Altro ciclone in arrivo dall'Atlantico, maltempo su gran parte d'Italia. Ci sarà anche neve.
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weekend col maltempo
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Il tempo è finalmente migliorato sull’estremo Sud dopo il ciclone devastante dei giorni scorsi. È tornato il Sole, ma cosa più importante il mare si è calmato, permettendo quantomeno la conta dei danni, che sono davvero ingenti. Il maltempo, però, promette di tornare a breve ripartendo dal Nord Italia. Insomma, si prospetta un weekend col maltempo, questa volta non solo per il Sud.

Conta dei danni al Sud, ora weekend col maltempo

La conta dei danni continua su Sicilia e Calabria, le due regioni più colpite dalle mareggiate distruttive con onde fino a 9 m di altezza. I litorali sono stati totalmente stravolti: molti lungomari sono crollati, diverse strade sono state cancellate e anche molte strutture sono state devastate dalle mareggiate impetuose. 

Catanese e Messinese sono le province più colpite, ma anche Siracusano, Ragusano, Reggino e Catanzarese sono state duramente segnate da questa mareggiata storica che sarà ricordata a lungo. Mentre l’estremo Sud si lecca le ferite, la tensione si sposta alle prossime perturbazioni che minacciano l’Italia.

Ennesimo ciclone in azione

Da qui al termine di gennaio ne arriveranno almeno altre tre, di cui una proprio in queste ore sta approdando all’interno del Mediterraneo. Si tratta di una perturbazione atlantica, un altro ciclone che si fionderà sul Tirreno settentrionale e si approfondirà velocemente durante questo weekend.

L’occhio del ciclone andrà a posizionarsi sull’Alto Tirreno tra Corsica e Toscana e proprio qui si intensificherà rapidamente, innescando la risalita di masse d’aria molto umide dal basso Mediterraneo verso il Nord e il versante tirrenico. Ne conseguirà un rapido peggioramento con piogge e anche nubifragi su diversi territori.

Previsioni meteo per Sabato 24

Nel corso di questo sabato il maltempo sarà molto presente sulle regioni del Nord, sul medio-alto Tirreno e anche sulla Sardegna. La depressione avrà una traiettoria molto più settentrionale rispetto al ciclone africano che ha colpito il Sud nei giorni scorsi, pertanto cambiano gli obiettivi del maltempo. Le aree più esposte alle piogge:

  • Nord Italia, soprattutto arco alpino.
  • Toscana, Lazio e Campania, con rischio nubifragi a ridosso delle montagne.
Maltempo
Raffaele Laricchia

Si prevedono piogge diffuse e persistenti su gran parte del Nord, soprattutto sull’arco alpino, dove al di sopra dei 1000 m cadrà tantissima neve. Rischio nubifragi per Toscana, Lazio e Campania, dove localmente potrebbero precipitare oltre 80 mm di pioggia.

Andrà meglio al Sud, dove avremo tante nubi alte ma poche piogge. Il vento di Scirocco farà aumentare ovunque le temperature, portandole a ridosso dei 16–17 °C, mentre il mare tornerà ad agitarsi, seppur non in maniera estrema come accaduto nei giorni scorsi.

Capitolo neve: fiocchi anche a quote basse al Nord-Ovest

Con l’arrivo dei venti di Scirocco più tiepidi avremo una risalita rapida della quota neve su tutta Italia, compreso il Nord. Sull’Appennino centro-settentrionale nevicherà al di sopra dei 1500 m, mentre sulle Alpi generalmente al di sopra dei 1000 m.

Ci sono però delle eccezioni. All’estremo Nord-Ovest il vento di Scirocco non sarà in grado di spazzare via del tutto l’aria fredda, ragion per cui ci saranno nevicate a quote piuttosto basse su Piemonte, Valle d’Aosta e localmente anche sull’Oltrepò Pavese. Dove potrebbe nevicare più in basso:

  • Piemonte, con fiocchi fino in pianura su Torinese e Cuneese
  • Valle d’Aosta, con neve a quote molto basse
  • Oltrepò Pavese, con possibilità di neve mista

Man mano che ci si sposterà verso est, la pioggia mista a neve tenderà inevitabilmente ad aumentare.

Previsioni meteo per Domenica 25

Nella giornata di domenica il maltempo sarà esteso a tutta Italia. In questo frangente entrerà in gioco anche il Meridione, che rivedrà la pioggia soprattutto su Puglia, Basilicata, Calabria tirrenica e Sicilia settentrionale. Il minimo di bassa pressione tenderà lentamente a spostarsi verso sud-est, pertanto il maltempo sarà ancora molto presente sul Centro-Nord e contemporaneamente si estenderà anche più a Sud.

Maltempo
Raffaele Laricchia

Ancora abbondanti nevicate sulle Alpi, soprattutto centro-orientali, con quota neve attorno ai 900 m, mentre la neve in Appennino scenderà abbondantemente al di sopra dei 1000–1200 m, specie tra Abruzzo e Lazio, dove si prevedono oltre 40 cm di neve alle medio-alte quote.

Un po’ più asciutto su Calabria ionica e Sicilia ionica, dove avremo tante nubi e pochissime precipitazioni, ma in compenso mari molto mossi o agitati con onde fino a 3 m di altezza, ben lontane però dalle onde distruttive della precedente perturbazione.

Un miglioramento del tempo arriverà tra lunedì sera e martedì, ma sarà solo una piccolissima pausa, in attesa di altre perturbazioni che minacceranno l’Italia nell’ultimo scorcio di gennaio.

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