Sul tronco e sui rami degli alberi che hai in giardino è frequente notare chiazze grigie, verdastre o giallastre. Potresti, quindi, chiederti se siano un problema. Quasi sempre si tratta di licheni: organismi particolari che vivono sulla corteccia senza nutrirsi della pianta. Ecco, allora, cosa fare se trovi dei licheni sul tronco degli alberi e come capire la differenza con muschi e funghi.
I licheni fanno male agli alberi?
I licheni si possono definire come organismi “compositi” formati dall’unione di un fungo e un’alga o cianobatterio. Crescono sulla superficie della corteccia, ancorandosi in modo superficiale. Non sono parassiti: non sottraggono linfa, non penetrano nel legno e non causano malattie. Per questo, nella maggior parte dei casi, i licheni tronco alberi non sono pericolosi e non richiedono interventi.
La loro presenza, però, è spesso un segnale ambientale: amano aria pulita, umidità e luce filtrata. Alberi maturi o che crescono lentamente tendono a ospitarli più facilmente. Se noti un’improvvisa “esplosione” di licheni su un albero che sta diradando chioma o perde vigoria, è possibile che il problema sia a monte.
Le cause potrebbero essere stress idrico, suolo compattato, radici danneggiate, potature errate. Tuttavia, in questi casi, i licheni sono indicatori, non la causa. Di conseguenza vale la pena intervenire solo in questi casi:
- Motivi estetici su alberi ornamentali in spazi rappresentativi.
- Rami giovani e verdi (come in frutteto) dove licheni e muschi trattengono troppa umidità.
- Presenza eccessiva che rende difficili ispezioni della corteccia.
Come eliminare i licheni che ricoprono di verde i tronchi
Se decidi di rimuoverli, l’obiettivo è pulire la corteccia senza fare danni. Il metodo migliore è quello meccanico. In particolare, dovrai:
- Scegliere una giornata asciutta: i licheni secchi si staccano più facilmente.
- Usare una spazzola morbida in nylon o una spugna abrasiva fine.
- Spazzolare con movimenti leggeri seguendo la direzione delle fibre della corteccia. Non insistere sui punti dove la corteccia si solleva.
- Per rami giovani, passare semplicemente un panno ruvido: basta rimuovere lo strato superficiale.
- Raccogliere il materiale rimosso e smaltiscilo con il verde.
Sulla corteccia matura, puoi facilitare il distacco con soluzioni leggere e sicure per l’albero. Fra queste, potresti usare acqua tiepida e sapone molle potassico oppure olio bianco per uso agricolo. Inoltre, considera anche qualche misura di prevenzione, come potature leggere, ed evita le irrigazioni serali.
Qual è la differenza tra muschi, licheni e funghi?
Anche se a volte vengono confusi tra di loro, muschi, licheni e funghi hanno aspetto, consistenza e implicazioni molto diverse. Sono diversi i modi per riconoscerli sulla corteccia a colpo d’occhio. In particolare, le caratteristiche più evidenti sono le seguenti:
| Organismo | Aspetto tipico | Consistenza | Impatto sull’albero |
| Licheni | Macchie grigie, verdastre o gialle. Si presentano a crosta, a fogliette o come piccoli cespugli | Secco e friabile da asciutto; al tocco è ruvido | Generalmente innocui |
| Muschi | Tappeti morbidi di colore verde intenso. | Morbida, spugnosa e trattiene acqua | Di solito non dannosi |
| Funghi | Mensole, orecchioni, chiodini, “ventagli” | Polposa o legnosa | Spesso indicano carie o patologie del legno |
Come eliminare i funghi dai tronchi degli alberi
A differenza dei licheni, i funghi che formano carpofori su tronchi e ceppaie sono spesso associati a carie o a cancri del legno. Rimuovere i corpi fruttiferi non elimina il micelio interno. L’obiettivo è limitare l’avanzamento, ridurre i punti d’ingresso e mettere in sicurezza l’albero.



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