Il maltempo non molla la presa. L’ennesima perturbazione atlantica è arrivata nel Mediterraneo, comportando un brusco e severo peggioramento del tempo su tutto il Sud. I forti venti di scirocco hanno alimentato nubi cariche di piogge e temporali, costringendo le autorità competenti alla diffusione dell’allerta meteo. Il maltempo ha investito anche la Campania: la Protezione Civile ha emanato l’allerta meteo gialla a Napoli, valida fino a mezzogiorno del 5 febbraio.
Allerta meteo gialla a Napoli, il maltempo non molla
Il maltempo in atto è causato da una circolazione depressionaria presente sul bacino centrale del Mediterraneo, in grado di richiamare aria umida e relativamente mite dai quadranti meridionali. Quando queste masse d’aria incontrano le correnti atlantiche più fresche provenienti da ovest, si favorisce lo sviluppo di nubi temporalesche anche molto organizzate.
Un ruolo determinante lo gioca anche il vento di scirocco, che nelle ultime ore ha soffiato con grande intensità su tutto il Sud Italia. Le raffiche oltre i 70 km/h hanno causato disagi e danni localizzati, soprattutto in parchi e aree alberate, dove diversi rami sono stati spezzati.
Effetto stau e piogge più intense nelle aree interne
Di pioggia ne cadrà parecchia su Napoli e su gran parte della Campania per almeno altre 36 ore. Il fronte freddo della perturbazione scatenerà piogge e rovesci diffusi, soprattutto a ridosso di colline e rilievi, dove entra in gioco il noto effetto stau. Il meccanismo è semplice:
- il vento umido proveniente da Sud impatta contro le catene montuose
- l’aria è costretta a salire di quota
- l’umidità condensa più facilmente, generando nubi dense e precipitazioni persistenti
Entro il pomeriggio di mercoledì 5 febbraio potrebbero precipitare oltre 50–60 mm di pioggia nel Napoletano, valori significativi per un arco temporale così ristretto.
Allerta gialla a Napoli: cosa significa davvero?
L’allerta resta di livello giallo perché il rischio viene considerato localizzato e non generalizzato. Questo non significa assenza di criticità, ma la necessità di prestare attenzione soprattutto nelle ore pomeridiane e serali, quando l’instabilità tende ad accentuarsi. Durante i temporali più intensi potranno verificarsi:
- raffiche di vento improvvise
- frequente attività elettrica
- temporaneo aumento del moto ondoso lungo la costa
Va inoltre chiarito che il livello di allerta può variare all’interno della stessa regione. In alcune aree interne della Campania, dove l’orografia favorisce lo stazionamento dei fenomeni e maggiori accumuli di pioggia, le criticità possono risultare più elevate rispetto alla fascia costiera. È per questo motivo che, parlando di Campania nel suo insieme, il dettaglio locale — come nel caso di Napoli — può raccontare uno scenario meno severo.
Nessun allarmismo, ma attenzione
Non ci si trova di fronte a una situazione estrema, bensì a un classico episodio di maltempo mediterraneo, da monitorare con attenzione. L’allerta meteo gialla a Napoli non va sottovalutata, soprattutto in un territorio fragile dal punto di vista idrogeologico, ma non giustifica allarmismi. Informarsi correttamente e adottare comportamenti prudenti resta la strategia migliore per affrontare senza problemi queste fasi di instabilità.
Quando torna l’alta pressione? È ancora lontana
Ma quando tornerà l’alta pressione? Al momento non si intravedono spiragli per lunghi periodi di bel tempo. Le perturbazioni atlantiche continueranno a farla da padrone, producendo piogge e temporali a più riprese.
Da non trascurare, inoltre, l’aumento dell’energia in gioco. È passato ormai più di un mese e mezzo dal solstizio d’inverno: le giornate si allungano e l’energia solare aumenta, soprattutto sul deserto del Sahara. Questo si traduce in:
- sciroccate via via più tiepide
- masse d’aria più umide ed energiche
- maggiore carburante per piogge e temporali intensi
Nel prosieguo di febbraio sono attese altre numerose perturbazioni, e come spesso accade in questi casi le regioni tirreniche, Campania compresa, resteranno tra i bersagli principali del maltempo.
La prossima perturbazione sulla tabella di marcia di questa settimana estrema sarà quella di venerdì 6 febbraio, ma molto rapida (durerà appena qualche ora), poi ne arriverà un'altra ancora nel weekend. Insomma ombrelli a portata di mano, perché serviranno parecchio nei prossimi giorni.
Segui tutte le notizie del settore immobiliare rimanendo aggiornato tramite la nostra newsletter quotidiana e settimanale. Puoi anche restare aggiornato sul mercato immobiliare di lusso con il nostro bollettino mensile dedicato al tema.
per commentare devi effettuare il login con il tuo account