Bonus casa 2026

Bonus casa 2026, quali sono le novità

Buone notizie per chi deve effettuare dei lavori nella propria abitazione. Anche nel 2026 è possibile beneficiare dei bonus casa. Seppur non di tutti. La legge di Bilancio approvata in via definitiva il 30 dicembre 2025 ha infatti prorogato per l’anno in corso il bonus ristrutturazione, l’ecobonus, il sismabonus e ha confermato il bonus mobili, lasciando fuori il superbonus e l’agevolazione per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Vediamo nel dettaglio quali sono i benefici fiscali ancora in vigore
Real Estate

Sismabonus 2026, le detrazioni prorogate dalla legge di Bilancio

La legge di Bilancio 2026 ha prorogato per l’anno in corso il sismabonus, ossia la detrazione per la messa in sicurezza antisismica e per l’acquisto di immobili antisismici. È stata confermata dunque l’aliquota del 50% per gli interventi sull’abitazione principale dei titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento e del 36% per gli altri immobili. La detrazione è calcolata su una spesa massima di 96.000 euro per unità immobiliare ed è ripartita in dieci quote annuali di pari importo
Real Estate

Quali sono le novità del 2026 per l’immobiliare e cosa manca

Dai bonus edilizi agli affitti brevi. Si è parlato di questo ed altro nel corso del webinar organizzato dalla Confedilizia e volto a illustrare le novità previste dalla legge di Bilancio e da altri recenti provvedimenti che interesseranno nel 2026 il settore immobiliare. Nell’introdurre il seminario online, il presidente dell’organizzazione dei proprietari di casa, Giorgio Spaziani Testa, ha fatto una disamina delle misure contenute in particolare nella manovra, sottolineando cosa a suo avviso manca e quali interventi servirebbero per dare slancio al comparto
Real Estate

Ecobonus 2026, cosa prevede la legge di Bilancio

La legge di Bilancio approvata in via definitiva il 30 dicembre 2025 ha previsto la proroga dell’ecobonus nel 2026 con le aliquote in vigore nel 2025. Per tutto l’anno in corso è stato dunque prorogato il regime fiscale più favorevole con riferimento ad interventi di risparmio energetico. In particolare, l'agevolazione si conferma al 50 per cento per la prima casa e al 36 per cento per la seconda abitazione
Real Estate

Bonus ristrutturazione 2026, la proroga nella legge di Bilancio

Il bonus ristrutturazione rimane al 50 per cento per la prima casa e al 36 per cento per la seconda abitazione anche nel 2026. A prevederlo la legge di Bilancio approvata in via definitiva il 30 dicembre 2025 con 216 sì e 126 no. Non cambia il limite di spesa, che si conferma a 96.000 euro per unità immobiliare, con detrazione Irpef da ripartire in 10 quote annuali di pari importo
Paolo Biscaro, presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati

Biscaro (CNGeGL): “I bonus casa? Opportuno inserire queste misure in una programmazione stabile”

La legge di Bilancio 2026, che passa ora all’esame delle Commissioni Bilancio di Camera e Senato, prevede tra le altre cose la proroga dei bonus casa al 50 per cento per la prima abitazione e al 36 per cento per la seconda. Le riduzioni al 36 e 30 per cento scatteranno quindi nel 2027. Una misura attesa, che “rappresenta una scelta positiva di continuità”, ma “che va letta come una misura di tenuta più che di sviluppo”. A dirlo a idealista/news è Paolo Biscaro, presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL)
Efficienza energetica

Bonus casa 2026, le novità della legge di Bilancio sulle aliquote

Il Consiglio dei ministri che si è riunito venerdì 17 ottobre 2025 ha approvato la legge di Bilancio 2026. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha parlato di “una Manovra seria, equilibrata, che vale 18,7 miliardi di euro” e che “si concentra su quattro priorità, le stesse grandi priorità delle precedenti: famiglia e natalità, riduzione delle tasse, sostegno alle imprese, sanità”. Tra le misure previste c’è la tanto attesa proroga dei bonus casa
Real Estate

Confabitare, Zanni: “Servono politiche strutturali per l’abitare e un Ministero per la Casa e l’Abitare”

