Scegliere dove vivere, spesso, dipende da fattori che esulano dalla presenza di servizi o dalla vicinanza dai familiari o dal luogo di lavoro. Soprattutto quando il budget a disposizione è consistente, la scelta di un appartamento da prendere in affitto diventa una questione di status, specialmente nel caso, ad esempio, di chi cambia città o nazione per motivi professionali. Il mercato residenziale del lusso, anche per il comparto della locazione, è un segmento a parte che segue logiche diverse dal mattone tradizionale. Scopriamo, allora, quali sono i 10 quartieri più cari d’Italia per affittare casa a inizio 2026.
Il podio delle zone più esclusive d’Italia
A inizio 2026 la zona d’Italia più cara per affittare casa è il Centro Storico di Milano. Nelle aree più esclusive del capoluogo lombardo, infatti, la richiesta media dei proprietari che mettono in affitto il proprio immobile è di ben 35 euro al mq, di gran lunga la media più alta rispetto alle altri grandi città italiane. Un budget decisamente alla portata di pochi che, tuttavia, attira spesso anche una buona fetta di domanda estera, considerato anche il richiamo internazionale della città, centro catalizzatore di eventi mondani e business.
Il secondo posto spetta al Centro dell’altro principale mercato immobiliare d’Italia, quello di Roma. Nella zona più esclusiva della Città Eterna il prezzo medio al mq richiesto è sempre decisamente alto ma sensibilmente più ridotto: 30,3 euro/mq. Completa il podio un altro distretto milanese di grande richiamo, si tratta di Garibaldi-Porta Venezia, dove la media dei canoni mensili si aggira intorno ai 26,2 euro/mq.
Le altre zone prime in Italia
Più in generale, la presenza di Milano nella top 10 delle zone più esclusive d’Italia per chi cerca una casa in affitto a inizio 2026 è decisamente nutrita (5 sulle prime 10). Dal sesto all’ottavo posto, infatti, il ranking parla milanese e vede le posizioni occupate rispettivamente da Navigli-Bocconi (24,7 euro/mq), Fiera-De Angeli (24,1 euro/mq) e Porta Vittoria (23,9 euro/mq).
Ma cosa accade nel resto del ranking? Subito sotto il podio, al quarto posto troviamo ancora Roma, con una delle sue zone più iconiche, il quartiere di Prati (25,6 euro/mq), in grado di attrarre professionisti (soprattutto in ambito giuridico) come pochi altri. La quinta posizione, invece, spetta al centro di un’altra meravigliosa città d’arte: Firenze (25,3 euro/mq). Chiude la top 10 Venezia e la Giudecca (22,5 euro/mq).
Spostando lo sguardo agli altri principali mercati italiani, fuori dalla top ten, la zona con valori immobiliari più alti a Bologna è il Centro Storico (20 euro/mq). Stesso discorso anche a Como, il cui centro si segnala per una media dei canoni intorno ai 19,9 euro/mq. A Napoli, invece, la zona più esclusiva è Posillipo-Chiaia-San Ferdinando (17,9 euro/mq).
Il titolare può registrare presso l’Agenzia delle Entrate un contratto che sia già stato firmato in maniera digitale. Idealista offre ai proprietari e agli agenti immobiliari un servizio gratuito per la creazione di contratti di affitto con firma online.







