Alexandra Krivolapova: "Il design di Pininfarina non ha confini, arrediamo case guardando all'auto e alla nautica"

idealista/news intervista la design manager dell'azienda di Cambiano, simbolo internazionale di eleganza e funzionalità

Da 96 anni è uno dei marchi più riconosciuti a livello internazionale quando si vuole parlare di eccellenza italiana. Parliamo di Pininfarina, lanciata, è il caso di dire, a gran velocità dal business con cui Battista Farina la concepì nel 1930, ovvero il design di auto, esploso in tutto il mondo grazie soprattutto alla partnership con Ferrari. Ma il made in Italy corre veloce, e l’azienda di Cambiano, nel torinese, non si è fermata qui: da tempo è infatti anche un blasonato brand di interior design e di architettura, grazie a un team di professionisti internazionali in grado di portare avanti la visione iniziale di “Pinin”: andare oltre i limiti, sempre. idealista/news ha intervistato la design manager Alexandra Krivolapova.

Pininfarina
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Le origini del marchio Pininfarina

Tutto nacque nel 1930, quando Battista "Pinin" Farina aprì la sua carrozzeria in città, con un'idea chiara in testa: fondere la bellezza delle forme con l’avanguardia tecnica in automobili di alto profilo. Le prime collaborazioni con Lancia, Alfa Romeo e Fiat consolidarono una reputazione che il dopoguerra avrebbe trasformato in leggenda, grazie soprattutto al sodalizio con Ferrari — un legame che ha prodotto alcune delle vetture più iconiche della storia dell'automobile.

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Pininfarina
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Il passaggio alla nautica e all’architettura

Da novantasei anni, il "segno" di Pinin Farina è riconoscibile e sempre in movimento: una cifra distintiva fatta di linee curve, ispirate allo scorrere del vento sulle carrozzerie sinuose di eleganti auto. Forme armoniose create per ambienti e prodotti diversi, trovano una sintesi concettuale nell’idea della bellezza pura, ma allo stesso tempo funzionale, applicata ad ogni aspetto della vita. 

Pininfarina non si è quindi fermata alle quattro ruote. Negli anni, la visione dell'azienda si è allargata fino ad abbracciare la nautica, il product design e l'architettura, con progetti che oggi punteggiano continenti diversi. 

Il progetto Iconic Residences a Dubai

L'ultimo capitolo di questa storia si scrive oggi a Dubai, dove il progetto ICONIC Residences — una torre di 290 metri affacciata sul mare, nel cuore di Dubai Internet City — porta la firma Pininfarina tanto nell'architettura quanto nell'arredamento. Grazie a una collaborazione con Reflex Angelo, brand italiano del lusso d'interni, i residenti dei 310 appartamenti potranno vivere in spazi interamente concepiti secondo l'estetica Pininfarina, dagli elementi strutturali fino ai complementi d'arredo. Un'operazione che segna anche il debutto di Reflex Angelo negli Emirati Arabi Uniti.

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I riconoscimenti internazionali

Sul fronte dei riconoscimenti internazionali, il palmarès parla da solo: Green Good Design Award, American Architecture Award, International Architecture Award, Red Dot Award. Quotata alla Borsa Italiana dal 1986, Pininfarina figura tra i 22 marchi selezionati per la prestigiosa lista "Italian Listed Brands", a conferma di un valore che va ben oltre il settore automobilistico.

L’home design di Pininfarina

Sul fronte dell’interior design, oltre agli arredi per i progetti residenziali internazionali, da oltre dieci anni la collezione Segno — divani, librerie, lampadari e molto altro — porta la firma Pininfarina nell'arredo domestico, declinando in chiave residenziale quella stessa grammatica visiva nata tra le carrozzerie torinesi. Anche la collaborazione con Snaidero cucine data oltre 35 anni e ruota intorno all’elemento della convivialità e alla conseguente progettazione degli spazi.

Pininfarina
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Pininfarina
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“L’home design è la visione dell’azienda sugli spazi in cui viviamo ogni giorno, - spiega a idealista/news la design manager Alexandra Krivolapova. 

- Il design di spazi ma anche di prodotti specifici ci danno l’opportunità di sperimentare e di innovare, creando soluzioni con approccio individuale, basato sulle esigenze del cliente”. 

Dall’abitacolo di un’auto al soggiorno di lusso

Tra gli ambienti preferiti da Pininfarina, quello che esprime la maggiore convivialità è il soggiorno. “Il soggiorno è per noi lo spazio principale per ritrovarsi e rilassarsi insieme in una zona lounge che sia bella, - spiega Krivolapova. - Gli arredi hanno forme sinuose, dinamiche e solide, mutuate dal design automobilistico, come mostra la collezione Segno disegnata per Reflex. Ma siamo presenti anche nel mondo delle cucine e degli accessori, con i quali ci piace sperimentare a livello di materiali, prendendoli in prestito dal mondo dell’auto e della nautica, come il legno o la fibra di carbonio, nel caso del tappeto disegnato per Sahrai”.

Snaidero
Cucina Snaidero - Pininfarina

 

Spazi interni ed esterni in un unico concetto di bellezza

All’insegna del superamento di confini fisici e concettuali, la sperimentazione di Pininfarina si esprime anche nell’intento di creare connessione tra ambienti interni ed esterni, portando il design degli arredi da salotto anche in terrazze e spazi esterni. Lo stesso approccio per le collezioni di parquet in cui il concetto è creare un design unico per i diversi ambienti, tramite la contaminazione tra materiali e la fusione tra legno, gres e marmo. 

“Il design non ha confini, - afferma Krivolapova , - e per un designer o un architetto è interessante lavorare in uno studio come questo, che permette di sperimentare e di trattare gli spazi abitativi come fossero un tutt’uno con altri elementi della vita. 

Siamo fortunati ad aver avuto la possibilità di progettare con Pininfarina Architecture, oltre a torri residenziali, anche spazi espositivi, showroom o gallerie. Mi piacerebbe in futuro poter progettare un museo…magari automobilistico”.

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