Come accedere al servizio online e quali sono gli interventi agevolabili
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È operativo il portale aggiornato dell’Enea sui bonus edilizi per la trasmissione dei dati relativi agli interventi che accedono alle detrazioni fiscali di ecobonus (legge 296/2006 e art. 14 del D.L. 63/2013) e bonus casa (art. 16 bis del DPR 917/86 e art. 16 del DL 63/2013). Il conteggio dei 90 giorni per la trasmissione dati decorre dal 22 gennaio 2026: per gli interventi conclusi tra il 1° gennaio 2026 e la data odierna di messa online del portale; per i lavori conclusi nel 2025, ma con parte delle spese da detrarre sostenute nel 2026. Per trasmettere i dati e beneficiare delle agevolazioni c’è tempo fino al 22 aprile 2026.

Come accedere al servizio online

Si può accedere al servizio online bonusfiscali.enea.it solo autenticandosi tramite Spid di persona fisica o Cie.

Come calcolare i 90 giorni per la trasmissione dei dati

Secondo quanto spiegato dall’Enea, il conteggio dei 90 giorni per la trasmissione dati decorre dal 22 gennaio 2026: 

  • per gli interventi conclusi tra il 1° gennaio 2026 e la data odierna di messa online del portale;
  • per i lavori conclusi nel 2025, ma con parte delle spese da detrarre sostenute nel 2026.
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Quali sono gli interventi ammessi

Gli interventi incentivabili con l’ecobonus sono:

  • sostituzione degli infissi (50% o 36% per il 2025-2026; 36% o 30% per il 2027);
  • schermature solari (50% o 36% per il 2025-2026; 36% o 30% per il 2027);
  • caldaie a biomassa (50% o 36% per il 2025-2026; 36% o 30% per il 2027);
  • riqualificazione globale dell’edificio (50% o 36% per il 2025-2026; 36% o 30% per il 2027);
  • coibentazione dell’involucro opaco disperdente (50% o 36% per il 2025-2026; 36% o 30% per il 2027);
  • collettori solari termici (50% o 36% per il 2025-2026; 36% o 30% per il 2027);
  • sostituzione con pompe di calore (50% o 36% per il 2025-2026; 36% o 30% per il 2027);
  • sostituzione con scaldacqua a pompa di calore (50% o 36% per il 2025-2026; 36% o 30% per il 2027);
  • sostituzione con sistemi ibridi (50% o 36% per il 2025-2026; 36% o 30% per il 2027);
  • sostituzione con microcogeneratori (50% o 36% per il 2025-2026; 36% o 30% per il 2027);
  • building automation (50% o 36% per il 2025-2026; 36% o 30% per il 2027);
  • interventi sulle parti comuni condominiali – coibentazione > 25% superficie disperdente (50% o 36% per il 2025-2026; 36% o 30% per il 2027);
  • interventi sulle parti comuni condominiali – coibentazione > 25% superficie disperdente + qualità media involucro (50% o 36% per il 2025-2026; 36% o 30% per il 2027);
  • interventi sulle parti comuni condominiali – coibentazione > 25% superficie disperdente + riduzione 1 classe rischio sismico (50% o 36% per il 2025-2026; 36% o 30% per il 2027);
  • interventi sulle parti comuni condominiali – coibentazione > 25% superficie disperdente + riduzione 2 o più classi rischio sismico (50% o 36% per il 2025-2026; 36% o 30% per il 2027).

Gli interventi incentivabili con le ristrutturazioni edilizie sono:

  • coibentazione dell’involucro opaco disperdente;
  • sostituzione degli infissi;
  • impianti tecnologici;
  • elettrodomestici.

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