Il settore dello student housing in Italia continua ad attrarre capitali e operatori internazionali. A confermarlo è la nuova operazione siglata da Kryalos SGR insieme a King Street Capital Management, che rafforza ulteriormente la presenza nel comparto attraverso il Fondo Domo, appena avviato e già operativo.
L’iniziativa segna un passo importante per Kryalos, società con 14,2 miliardi di euro di asset under management, che consolida così il proprio posizionamento in un segmento considerato tra i più promettenti del real estate europeo.
Due nuove acquisizioni per oltre 880 posti letto
Il fondo ha perfezionato due operazioni in modalità forward purchase, che riguardano lo sviluppo di residenze universitarie a Milano e Padova.
Nel complesso, i due progetti porteranno alla realizzazione di oltre 880 posti letto, contribuendo ad ampliare in modo significativo l’offerta di alloggi dedicati agli studenti, oggi ancora insufficiente rispetto alla domanda crescente.
Milano, una residenza hi-tech nel cuore di Città Studi
Nel capoluogo lombardo, l’intervento sorgerà in via Cesare Beruto 18, all’interno del quartiere Città Studi, uno dei principali poli universitari della città, strettamente legato al Politecnico di Milano.
Il progetto, sviluppato da Pohl Immobilien, prevede la realizzazione di una residenza moderna con 350 posti letto. La struttura sarà dotata di servizi di alto livello: piscina, palestra, aule studio, sala cinema, area ristoro, spazi verdi e persino un campo sportivo.
La posizione rappresenta uno dei principali punti di forza: l’edificio si troverà a circa 4 minuti a piedi dalla stazione di Lambrate e a circa 1,4 chilometri dal campus universitario. Una combinazione che lo renderà particolarmente competitivo nel panorama milanese.
Padova, quinto mercato italiano con 70.000 studenti
Il secondo intervento riguarda Padova, città universitaria di primo piano con circa 70.000 studenti, oltre il 70% dei quali fuori sede. Un dato che la colloca al quinto posto in Italia per rilevanza, dopo Milano, Roma, Torino e Bologna.
Il progetto sorgerà in viale della Pace, in una posizione strategica tra la stazione ferroviaria e il centro cittadino. La realizzazione sarà affidata al Gruppo Industrie Edili Holding, attivo da oltre 25 anni nel settore immobiliare, in particolare nel Nord-Est.
L’intervento prevede una struttura con 530 camere singole, tutte dotate di cucina e bagno privato, pensate per offrire un elevato livello di autonomia e comfort. Anche in questo caso, gli standard saranno allineati alle migliori pratiche internazionali.
Una piattaforma da 1.500 posti letto
Con queste due operazioni, il Fondo Domo raggiunge una dotazione complessiva di circa 880 posti letto. Ma la strategia di Kryalos va oltre: considerando anche il progetto in corso a Bologna attraverso il Fondo Mathelt, la piattaforma complessiva arriva a circa 1.500 posti letto.
Un’espansione significativa che testimonia la volontà di presidiare in modo strutturale il segmento dello student housing in Italia.
Domanda alta, offerta ancora insufficiente
Alla base di questa strategia ci sono dinamiche di mercato ben precise. Le principali città universitarie italiane, come Milano e Padova, sono caratterizzate da una domanda di alloggi per studenti strutturalmente elevata, a fronte di un’offerta ancora limitata.
Trend demografici, mobilità studentesca e crescente internazionalizzazione degli atenei contribuiscono a rendere questo segmento particolarmente attrattivo per gli investitori.








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