Occupazioni abusive, Piano Casa, bonus edilizi e la proposta di istituzione di un Ministero per la Casa e l’Abitare. Sono questi alcuni dei temi affrontati dal presidente nazionale di Confabitare, Alberto Zanni, in occasione dell’assemblea nazionale dell’associazione dei proprietari immobiliari. “La casa – ha sottolineato Zanni – non è soltanto un bene economico, ma il cuore della vita delle famiglie italiane”
Real Estate

Fisco, Gava: "Al lavoro per portare i bonus edilizi al 50% nel 2026"

"Insieme al ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, stiamo lavorando per cercare di portare al 50% le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni delle abitazioni anche nel 2026, oggi al 36%, e valutiamo di rendere possibile usufruirne in 5 anni anziché 10, rendendo l'ecobonus più immediato e conveniente". Lo fa sapere il viceministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava
Frodi bonus edilizi

Frodi bonus edilizi, nel 2025 bloccati quasi mezzo miliardo di crediti di imposta

È ancora allarme sul fronte delle frodi legate ai bonus edilizi. L’Agenzia delle Entrate parla di quasi mezzo miliardi di crediti di imposta bloccati nel 2025. Nel mirino le ristrutturazioni che hanno avuto accesso ai bonus casa. In questo quadro, non si arresta l’attività di controllo esercitata dall’Amministrazione finanziaria
Superficie metallica ruvida

Bonus amianto 2025, quali incentivi chiedere per rimuovere l’eternit

Il bonus amianto, consistente in agevolazioni fiscali per la rimozione e lo smaltimento di materiali pericolosi, sono state prorogate anche per il 2025, ma con alcune modifiche rispetto agli anni precedenti. In generale, si tratta di detrazioni per le spese sostenute per la bonifica dell'eternit, sia per privati che per imprese. Tuttavia, sono presenti numerosi bandi regionali e locali che consentono di richiedere contributi a fondo perduto per eseguire lavori di bonifica.
Bonus edilizi 2025, le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate sul riordino delle detrazioni

Bonus edilizi 2025, le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate sul riordino delle detrazioni

Si torna a parlare di bonus edilizi e delle novità scattate con il nuovo anno, in particolare in seguito alle disposizioni contenute nella legge di Bilancio 2025, la legge 30 dicembre 2024, n. 207. A farlo è l’Agenzia delle Entrate, che ha pubblicato la circolare n. 6/E del 29 maggio. Un documento con il quale ha fornito le prime indicazioni operative circa le novità che sono state introdotte in particolare per quanto riguarda i limiti agli oneri e alle spese detraibili per i redditi superiori a 75mila euro
Lavori edilizi su una scala

Bonus edilizi 2025, ecco la guida agli sconti per ristrutturare casa

La nuova legge di Bilancio 2025 ha cambiato l’intero quadro degli sconti legati ai bonus edilizi per i lavori sulle abitazioni. Infatti, sono state ridefinite varie percentuali di detrazione fiscale, mentre lo sconto in fattura e la cessione dei crediti trovano applicazione solo in casi ben delimitati
Efficienza energetica

Detrazioni fiscali, il Rapporto Enea sui bonus per la casa

L’Enea ha pubblicato il Rapporto annuale detrazioni fiscali per l’efficienza energetica e l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia negli edifici esistenti, curato dal Dipartimento Unità per l’Efficienza Energetica sulla base delle informazioni e dei dati disponibili al 30 novembre 2024. Il documento illustra i principali risultati sugli interventi di miglioramento energetico incentivati da quattro agevolazioni fiscali: il bonus ristrutturazioni, l’ecobonus, il bonus facciate e il superbonus. Ma quali sono i lavori a cui si è ricorso di più? Scopriamolo analizzando il report
Efficienza energetica

Testo unico dei bonus edilizi, le proposte della Commissione Ambiente della Camera dei deputati

Con la conclusione mercoledì 19 marzo 2025 dell’“Indagine conoscitiva sull’impatto ambientale degli incentivi in materia edilizia”, avviata nel marzo 2023 dalla Commissione Ambiente della Camera dei deputati, comincia a prendere forma il Testo unico dei bonus edilizi. Secondo quanto sottolineato nel documento approvato, infatti, nel corso dell’attività conoscitiva “è emersa in via generale l’esigenza di una riforma del sistema di incentivazione nel suo complesso in funzione di una maggiore razionalizzazione che renda economicamente ed ecologicamente sostenibile l’investimento in termini di rapporti costi-benefici”. Si va verso, dunque, una riforma generale delle detrazioni
Real Estate

