Quando il bagno è di piccole dimensioni, ogni centimetro conta, e gli oggetti che tendono a creare più disordine sono spesso quelli più voluminosi. L'accappatoio è tra questi: grande, umido dopo l'uso, e più lento ad asciugarsi rispetto a un asciugamano normale. Capire dove appendere gli accappatoi in un bagno piccolo è una scelta di comfort, importante per l'igiene dei tessuti. Essenziali sono la posizione nella stanza all'altezza del gancio, fino agli accessori più adatti al tipo di bagno.
Idee per appendere gli accappatoi in un bagno piccolo
Prima di scegliere qualsiasi accessorio, vale la pena ragionare sul percorso che si compie uscendo dalla doccia: la posizione ideale per l'accappatoio non è necessariamente quella più vicina al box, ma quella raggiungibile in uno o due passi, in un punto della stanza sufficientemente aerato e lontano dagli schizzi d'acqua. Se il tessuto resta troppo vicino alla zona umida, rimane bagnato più a lungo e può sviluppare odori sgradevoli.
- L'altezza è un dettaglio che spesso viene sottovalutato. Un accappatoio lungo ha bisogno di essere appeso abbastanza in alto da non toccare il pavimento: oltre a questioni estetiche, il contatto con il suolo favorisce l'accumulo di polvere e umidità.
- Una regola pratica consiste nel posizionare il gancio o la barra a un'altezza tale da garantire almeno 10 cm di distanza tra il bordo del tessuto e il pavimento.
- Tra le soluzioni fisse più funzionali ci sono i ganci singoli a parete, che occupano pochissimo spazio e si adattano ad arredi di qualsiasi stile; per i bagni condivisi è consigliabile installarne due affiancati.
- Le barre orizzontali sono particolarmente indicate per appendere gli accappatoi più spessi e pesanti, perché distribuiscono il tessuto su una superficie più ampia: l'aria circola meglio e l'asciugatura risulta più uniforme.
Come organizzare gli accappatoi in un piccolo bagno: soluzioni salvaspazio
Saper sfruttare le superfici che normalmente restano inutilizzate è il modo migliore per organizzare un bagno piccolo: questi spazi sono risorse che, con gli accessori giusti, possono trasformarsi in punti di appoggio efficaci e discreti. Alcune delle soluzioni più apprezzate per disporre gli accappatoi in bagno sono:
- retro della porta: i supporti a incastro non richiedono fori alle piastrelle e sono particolarmente comodi nelle case in affitto. Meglio optare per modelli sottili con protezioni in gomma sul retro, che prevengono graffi e rumori fastidiosi ad ogni apertura e chiusura.
- termoarredo (scaldasalviette): molti bagni moderni sono già dotati di radiatori verticali sviluppati anche per l'asciugatura dei tessuti. Per sfruttare al meglio il termoarredo del bagno è utile abbinare barre o ganci compatibili con il modello, avendo cura di non coprire l'intera superficie riscaldante: ostruirla troppo riduce l'efficienza del calore;
- fianco del mobile lavabo: il lato del mobile è spesso ignorato, ma può ospitare un gancio laterale che tiene l'accappatoio a portata di mano senza che sia visibile quando si entra in bagno;
- appendini a scomparsa: si aprono solo al momento dell'utilizzo e scompaiono quando non servono, riducendo al minimo l'impatto visivo nel bagno;
- specchio contenitore con ganci nascosti: alcuni tipi di specchio, girevoli o apribili ai lati, permettono di riporre l'accappatoio sul retro della struttura, tenendolo fuori dalla vista ma in una posizione comunque aerata.
Per i bagni condivisi tra più persone o per chi ha bisogno di raccogliere più tessuti nello stesso punto, una colonna verticale stretta con ganci e ripiani permette di sfruttare l'altezza della stanza invece della superficie del pavimento, combinando in un unico elemento l'appendi accappatoio con uno spazio per asciugamani e prodotti da bagno.
Idee fai da te per appendere gli accappatoi in bagno in modo originale
Chi preferisce personalizzare il proprio bagno con soluzioni economiche e creative ha molte opzioni tra cui scegliere, e un buon punto di partenza è rappresentato da alcuni oggetti di recupero che, con qualche accorgimento, diventano elementi d'arredo a tutti gli effetti e consentono di appendere gli accappatoi in modo originale.
- Una scala in legno recuperata è la soluzione più versatile: carteggiata, eventualmente dipinta e appoggiata alla parete o fissata in orizzontale, diventa un appendi accappatoio fai-da-te perfetto per gli stili nordici, vintage o industriali; con i pioli orizzontali si possono distribuire accappatoi, asciugamani e lavette in modo ordinato e decorativo insieme.
- I vecchi pomelli in ceramica, ottone o legno si prestano bene a diventare ganci da parete: fissati tutti alla stessa altezza su una tavola di legno, creano un effetto armonioso e personalizzato.
- Anche una tavola di legno con gancetti applicati in superficie - magari dipinta con un effetto consumato per un bagno shabby chic - è un progetto semplice da realizzare anche senza troppa esperienza di bricolage.
- Chi ama i materiali naturali può costruire un porta asciugamani con dei rametti raccolti all'aperto: basta praticare piccoli fori alle estremità, collegarli con un cordino formando una scaletta orizzontale e fissarla alla parete. Il risultato è leggero, originale e si abbina facilmente agli ambienti in stile boho o minimal.
- Per chi non vuole praticare fori al muro, i ganci adesivi per gli accappatoi di design - oggi disponibili anche in finiture moderne - sono una valida alternativa; l'importante è scegliere modelli con una portata dichiarata adeguata al peso di un accappatoio bagnato, e applicarli su superfici perfettamente lisce e sgrassate.








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