Consuma di più un frigo pieno o uno vuoto? La risposta è sorprendente

Frigo pieno o vuoto: cosa incide sui consumi elettrici, tra fisica del freddo, dati reali e consigli pratici per risparmiare.
Donna ripone alimenti in frigo
Pexels
Gabriella Dabbene (Collaboratore di idealista news)

Il frigorifero è l'unico elettrodomestico che resta sempre acceso, giorno e notte, per tutto l'anno, e proprio per questo il suo funzionamento incide sulla bolletta elettrica più di quanto si possa comunemente pensare. Tra i dubbi più diffusi nelle case italiane c'è una domanda che divide le opinioni: consuma di più un frigo pieno o vuoto? Una credenza assai comune sostiene che riempirlo aiuti a risparmiare energia; i dati raccolti da diverse fonti tecniche e da test domestici permettono di fare chiarezza, distinguendo tra consumo assoluto e consumo rapportato alla quantità di alimenti conservati.

Frigorifero pieno o vuoto: quale consuma di più

Normalmente, un frigorifero vuoto o semivuoto tende a consumare più energia rispetto a un frigo pieno. Il motivo principale riguarda la frequenza di accensione del compressore: con poco cibo all'interno, l'aria fredda viene sostituita rapidamente da aria calda a ogni apertura dello sportello del frigo, costringendo il motore ad attivarsi più spesso per riportare la temperatura ai valori impostati.

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Esiste però un'eccezione importante: un frigorifero troppo pieno, fino a bloccare le bocchette di ventilazione interne, perde efficienza perché l'aria fredda non riesce più a circolare correttamente tra gli alimenti. Il livello ideale di riempimento del frigo si aggira intorno all'80% della capacità totale.

Ripiano inferiore di un frigo vuoto
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Perché il frigo consuma meno energia se è pieno

La spiegazione fisica per cui un frigo pieno consuma meno energia ha a che fare con la capacità termica specifica degli alimenti: cibi ricchi di acqua, come ad esempio frutta, verdura, latte e bevande, assorbono e rilasciano calore molto più lentamente dell'aria. Quando il compressore si ferma, il freddo accumulato negli alimenti continua a contribuire al mantenimento della temperatura interna, riducendo il numero di accensioni necessarie.

Nei frigoriferi pieni i cicli di accensione e spegnimento del motore risultano più lunghi ma meno frequenti. Dato che l'energia richiesta all'avviamento del compressore è superiore rispetto a quella necessaria al funzionamento continuo, ridurre il numero di avviamenti porta generalmente a un risparmio energetico complessivo. L'aria, essendo un cattivo conduttore termico, lascia invece che gli sbalzi di temperatura si propaghino più rapidamente in un vano semivuoto.

Frigo aperto pieno di ortaggi
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Quanto incide il frigorifero sulla bolletta della luce

Il frigorifero pesa mediamente tra il 10% e il 15% sui consumi elettrici domestici. I fattori che influenzano maggiormente il costo energetico annuale di un frigo sono la classe energetica - visualizzabile dall’etichetta energetica dell’elettrodomestico - e l'età dell'apparecchio.

Un frigo nuovo di classe A può consumare tra 100 e 150 kWh l'anno, mentre un frigorifero con oltre vent'anni di vita arriva ad assorbire fino a 781 kWh annui, con una spesa stimata che supera i 350 euro.

Anche le dimensioni del frigo e la temperatura impostata incidono in modo significativo: ogni grado al di sotto del range consigliato, generalmente tra 3°C e 5°C, può aumentare il consumo dal 5% al 6%. La stagione estiva pesa ulteriormente sui costi, perché lo sbalzo termico tra interno ed esterno è maggiore.

Donna che lascia il frigo aperto
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Consigli per consumare meno con il frigo e ridurre i costi 

Oltre al livello di riempimento, esistono diverse abitudini che permettono di contenere i consumi energetici nel tempo. Tra quelle più efficaci che possono aiutare a ridurre i costi in bolletta di un frigorifero si possono segnalare:

  • mantenere la temperatura tra 3°C e 5°C nel vano frigorifero e tra -18°C e -15°C nel congelatore;
  • evitare di inserire cibi ancora caldi, lasciandoli raffreddare a temperatura ambiente;
  • controllare e pulire le guarnizioni dello sportello del frigo, per evitare dispersioni di freddo;
  • lasciare alcuni centimetri di distanza tra il frigo e la parete posteriore, per favorire la dissipazione del calore;
  • posizionare il frigorifero lontano da forno, termosifoni e fonti di luce solare diretta;
  • non ostruire le prese d'aria interne con contenitori troppo ingombranti;
  • limitare le aperture frequenti e prolungate dello sportello;
  • riempire gli spazi vuoti con bottiglie d'acqua, quando il frigorifero risulta poco carico.

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