Castello di Santa Severa: il borgo sul mare a un’ora da Roma

Mura nella sabbia, musei immersivi e spiaggia a pochi passi: guida a Santa Severa tra storia, mare ed eventi.
castello di santa severa
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Una rocca che tocca l'acqua, un borgo raccolto e il profumo di salsedine che entra nei cortili. A nord di Roma c'è un luogo dove si può passare dai reperti etruschi al bagnasciuga senza cambiare panorama. Il Castello di Santa Severa, affacciato sul Tirreno e raggiungibile in tempi rapidi dalla capitale e da Civitavecchia, è diventato un polo culturale che unisce musei, botteghe e spazi per eventi. 

Il castello che sfiora le onde: perché vale il viaggio

Appena superato l'ingresso, il rumore della statale resta alle spalle e ci si ritrova in un microcosmo fatto di cortili, sale espositive e percorsi museali. Il complesso, di proprietà della Regione Lazio, è stato restaurato e riconvertito in un centro visitabile tutto l'anno: l'ideale per un mezzo giorno fuori porta o per una giornata intera che alterni mostre e spiaggia. 

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Musei, reperti e botteghe: cosa c'è oggi da vedere

Il cuore dell'esperienza è il Museo del Mare e della Navigazione Antica, che racconta la storia di Pyrgi - l'antico porto di Cerveteri - e del suo legame millenario con il Mediterraneo. Luci basse e allestimenti scenografici accompagnano reperti, resti di navi e oggetti emersi dagli scavi, con un linguaggio coinvolgente che rende la visita adatta anche alle famiglie. Dietro al museo si apre un cortile dove fanno mostra di sé grandi dolia in terracotta, i contenitori cilindrici usati in età romana per il trasporto del vino: un colpo d'occhio che unisce archeologia e odori di salsedine e terra bagnata.

Negli spazi della rocca è in allestimento un Museo della Rocca dedicato alle vicende del sito, con materiali provenienti dagli scavi nel cortile interno: tracce di una domus romana d'età imperiale, una necropoli e una chiesa paleocristiana legata al culto di Santa Severa.

Il progetto museale prevede inoltre una ricostruzione 3D del castello - sul modello delle domus di Palazzo Valentini a Roma - annunciata con la curatela di Piero Angela e Paco Lanciano, pensata per seguire l'evoluzione del luogo dall'uomo di Neanderthal al Medioevo. Completano il quadro botteghe artigiane con ceramiche, oggetti d'ispirazione medievale e opere di artisti locali.

Dalle navi etrusche ai papi: la storia in 7 tappe

Per capire cosa rende unica Santa Severa, basta immaginare cosa c'era qui molto prima delle mura. 

  • Tra fine VII e inizi VI secolo a.C. nasce Pyrgi, porto dell'antica Caere (Cerveteri), con un'area urbana ampia che include l'attuale sito del castello.
  • Nel III secolo a.C. la romanizzazione porta alla costruzione di un castrum con mura in opera poligonale, innestato sull'abitato etrusco.
  • La continuità d'uso prosegue fino alla tarda antichità, creando le basi per il futuro borgo fortificato medievale.
  • Dal XIV secolo si definiscono i lineamenti del castello come lo si vede oggi; tra XV e XVI secolo prende forma il borgo addossato.
  • Nel 1482 l'intero complesso passa all'Ordine di Santo Spirito, che lo conserva per circa cinque secoli.
  • Tra Cinquecento e Seicento diventa residenza di sosta per diversi pontefici, tra cui Gregorio XIII, Sisto V e Urbano VIII.
  • Nel 1943 la posizione strategica induce l'uso militare da parte tedesca; segue un lungo periodo di degrado fino ai restauri recenti che lo riaprono al pubblico.

Orari, biglietti e visite: come muoversi

Il complesso è aperto tutto l'anno con orari che cambiano a seconda della stagione e con aperture straordinarie - ad esempio serali in estate - quando la programmazione lo prevede. Anche le tariffe sono articolate: sono segnalati biglietti interi, ridotti per età, gruppi, scuole, residenti e personale docente, oltre a gratuità per alcune categorie e pacchetti famiglia. Esiste un costo dedicato per le visite serali con percorso spettacolarizzato tra castello, chiesa paleocristiana, cantine e torre. 

Come arrivare da Roma e da Civitavecchia

La posizione sul litorale tirrenico, a nord della capitale, rende Santa Severa facilmente raggiungibile sia in auto sia con i mezzi pubblici. La viabilità e i collegamenti ferroviari permettono di pianificare una gita veloce, anche in giornata, senza perdere troppo tempo negli spostamenti.

  • In auto: si percorre la SS1 Aurelia fino all'altezza del km 52,5 circa, poi si seguono le indicazioni per Santa Severa e si svolta verso mare lungo la Via del Castello, che conduce direttamente al borgo.
  • In treno: la stazione più vicina è Santa Severa Nord; dal piazzale si prosegue a piedi per circa un quarto d'ora, attraversando il centro abitato fino alla costa. In alternativa si può scendere a Santa Marinella e continuare con i mezzi pubblici locali.
  • In autobus: da Roma si può utilizzare la rete Cotral con partenza da Cornelia e fermata a Santa Marinella; dal porto di Civitavecchia sono disponibili corse Cotral da Porta Tarquinia fino a S. Severa, da cui il castello dista circa dieci minuti a piedi.

Articolo visto su (travel.thewom.it) Sembra uscito da una fiaba: il borgo sul mare a due passi da Roma che affonda le mura nella sabbia

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