Il settore delle costruzioni continua a peggiorare, distruggendo posti di lavoro e mettendo a rischio la sopravvivenza di centinaia di imprese. A gennaio il crollo è stato davvero pronunciato. I dati sono dell'istat
A gennaio 2012 l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni è diminuito, rispetto a dicembre 2011, del 7,8%. Nella media del trimestre novembre-gennaio, l’indice è sceso del 2,1% rispetto al trimestre precedente
1 Commenti:
Normale che crollino le nuove costruzioni se ci sono già centinaia di migliaia di case sfitte e non ci sono soldi per acquistare... e comunque se c'è una categoria che non può piangere miseria è proprio quella del settore immobiliare che negli ultimi anni si è arricchita in maniera assurda sfruttando la bolla... a tutti i livelli, piccoli e grandi... ora stiano buoni e si godano i loro guadagni perchè gli italiani non intendono sobbarcarsi i costi del loro sostentamento ingiustificato dal mercato!
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