Sostituzione del piatto doccia, quando si beneficia della detrazione al 50 per cento

La sostituzione del piatto doccia beneficia della detrazione al 50 per cento? A questa domanda ha risposto il Fisco, ricordando in particolare quanto disposto dalla legge di Bilancio 2025, che ha apportato alcuni significativi cambiamenti ai bonus casa per l’anno in corso. Si ricorda infatti che diverse agevolazioni sono state ridotte nel caso in cui non si intervenga sull'abitazione principale
pittore

Bonus tinteggiatura 2025: chi può richiederlo e come funziona

Tra le agevolazioni fiscali per la ristrutturazione e il miglioramento degli immobili troviamo anche il bonus tinteggiatura 2025. Questo incentivo, che consiste in una detrazione fiscale da spalmare su più anni, rientra tra quelli previsti nel bonus casa. Per ottenere il bonus tinteggiatura 2025, valido sia per l’esterno che per l’interno, è necessario rispettare determinati requisiti
Roma

Legge di Bilancio 2025, i pro e i contro di Confedilizia sulle novità per l’immobiliare

La legge di Bilancio 2025 contiene – tra le altre cose – alcune novità per la casa. Con l’obiettivo di fare il punto proprio sugli interventi legati al mondo immobiliare, Confedilizia ha organizzato un seminario web. Ma qual è la posizione dell’organizzazione dei proprietari di casa? Ne ha parlato il presidente Giorgio Spaziani Testa sottolineando gli aspetti che sollevano perplessità e quelli per i quali invece si nutre speranza
Real Estate

Bonus casa, tutte le novità del 2025

I bonus casa cambiano volto nel 2025. La legge di Bilancio, che è stata approvata in via definitiva sabato 28 dicembre 2024 ed è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 31 dicembre 2024 n. 305, ha cambiato il sistema dei bonus edilizi per l'anno in corso e ha di fatto ridotto le possibilità di ristrutturare la propria abitazione beneficiando delle agevolazioni fiscali. Proroga per il bonus ristrutturazione, il bonus mobili, l'ecobonus (e le agevolazioni mutui per i giovani under 36), anche se ad essere favoriti saranno gli interventi sulla prima casa, mentre la seconda casa si dovrà "accontentare" di minori agevolazioni. Ma vediamo tutte le novità sulle detrazioni per la casa nel 2025
Efficienza energetica

Taglio dei bonus edilizi, ricerca Cna-Nomisma: “Si perdono 97 mld di investimenti”

Non sono incoraggianti i dati emersi da una ricerca realizzata da Cna (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) e Nomisma nell’ambito di un documento di analisi e proposte sul sistema delle agevolazioni per la casa. Secondo quanto evidenziato, con il taglio dei bonus edilizi oltre 3,5 milioni di famiglie rinuncerebbero agli interventi per migliorare la propria abitazione. E questo significherebbe non attivare investimenti per un valore di 97,3 miliardi di euro, “con effetti molto negativi per l’economia e l’ambiente”
Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia

Spaziani Testa: “Bonus edilizi? Si individuino delle priorità e si destinino risorse pubbliche in coerenza con la scelta fatta”

Dallo stop alle agevolazioni per ristrutturare la seconda e la terza casa, all'introduzione del reato di occupazione arbitraria, passando per l'ipotesi di rendere obbligatorie le polizze assicurative contro le calamità anche per le abitazioni private. Sono tanti i temi di attualità immobiliare che in questi ultimi giorni hanno acceso il dibattito e di cui si sta discutendo. idealista/news ne ha parlato con il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa
Soldi

Crediti inesistenti e non spettanti, le novità sulle sanzioni

Ci sono novità in tema di sanzioni per i crediti inesistenti e non spettanti, anche per quelli legati al superbonus e agli altri bonus edilizi. Dal 1° settembre 2024, infatti, sono diventate operative le disposizioni del decreto legislativo 14 giugno 2024, n. 87, che ha dato attuazione alla legge delega per la riforma fiscale (la legge del 09/08/2023 n. 111). Secondo quanto previsto, dall’inizio del mese in corso bisogna fare riferimento a nuovi valori. Vediamo quali sono