La Sicilia è una delle mete più apprezzate da quanti cercano qualità della vita, paesaggi unici, clima mite e un costo della vita più accessibile. Oltre al fascino del territorio, l’isola offre anche interessanti opportunità economiche, pensate in particolare per chi sceglie di trascorrere lì la propria pensione. Oltre alle misure nazionali già previste, con aumenti, detrazioni fiscali e bonus luce e gas, ci sono alcune agevolazioni per i pensionati in Sicilia, con incentivi e benefici specifici legati alla vita sull’isola, che possono rendere la scelta ancora più conveniente. Vivere in Sicilia da pensionato può rivelarsi vantaggioso sotto diversi punti di vista, unendo benessere e risparmio.
Che agevolazioni ci sono per i pensionati?
Da diversi anni in Italia c’è una particolare attenzione verso alcune particolari fasce della popolazione, tra cui i pensionati, per i quali continuano a essere confermate misure ad hoc, finalizzate a offrire un sostegno, specie a chi si trova in condizioni di maggiore fragilità.
Il quadro delle agevolazioni è vario e articolato e comprende misure nazionali legate alla pensione, bonus economici, come il bonus inflazione e quello sociale su luce e gas, ma anche sconti e vantaggi pensati esclusivamente per questa categoria di cittadini.
Da segnalare in particolare le agevolazioni fiscali e gli incentivi previsti per chi sceglie di trasferirsi o semplicemente godere della propria pensione nel territorio italiano, secondo quanto indicato dall’articolo 24-ter del TUIR, il Testo unico delle imposte sui redditi.
In seguito alla disposizione inserita dalla legge di bilancio 2019, è stata introdotta la flat tax al 7% per i pensionati residenti all’estero che decidono di trasferire la loro residenza in Italia. Nel dettaglio, il trasferimento deve avvenire in uno dei Comuni delle regioni Sicilia, Calabria, Sardegna, Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise e Puglia, ma anche di quelli colpiti dai terremoti del 2009 e del 2016 in Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo, aventi una popolazione inferiore a 20.000 abitanti,
La flat tax al 7%, che grazie al Decreto Crescita ha visto l’innalzamento da 6 a 10 anni del periodo di fruizione del beneficio fiscale, è riservata ai pensionati che non siano stati fiscalmente residenti in Italia nei 5 anni d'imposta precedenti a quello in cui l'opzione diviene efficace.
Che bonus ci sono in Sicilia nel 2026?
Tra le Regioni che possono beneficiare della flat tax al 7% prevista per i pensionati che trasferiscono la residenza fiscale in Italia troviamo anche la Sicilia, dove peraltro si stanno sperimentando anche misure aggiuntive, con sconti fiscali e opportunità per chi si trasferisce sull’isola.
Proprio a fine 2025 è stata approvata una norma nella manovra di stabilità regionale, finalizzata ad attrarre nuovi residenti. Nel dettaglio, è previsto un rimborso del 50% dell’Irpef per quanti dall’estero trasferiscono la loro residenza in Sicilia. L’accesso a questo beneficio è condizionato all’acquisto o alla ristrutturazione di un immobile in uno dei Comuni dell’isola entro 12 mesi dal trasferimento, a patto che la proprietà sia mantenuta per almeno due anni.
Questa misura, pur non essendo specifica per pensionati, può risultare molto vantaggiosa per chi ha redditi da pensione soggetti a tassazione ordinaria. Un’altra iniziativa, anche in questo caso rivolta non solo ai pensionati, è quella delle case a 1 euro. In diversi Comuni si può acquistare una casa vecchia o abbandonata pagando solo 1 euro, a patto poi di provvedere alla ristrutturazione entro 1 anno dall’acquisto.
Da segnalare sempre in Sicilia, anche in questo caso non solo per i pensionati, il bonus voli, prorogato fino al 28 febbraio 2026. Ai residenti nell’isola, è riconosciuto uno sconto per tutti i voli nazionali da e verso gli aeroporti siciliani, nella misura del 25% a tratta. Si sale al 50% per soggetti appartenenti a categorie particolari, come residenti con ISEE sotto i 15.000 euro, studenti e persone con disabilità pari o superiore al 67%.
Vivere in Sicilia da pensionato: i principali vantaggi
La Sicilia è da tempo una meta ambita per chi decide di trascorrere gli anni della pensione in un contesto che coniuga clima, cultura, costi e qualità della vita. Se quanto detto fino ad ora però non basta per trasferirsi in Sicilia dal nord, vale la pena soffermarsi anche su altri vantaggi concreti per un pensionato che sceglie di vivere sull’isola. Oltre alle agevolazioni fiscali che rendono conveniente la Sicilia anche dal punto di vista economico, ci sono anche altri aspetti da valutare:
- clima: in Sicilia gli inverni sono generalmente miti e le estati lunghe e soleggiate, quindi questo significa meno spese per riscaldamento e un benessere maggiore soprattutto per gli anziani che soffrono il freddo;
- costo della vita: rispetto a molte zone del nord Italia, la Sicilia offre costi di vita più accessibili, specialmente per quanto riguarda gli affitti e i prezzi delle case, ma anche per la spesa quotidiana e la ristorazione. Per un pensionato, questa differenza può tradursi in maggiore potere d’acquisto e capacità di godersi i propri risparmi;
- cultura, servizi e socialità: la Sicilia offre un ricco patrimonio culturale, gastronomico e paesaggistico, con musei, siti storici, spiagge e tradizioni locali che rendono la vita quotidiana ricca di stimoli. Molte comunità locali offrono centri di aggregazione per anziani, attività ricreative e sociali e un forte senso di comunità e relazioni umane più strette rispetto alle grandi città.