In un appartamento di piccole dimensioni, ogni oggetto ingombrante diventa prima o poi un problema da risolvere, e uno stendino lasciato aperto in soggiorno o in bagno altera l'ordine di qualsiasi ambiente. Dove mettere lo stendino in casa? Bisognerebbe distinguere quando è in uso e quando non serve. Non si tratta solo di trovare un angolo dove appoggiarlo temporaneamente, ma di individuare una collocazione che non comprometta la vivibilità degli spazi. Con le giuste accortezze, anche negli appartamenti più piccoli esistono soluzioni pratiche ed efficaci.
Gestire gli spazi: dove mettere lo stendino in una casa piccola
La difficoltà nel collocare uno stendino non riguarda solo il momento dell'asciugatura del bucato, ma anche il periodo in cui non è in uso: nelle abitazioni piccole ogni metro quadrato è prezioso, e un oggetto che si adopera con regolarità ma non in modo continuativo finisce spesso per occupare spazio inutilmente.
L'approccio più efficace è pensare a dove mettere lo stendino chiuso, sfruttando:
- angoli inutilizzati;
- spazi verticali;
- zone della casa normalmente trascurate.
Le migliori idee per nascondere lo stendino chiuso
Prima di analizzare i singoli spazi, vale la pena considerare un dato pratico: i modelli di stendino a libro o a fisarmonica, una volta chiusi, raggiungono uno spessore di soli 10-15 centimetri, risultando compatibili in molte zone della casa.
Stendino nello spazio dietro la porta o dietro i mobili
Il retro delle porte interne è uno degli spazi più trascurati di un'abitazione: quando una porta è aperta, crea un'intercapedine di 5-10 cm che, con l'aggiunta di due ganci a muro - utilizzabili anche per appendere gli accappatoi in un bagno piccolo - o di un porta-oggetti appendibile, può diventare un alloggiamento ideale per uno stendino pieghevole.
Per preservare il legno della porta nel tempo, è consigliabile scegliere ganci rivestiti in gomma o silicone; per i modelli più leggeri, bastano quelli adesivi, senza bisogno di trapano.
Un ragionamento simile si applica allo spazio tra mobili e parete: librerie, credenze e madie spesso non sono del tutto addossate al muro; anche una distanza di 10-15 cm è sufficiente per inserirvi uno stendino a libro chiuso, purché il mobile sia abbastanza alto da nasconderlo alla vista.
Lo stendino nel ripostiglio o all'interno dell'armadio
Chi dispone di un ripostiglio ha un vantaggio notevole: organizzando bene lo spazio, esso può accogliere uno stendino in verticale, appoggiato tra la parete e altri oggetti, oppure appeso a un gancio a soffitto per liberare completamente il pavimento.
Anche l'interno di un armadio a due ante può tornare utile: uno stendino sottile, posizionato verticalmente nel vano laterale, si mimetizza tra i capi appesi. L'unica condizione fondamentale è che lo stendino sia completamente asciutto prima di essere riposto: inserire un oggetto ancora umido in uno spazio chiuso favorisce la formazione di muffa e cattivi odori sui vestiti.
Ottimizzare gli spazi: lo stendino sotto il letto o nel sottoscala
Molti letti con contenitore, sia matrimoniali che singoli, sono provvisti di un vano estraibile che, per i modelli di stendino più sottili, può rivelarsi sorprendentemente capiente. Gli stendibiancheria in alluminio da interno hanno tipicamente uno spessore da chiusi di 10-15 cm, il che li rende adatti alla maggior parte di questi vani.
Se l'abitazione è dotata di un vano sottoscala, quello spazio è tra i più versatili: può ospitare anche stendini più grandi, idealmente appesi con ganci a parete in posizione verticale, così da non sottrarre spazio utile al calpestio.
Riporre lo stendino all'esterno: soluzioni per balcone e terrazzo
Il balcone viene associato principalmente all'asciugatura del bucato, ma può diventare anche il posto in cui conservare lo stendino quando non viene usato: anche in spazi ridotti, uno stendino chiuso appoggiato alla parete esterna occupa pochissimo. Per proteggerlo dall'umidità e dalla polvere, esistono custodie in poliestere o nylon impermeabile a costo contenuto, che ne prolungano la durata.
Una soluzione ancora più pratica è fissare uno stendino a muro direttamente sul balcone o sul terrazzo: resta lì stabilmente, non entra mai in casa e si apre solo all'occorrenza.
Come scegliere lo stendino ideale se si ha poco spazio
Chi cerca dove nascondere il proprio stendino sta probabilmente cercando di risolvere un problema più profondo: eliminare l'ingombro. Il vero cambiamento, in molti casi, non sta nel trovare il nascondiglio perfetto, ma nel sostituire uno stendino tradizionale con uno stendino progettato per spazi ridotti. Le soluzioni più efficaci disponibili oggi sono:
- stendibiancheria a parete pieghevoli: si installano in modo permanente e si aprono solo quando necessario. Da chiusi aderiscono quasi completamente alla parete, occupando pochissima profondità;
- sistemi a soffitto con carrucola o binario: si abbassano per l'uso e si riportano verso il soffitto quando non servono, lasciando il pavimento completamente libero;
- stendibiancheria a torre: occupano una superficie a terra minima, sfruttando invece lo spazio in altezza con più livelli sovrapposti.
Chi sceglie uno di questi modelli può risolvere il problema alla radice: lo stendino non ha più bisogno di un nascondiglio perché, una volta riposto, è già nella sua posizione definitiva.








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