È possibile usare la lavastoviglie o la lavatrice se la caldaia si guasta? Ecco come comportarsi in entrambi i casi.
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lavastoviglie aperta
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Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Un malfunzionamento della caldaia crea dei disagi immediati: niente acqua calda e spesso niente riscaldamento. In questi momenti la prima preoccupazione riguarda le attività quotidiane in cucina e in lavanderia, e la domanda che molti si pongono è: se la caldaia non funziona, posso usare la lavastoviglie o lavatrice senza problemi? La risposta dipende da come questi elettrodomestici sono collegati all'impianto idrico e da come riscaldano l'acqua al loro interno; sapere come agiscono questi meccanismi permette di evitare errori e anche qualche preoccupazione di troppo.

Da dove prende l'acqua calda la lavastoviglie

In gran parte delle abitazioni moderne, la lavastoviglie ha un funzionamento autonomo e non preleva acqua calda dall'impianto sanitario: l’apparecchio attinge acqua fredda direttamente dalla rete idrica domestica, tramite il tubo di carico sotto il lavello, e la porta alla temperatura necessaria tramite una resistenza elettrica interna; un termostato assicura che il calore resti stabile per tutta la durata del ciclo. Esistono però delle varianti meno diffuse:

  • alcuni modelli di lavastoviglie di fascia alta prevedono un doppio ingresso, uno per l'acqua fredda e uno per quella calda, con miscelazione automatica;
  • altri apparecchi più datati, invece, potrebbero essere collegati esclusivamente alla linea dell'acqua calda, senza riscaldamento interno: in questi casi il legame con la caldaia esiste ed è rilevante.
controllo della lavastoviglie
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Se la caldaia non funziona, si può usare la lavastoviglie?

Se la lavastoviglie è dotata di una resistenza interna - come avviene quasi sempre negli apparecchi costruiti negli ultimi decenni - essa può essere utilizzata anche in seguito a un blocco della caldaia, che non interrompe il ciclo di lavaggio: l'acqua fredda arriva, la macchina la riscalda da sola, i piatti vengono lavati normalmente.

In generale, i modelli di lavastoviglie con riscaldatore integrato sono considerati capaci di portare autonomamente l'acqua alla temperatura necessaria per sciogliere grassi, residui di cibo e detersivo, offrendo risultati efficaci anche senza un’alimentazione esterna di acqua calda. I problemi si presentano solo in situazioni specifiche:

  • impianti idrici interrotti per lavori o perdite;
  • modelli molto vecchi, privi di un sistema di riscaldamento interno;
  • modelli collegati solo alla linea dell'acqua calda.

In questi casi si consiglia di non procedere con l’utilizzo dell’apparecchio, e di lavare le stoviglie a mano finché i problemi alla caldaia o all’impianto idrico non saranno risolti.

Come usare la lavastoviglie quando la caldaia è guasta

In caso di guasto alla caldaia, se la pressione dell’acqua fredda è regolare e si ha una lavastoviglie che la riscalda autonomamente, la si può utilizzare senza problemi: è sufficiente verificare che il rubinetto di carico sia aperto e la rete idrica non sia interrotta. Qualche accorgimento pratico aiuta a ottenere risultati migliori:

  • evitare i programmi rapidi se le stoviglie sono molto sporche, perché l'acqua parte dalla temperatura ambiente e impiega qualche minuto per scaldarsi;
  • caricare correttamente i cestelli, in modo che i bracci irroratori distribuiscano i getti in modo uniforme;
  • preferire cicli standard o intensivi, che prevedono tempi di riscaldamento più lunghi e completi.
una lavastoviglie da caricare
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La lavatrice funziona senza caldaia?

Nella quasi totalità dei casi, la lavatrice tradizionale - come gran parte delle lavastoviglie - preleva acqua fredda dall'impianto e la scalda internamente tramite una resistenza elettrica. Il suo funzionamento non dipende dalla caldaia: se quest’ultima si guasta, dunque, il bucato si può fare normalmente, a meno che non sia guasta anche la resistenza interna della lavatrice.

Se la lavatrice non è in grado di produrre acqua calda autonomamente, il ciclo di lavaggio potrebbe bloccarsi, oppure proseguire utilizzando esclusivamente acqua fredda.

Come la lavatrice ricava acqua calda, senza caldaia

Molti programmi di lavaggio in lavatrice utilizzano acqua calda, ma in genere essa è ricavata dal riscaldamento autonomo dell’acqua fredda prelevata dall’impianto idrico, non dalla caldaia.

In alcuni modelli di lavatrice, dette bitermiche, è possibile sfruttare l'acqua calda sanitaria per ridurre i consumi elettrici e ottenere un risparmio in bolletta. In ogni caso, anche una lavatrice bitermica rimane operativa senza caldaia, ricorrendo alla resistenza interna come sistema di riscaldamento alternativo.

attesa della lavatrice
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Cosa fare quando la caldaia va in blocco

Quando la caldaia non funziona, prima di chiamare un tecnico è utile eseguire alcuni controlli di base: la pressione dell'acqua dovrebbe restare intorno a 1,2-1,5 bar, altrimenti è probabile che la caldaia sia in blocco; vale la pena verificare anche che non ci siano interruzioni del gas o della corrente elettrica e, se i termosifoni sono freddi, sfiatarli per eliminare eventuali sacche d'aria interna.

Cosa non fare quando la caldaia è rotta

Alcuni comportamenti adottati in presenza di una caldaia guasta, spesso considerati logici e intuitivi, rischiano di aggravare il problema invece di risolverlo:

  • accendere e spegnere la caldaia ripetutamente sperando che riparta;
  • forzare manopole, valvole o tubi senza conoscere l'impianto;
  • smontare componenti interni senza competenze tecniche specifiche;
  • ignorare cali di pressione frequenti o blocchi che si ripetono nel tempo.

Se il problema si ripresenta spesso, o se la caldaia è molto vecchia, affidarsi all'intervento di un tecnico qualificato resta la scelta più sicura e conveniente nel lungo periodo.

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