Il riscaldamento a pavimento è un sistema moderno e sempre più apprezzato, ma è vero che tende a sollevare o creare polvere?
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polvere sul pavimento in legno
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Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

È piuttosto comune chiedersi se installare un sistema radiante sotto il pavimento di casa possa peggiorare la qualità dell'aria domestica: la credenza secondo cui il riscaldamento a pavimento crea polvere è infatti piuttosto diffusa, alimentata da vecchi preconcetti sui sistemi di riscaldamento moderni. La realtà è però diversa da quanto si potrebbe pensare: questo tipo di impianto non solo non produce particelle inquinanti, ma può addirittura migliorare il comfort per chi soffre di allergie respiratorie.

Il riscaldamento a pavimento forma più polvere?

Un sistema di riscaldamento a pavimento non forma più polvere; anzi, rispetto ai termosifoni tradizionali, ne riduce la circolazione in modo significativo. Il motivo è legato al principio di funzionamento del riscaldamento radiante: mentre i radiatori scaldano l'aria per convezione, creando flussi ascensionali che sollevano continuamente particelle di polvere, pollini e acari, il riscaldamento a pavimento trasmette calore per irraggiamento.

L'acqua calda che scorre nelle tubazioni sotto il pavimento mantiene temperature moderate, tra i 30°C e i 40°C, e la superficie calpestabile non supera mai i 28-29°C, secondo la normativa UNI EN 1264: queste temperature contenute non generano combustione né accumulo di residui bruciati, fenomeni tipici dei termosifoni surriscaldati.

Il sistema funziona in modo simile al sole che riscalda la Terra: diffonde il calore in maniera uniforme, senza provocare correnti d'aria: questo significa che le particelle inquinanti non vengono spinte verso l'alto e mantenute in sospensione, ma tendono naturalmente a depositarsi sulle superfici orizzontali.

un pavimento in legno con polvere
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Come si comporta il riscaldamento radiante con la polvere

La differenza fondamentale sta nel movimento dell'aria: con i radiatori, l'ambiente domestico è attraversato da correnti continue che mantengono gli allergeni sospesi e facilmente inalabili. Con il sistema di riscaldamento a pavimento, invece, la polvere si comporta diversamente:

  • minore circolazione dell'aria: l'assenza di moti convettivi riduce drasticamente il sollevamento delle particelle;
  • deposito di polvere controllato: la polvere si accumula sul pavimento invece di galleggiare nell'aria respirata;
  • aria più pulita: la qualità dell'ambiente migliora di molto, utile specialmente per asmatici e allergici;
  • nessuna zona di accumulo forzato: i termosifoni creano aree di concentrazione della polvere bruciata, mentre il sistema a pavimento distribuisce il calore in modo omogeneo.

Questa caratteristica rappresenta un vantaggio notevole per chi soffre di problemi respiratori: la polvere depositata sul pavimento può essere rimossa con normali operazioni di pulizia, mentre quella sospesa nell'aria viene continuamente inalata.

Altri dubbi sul riscaldamento a pavimento

Alcune perplessità sui sistemi radianti a pavimento riguardano aspetti diversi dalla polvere, e un'obiezione diffusa riguarda i tempi di riscaldamento: l'inerzia termica del massetto richiede più tempo per portare l'ambiente alla temperatura desiderata rispetto ai termosifoni; tuttavia, una volta stabilizzato, il sistema mantiene il calore in modo costante, ottimizzando i consumi.

Viene poi sollevata spesso la questione della compatibilità con i pavimenti in legno: in realtà il parquet può essere installato con questi sistemi, ma solo con impianti ad acqua; servono prodotti certificati e un'installazione rispettosa delle specifiche tecniche.

Per quanto riguarda la salute, il timore che possa danneggiare la circolazione sanguigna deriva da impianti obsoleti: i sistemi moderni rispettano rigidi parametri di sicurezza e non comportano rischi per gambe o piedi; anzi, il pavimento costantemente tiepido aumenta il benessere ed è particolarmente apprezzato.

Anche gli animali domestici traggono beneficio da una superficie calda e priva di umidità su cui camminare e riposare: questo sistema di riscaldamento non presenta controindicazioni per gli amici a quattro zampe.

ragazza su pavimento con riscaldamento
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Perché installare il riscaldamento a pavimento e dove

Oggi si tende a scegliere sempre più spesso un sistema di riscaldamento a pavimento radiante per la propria abitazione, anche se già dotata di radiatori ben funzionanti, poiché offre numerosi benefici rispetto ai sistemi tradizionali. Quelli principali sono: 

  • risparmio energetico, grazie alle temperature di esercizio dimezzate;
  • assenza di ingombri sui muri;
  • comfort termico superiore garantito dal calore distribuito uniformemente;
  • miglioramento della qualità dell’aria;
  • efficienza e sostenibilità, soprattutto se abbinati a pompe di calore o pannelli fotovoltaici;
  • compatibilità con qualsiasi rivestimento (gres, parquet certificato, cotto) e libertà progettuale;
  • possibilità di raffrescare gli ambienti (se abbinato a pompe di calore);
  • manutenzione poco frequente.

Il sistema si presta a qualsiasi ambiente, dalle abitazioni nuove alle ristrutturazioni; l'installazione richiede necessariamente l’intervento di professionisti esperti, e dei tempi superiori rispetto ai sistemi tradizionali.

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