Penn Station cambia volto, Astm guiderà il maxi restyling a New York

Astm guiderà con Halmar e Skanska il restyling della stazione più trafficata d’Occidente.
penn station
D. Benjamin Miller, CC0 Wikimedia commons

Un gruppo italiano ridisegnerà il cuore dei trasporti di New York. Astm, attraverso la controllata statunitense Halmar Infrastructure Development e in partnership con la svedese Skanska, è stato scelto per guidare la trasformazione della Penn Station, lo snodo ferroviario sotto il Madison Square Garden a Manhattan. Si parla dell'hub più affollato dell'Occidente, con oltre 600 mila persone al giorno. 

La committenza è di Amtrak, il principale operatore ferroviario pubblico statunitense e proprietario della stazione. L'intervento punta a portare funzionalità, estetica e sostenibilità a uno standard di livello mondiale, con un cantiere che partirà nel 2027 e si concluderà entro il 2034.

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Cosa cambierà a Penn Station

L'intervento prevede una riqualificazione completa della stazione, con particolare attenzione all'ingresso, ai flussi e all'integrazione urbana. L'obiettivo dichiarato è di coniugare efficienza e qualità architettonica, restituendo alla città un'infrastruttura all'altezza dei volumi che gestisce ogni giorno. La trasformazione interesserà anche il rapporto con il Madison Square Garden, che sovrasta la stazione e che dovrà restare pienamente operativo durante tutto il cantiere.

  • Nuovo ingresso con facciata ispirata a stilemi neoclassici.
  • Richiami architettonici estesi all'area del Madison Square Garden sovrastante.
  • Incremento della capacità operativa della stazione rispetto alla situazione attuale.
  • Riqualificazione del tessuto urbano circostante la stazione.
  • Continuità delle attività del Madison Square Garden garantita per l'intera durata dei lavori.

Novità per i viaggiatori: funzionalità, estetica, sostenibilità

Penn Station è il baricentro della mobilità su ferro nella costa Est e, con i suoi flussi quotidiani, incide direttamente sui tempi e sul comfort di milioni di utenti ogni anno. Il progetto punta a offrire spazi più chiari e scorrevoli, un'immagine architettonica riconoscibile e un approccio più attento alla sostenibilità. L'incremento della capacità operativa dovrebbe facilitare la gestione dei picchi di traffico, riducendo congestione e attese. 

New York al centro, l'Italia in regia

Per Astm, la scelta di Amtrak rappresenta un passaggio strategico: entrare nel cuore di Manhattan con un'opera simbolica e ad alta visibilità. Il gruppo ha sottolineato la consapevolezza del ruolo e la disponibilità di competenze e risorse per affrontare una sfida di questa scala. La partnership con Skanska conferma un modello collaborativo tra operatori di primo piano, utile a gestire rischi tecnici e organizzativi. 

Dove si trova e perché è cruciale per la città

La stazione sorge nel cuore di Manhattan, connessa direttamente al Madison Square Garden e al sistema di trasporto regionale e intercity. È lo snodo occidentale più trafficato, con oltre 600 mila visitatori al giorno, una cifra che spiega la centralità dell'intervento. Ogni miglioramento logistico si riflette sulla gestione dei flussi e sul rapporto tra chi arriva in città e il tessuto circostante. 

Articolo visto su (torinocronaca.it) Il "sogno americano" del gruppo piemontese Astm: «Rifaremo Penn Station a New York»

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