Dopo una grigliata con amici o una semplice cottura alla brace in giardino, il barbecue si spegne ma resta sempre la stessa domanda: dove si butta la cenere della carbonella? A prima vista può sembrare un rifiuto banale, ma in realtà richiede alcune attenzioni precise sia per motivi di sicurezza sia per rispettare le regole della raccolta differenziata del Comune. La cenere, se deriva da legna o carbonella di legno non trattato, può diventare una piccola risorsa per il giardino o il compost domestico. Se invece proviene da bricchette con additivi o da materiali trattati, va gestita come rifiuto indifferenziato, senza tentare riusi rischiosi.
Cosa fare con la cenere della carbonella e dove si butta
Per individuare il corretto cestino della raccolta differenziata dove buttare la cenere del carbone non basta guardare di colore del sacchetto: serve distinguere il tipo di cenere e conoscere le indicazioni del servizio rifiuti locale, così come si fa quando si butta la cenere della stufa
Sapere in quale rifiuto si butta la cenere dipende da cosa ha deciso il Comune. Non tutte le città, infatti, classificano la cenere nello stesso modo: in molti casi finisce nel secco residuo, in altri – se proviene da legna pura – può essere accettata in piccole dosi nell’organico o conferita in isola ecologica.
- Cenere da carbonella o bricchette con additivi: in genere è considerata un rifiuto non riciclabile e va nel secco indifferenziato.
- Cenere di legna o di carbonella di legno puro: in alcuni Comuni può essere ammessa nel bidone dell’organico o nel compost domestico, sempre in quantità limitate.
- Cenere di sigarette o mista a mozziconi: è sempre rifiuto non recuperabile e va nel secco indifferenziato.
Come raffreddare e mettere in sicurezza la cenere del barbecue
La cenere può nascondere braci ancora vive per molte ore (a volte anche per più di un giorno) e, se gettata in un sacco di plastica o in un cassonetto, può innescare incendi. Una gestione superficiale di questa fase è tra le cause più comuni di principi d’incendio in cortili, aree condominiali e isole ecologiche.
Per maneggiare in sicurezza la cenere del barbecue o del braciere è importante seguire una piccola procedura:
- al termine della cottura, chiudere tutte le prese d’aria del barbecue (se presenti) per soffocare le braci.
- Agire senza fretta: aspettare che non ci siano più fiamme visibili e che la brace inizi a diventare grigia.
- Raccogliere cenere e tizzoni solo quando il fuoco è visualmente spento, usando paletta e strumenti in metallo.
- Trasferire tutto in un secchio metallico con coperchio, poggiato su una superficie non infiammabile (pavimento in pietra, cemento, mattoni).
- Lasciar riposare per almeno 24–48 ore senza spostare il secchio, così da permettere lo spegnimento completo delle braci interne.
- Se c'è necessità di ridurre i tempi, si può bagnare leggermente la cenere con acqua e mescolare, verificando che al tatto (con guanti) sia completamente fredda.
Preparare la cenere della carbonella per lo smaltimento
Una volta che la cenere è completamente fredda, è il momento di prepararla per il conferimento nel bidone corretto. Prima di insacchettare, dedica pochi minuti a qualche verifica e a una piccola selezione.
- Mescola la cenere con un attrezzo metallico per assicurarti che non ci siano tizzoni ancora rossi o zone calde.
- Recupera i pezzi di carbonella rimasti quasi intatti: puoi riutilizzarli alla grigliata successiva, risparmiando combustibile.
- Rimuovi eventuali oggetti estranei come chiodi, graffe, pezzetti di griglia, stagnola bruciata: andranno nelle rispettive raccolte (metalli, alluminio, ecc.) se riconoscibili e puliti.
Imballaggio e conferimento della cenere da buttare
Per gettare la cenere della carbonella in modo pratico, pulito e conforme alle regole locali, puoi seguire una semplice sequenza.
- Metti la cenere fredda in un sacco ben chiuso, meglio se di carta robusta o comunque traspirante, così da evitare condense.
- Se il Comune prevede la cenere nel secco indifferenziato, inserisci il sacchetto nel bidone del residuo secco o nel mastello grigio/nero.
- Se il regolamento consente la cenere nell’organico, conferiscila solo in piccole quantità, alternandola ai normali rifiuti umidi per non alterare troppo la composizione.
- In caso di incertezza o se produci molta cenere, porta il sacco all’isola ecologica e chiedi al personale come va correttamente smaltita.
Uso della cenere di carbonella in giardino, orto e compost
La cenere del barbecue è anche concime perché contiene sali minerali come potassio, calcio, magnesio e fosforo. Per questo, in dosi moderate, può agire come un piccolo ammendante, soprattutto in terreni tendenzialmente acidi.
- Può essere usata come ammendante leggermente alcalino su terreni acidi, distribuendone un sottile strato sulla superficie prima della lavorazione.
- Può essere sparsa in piccole quantità nell’orto, miscelandola nel terreno delle aiuole lontano dalle piante più sensibili.
- Può essere aggiunta al compost domestico, in strati sottili alternati a materiali organici umidi e ricchi di azoto (scarti di cucina, sfalci d’erba).








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