme di aperture secondarie nelle abitazioni o edifici.

finestra a ribalta
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Chi ha inventato le vasistas?

Sebbene non sia possibile attribuire l'invenzione delle vasistas a un singolo individuo, si ritiene che il loro uso sia stato diffuso inizialmente in Germania e poi in Francia durante il XVIII secolo. La loro popolarità è cresciuta grazie alla praticità e alla capacità di fornire ventilazione efficace in spazi ristretti, come le guardiole o le porte secondarie.

Parlando, invece, delle finestre da tetto, che in Italia vengono comunque chiamate vasistas, il brevetto per la loro costruzione è stato depositato nel 1924 negli Stati Uniti. La loro funzione principale, all’epoca, era quella di areare fienili o porcili. Oggi, invece, viene comunemente utilizzata in mansarde e sottotetti.

vasistas etimologia
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Come utilizzare al meglio le finestre vasistas in casa

Le finestre vasistas offrono una soluzione eccellente per ottimizzare la luce e l'aria in diversi ambienti della casa, mantenendo al contempo un alto livello di sicurezza. Possono essere, infatti, utilizzate in diversi spazi della casa, come cucine, bagni, soggiorni e camere da letto. Il loro meccanismo d'apertura, poi, è semplice da usare e sicuro.

Cucina

In cucina, le vasistas possono essere particolarmente utili per ventilare l'ambiente durante la cottura, aiutando a disperdere odori e vapore senza dover aprire completamente le finestre. In genere, questo tipo di finestra viene utilizzato sopra al piano cottura, in modo da garantire luce naturale in quella parte della cucina senza l’ingombro di una finestra tradizionale.

Bagno

Nel bagno, l'utilizzo delle vasistas è essenziale per garantire un'adeguata ventilazione e prevenire la formazione di muffa e umidità. Posizionare una vasistas vicino alla doccia o alla vasca può aiutare a disperdere i vapori e limitare l’umidità, permettendo così massima privacy anche se l’affaccio è in strada o su cortili interni.

Soggiorno

Nel soggiorno, una vasistas può essere abbinata a una porta finestra o a una finestra tradizionale per massimizzare la quantità di luce che entra nella stanza. In alternativa, può essere anche aperta in angoli bui o nicchie del soggiorno.

vasistas etimologia
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Camera da letto

In una camera da letto, infine, la vasistas è perfetta per garantire privacy e favorire la circolazione dell’aria durante la notte. Può essere lasciata aperta anche durante le ore notturne senza preoccupazioni, grazie alla sua posizione elevata e al limitato accesso dall'esterno.

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