Ecco le città dove si mangia meglio al mondo, ma solo una è italiana

È in Perù il luogo dove si mangia meglio al mondo secondo Time Out 2026: ecco la classifica completa e le altre città in top ten.
ceviche peruviano in un piatto
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Ogni popolo si racconta anche attraverso il cibo, e la cucina diventa così uno specchio dell'identità e della storia di un Paese; proprio per questo, la classifica stilata da Time Out per il 2026 sulle città dove si mangia meglio al mondo si trasforma in un'occasione per fare un viaggio, seppure solo con l'immaginazione, alla scoperta di destinazioni e sapori tutti da provare. Chi guida la graduatoria potrà sorprendere, ma osservando più da vicino la ricchezza della sua tradizione gastronomica, il primato appare tutt'altro che casuale.

Qual è la città in cui si mangia meglio al mondo

Al primo posto tra le città dove si mangia meglio al mondo c’è Lima; la capitale del Perù si è aggiudicata la vetta della classifica per la sua capacità di condensare, in un solo luogo, l'intera varietà gastronomica di una nazione ricca di tradizioni culinarie.

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Lima, da vedere in Perù, raccoglie infatti influenze provenienti da ogni angolo del Paese, con prelibatezze proposte soprattutto al di fuori dei circuiti più turistici. Tra i piatti più celebri da mangiare a Lima, il rocoto ripieno, un peperone tipico farcito con carne e uvetta, gli stufati di mais e l’immancabile ceviche, un piatto di pesce crudo, marinato nel succo di limone speziato.

tipico piatto peruviano a base di mais
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Come viene stilata la classifica di Time Out per i food lovers

La graduatoria delle migliori città al mondo in cui mangiare, stilata da Time Out, celebre rivista britannica di lifestyle, nasce dall'incontro tra il punto di vista di chi vive quotidianamente quel luogo e quello di professionisti del settore gastronomico; dunque, si fa una sorta di media tra le valutazioni ottenute dagli abitanti delle singole località e le analisi più strutturate di specialisti del comparto food. 

Nell'edizione di quest'anno hanno partecipato oltre 24.000 persone da ogni parte del mondo, chiamate a esprimersi su tre parametri: il livello generale delle proposte gastronomiche disponibili, la sostenibilità dei prezzi per chi frequenta ristoranti e locali, e la presenza di indirizzi che rappresentano davvero la tradizione culinaria del posto.  

La classifica 2026 delle città dove si mangia meglio al mondo

Oltre a Lima, che guida la classifica, altre nove città completano la top ten mondiale del 2026 per la qualità della vita gastronomica; dal boom dello street food asiatico alle taverne storiche europee, ogni destinazione porta con sé un motivo diverso per essere considerata una meta imperdibile a tavola. Ecco quindi la classifica delle 10 città in cui si mangia meglio:

  • Lima (Perù): si aggiudica il vertice della classifica come punto di riferimento globale per chi ama mangiare bene;
  • Bangkok (Thailandia): qui lo street food incontra i ristoranti stellati e il risultato è una cucina ricca e popolare al tempo stesso;
  • Città del Messico (Messico): nei quartieri più popolari la cucina è un mix tra sapori tradizionali e contaminazioni internazionali;
  • Londra (Regno Unito): prima città europea della classifica, la capitale britannica conquista il 96% dei residenti che promuove l'offerta gastronomica della metropoli a pieni voti;
  • Barcellona (Spagna): la città catalana scavalca Madrid con la forza della sua cucina d'autore e le popolari osterie storiche;
  • Ho Chi Minh City (Vietnam): il sesto posto della città vietnamita dimostra l’importanza della sua cucina, povera ma estremamente sofisticata;
  • Melbourne (Australia): la città australiana vanta una delle offerte culinarie più diversificate al mondo e per questo ha conquistato il 94% dei residenti;
  • Pechino (Cina): la cucina cinese è una delle più antiche e rinomate al mondo e Pechino ne incarna alla perfezione l’anima;
  • Atene (Grecia): seconda località mediterranea dopo Barcellona, la capitale greca sta vivendo un momento di rinascita, mescolando tradizione e innovazione;
  • Lisbona (Portogallo): la capitale portoghese guadagna il decimo posto grazie a un'offerta fatta di locali tradizionali, street food e dolci come i pastel de nata.
zuppa con gamberi bangkok
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Le altre città in classifica, nei Paesi migliori per mangiare

Oltre alle prime dieci posizioni, la classifica di Time Out prosegue con altre dieci città che meritano comunque attenzione da parte di chi ama viaggiare a tavola; la sudafricana Città del Capo si piazza all'undicesimo posto, seguita da Osaka in Giappone, e Bangalore in India, al tredicesimo posto.

A rappresentare l'Italia, unica presenza del Paese in questa graduatoria, è Napoli, che occupa la quattordicesima posizione, grazie all’offerta di cucina di tradizione popolare; le ultime 6 posizioni della classifica sono occupate, nell'ordine, da New York (USA), Hong Kong (Cina), Buenos Aires (Argentina), Marsiglia (Francia), Copenaghen (Danimarca) e Medellín (Colombia).

ramen giapponese
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Perché Napoli è la città italiana di questa classifica mondiale

Unica italiana presente nella classifica di Time Out, Napoli è forte di una cucina unica nel suo genere: la città partenopea, tra le capitali culinarie d'Europa e che nel 2025 ha festeggiato i 2.500 anni di storia, Napoli ha raccolto nei secoli l'eredità di greci, romani, spagnoli e francesi, rielaborandola in modo originale ed esaltando gli ingredienti poveri del territorio.

Non solo pizza, dunque, ma un elenco ricchissimo di piatti che raccontano ancora oggi la storia di uno dei crocevia più importanti del Mediterraneo.

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