Vivere ad Antikythera con 500 euro al mese e casa gratis: requisiti, servizi e pro e contro di trasferirsi sulla remota isola greca.
Commenti: 0
Antikythira 500 euro
Alexey Komarov, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Lasciare tutto e andare a vivere su un’isola del Mediterraneo è il desiderio di molti. In alcuni casi non bisognerà neanche preoccuparsi eccessivamente dei costi economici connessi al trasferimento. C’è un’isola greca che offre 500 euro al mese, ma anche un alloggio gratuito, a chi decide di trasferirsi con la famiglia. Ecco in cosa consiste quest’irresistibile offerta e dove si trova l’isola di Antikythera.

Qual è l'isola greca dove "ti pagano" per vivere?

Antikythera, in italiano chiamata anche Anticitera o Cerigotto, è un piccolo lembo di terra nel Mar Egeo, amministrativamente appartenente alla Grecia. Si trova tra Creta e il Peloponneso, in una posizione isolata e piuttosto esposta ai venti, e proprio per questo è lontana dai classici circuiti turistici di massa.

Antikythera è un’isola estremamente piccola: la superficie è di appena una ventina di chilometri quadrati, con un territorio in gran parte roccioso e collinare. Non ci sono grandi città: il centro principale è Potamos, un villaggio affacciato sul mare, insieme a pochi altri minuscoli nuclei abitati. 

Dal punto di vista amministrativo, Antikythera fa parte della regione dell’Attica ma è legata anche a Creta per molti servizi pratici. Questo significa che, pur essendo geograficamente remota, rientra nel sistema greco di servizi pubblici, con collegamenti periodici verso le isole maggiori e la terraferma. 

Inoltre, l’isola è conosciuta a livello internazionale soprattutto per il ritrovamento del celebre meccanismo di Antikythera, un antico congegno astronomico considerato da molti il primo “calcolatore” della storia. 

Antikythira 500 euro
Natasjabn, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons

Quali sono i requisiti per trasferirsi a Antikythera?

L’offerta di Anticitera, volta ad attirare nuovi residenti con un contributo mensile nasce dall’iniziativa della Chiesa ortodossa locale e delle autorità greche per contrastare lo spopolamento dell’isola. L'idea è quella di offrire 500 euro al mese per circa 3 anni e la possibilità di avere un alloggio gratuito messo a disposizione dalla comunità e agevolazioni per acquistare un terreno.

Il requisito principale, quindi, sarebbe quello di stabilirsi sull’isola e possibilmente avviare un’attività relativa a mestieri pratici come pesca, agricoltura, allevamento. Ma sono anche ben accette famiglie con bambini, in quanto l’idea delle autorità è quello di riaprire la scuola dell’isola. 

Antikythira 500 euro
CC0 Wikimedia commons

Quali servizi ci sono ad Antikythera?

Antikythera è un luogo remoto, con una popolazione che in bassa stagione scende a poche decine di residenti stabili. Questo significa che l’infrastruttura di servizi è basilare e non paragonabile a quella di un’isola turistica grande.

Sul fronte dei servizi essenziali, la vicina isola di Kythira dispone di un piccolo ospedale e centro sanitario, pensato per gestire le emergenze più semplici. Per visite specialistiche, esami più complessi o cure prolungate, però, è quasi sempre necessario spostarsi verso isole maggiori o sulla terraferma greca. Inoltre, sull’isola si trova anche una farmacia. 

Qui si trovano anche minimarket per i generi di prima necessità, e qualche taverna o caffè, soprattutto attivi nella stagione estiva quando arrivano i pochi turisti. La connessione internet, requisito fondamentale per chi immagina di lavorare da remoto approfittando della proposta di trasferirsi, non va data per scontata: potrebbe essere necessario un collegamento satellitare.

Antikythira 500 euro
Jimmyoneill, CC BY-SA 3.0 Wikimedia commons

Come arrivare ad Anticitera? I trasporti

Antikythera non ha un aeroporto proprio, quindi tutti gli spostamenti avvengono via mare, con traghetti che la collegano ad altre isole e ad alcuni porti della Grecia continentale.

In genere, per raggiungere Anticitera si vola prima su un aeroporto vicino (ad esempio Creta o il Peloponneso) e da lì si prende un traghetto. Le rotte possono variare in base alla stagione: in estate i collegamenti tendono a essere più frequenti, mentre in inverno possono ridursi sensibilmente.

Chi pensa di trasferirsi qui e cambiare vita deve quindi considerare i trasporti come parte integrante della scelta. L’isolamento geografico, i collegamenti non quotidiani e la dipendenza dalle condizioni del mare non sono dettagli trascurabili.

Antikythira 500 euro
Artemis Katsadoura, CC BY-SA 4.0 Wikimedia commons
Vedi i commenti (0) / Commento

per commentare devi effettuare il login con il tuo account